Cosa c’è dietro agli incendi negli impianti di smaltimento rifiuti

Dall’inizio dell’anno si sono verificate decine di incendi in impianti di smaltimento rifiuti in tutta Italia. Tra questi roghi, quasi sempre di natura dolosa, potrebbe esserci un filo conduttore: il divieto di importazione di scarti plastici da riciclare recentemente varato dalla Cina, che avrebbe “ingolfato” il sistema di smaltimento in Italia e non solo. A gennaio ne abbiamo parlato con Chiara Braga, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti nella scorsa legislatura, e con Claudia Mannino, deputata del gruppo misto, che da anni segue il tema.

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L’impennata

Secondo i dati raccolti dal partito dei Verdi e dal quotidiano La Stampa, negli ultimi tre anni sono scoppiati in totale 250 incendi in discariche, di cui 110 solo nel 2017. Se teniamo per buone entrambe le informazioni, significa che nel 2015 e nel 2016 si sono verificati in totale 140 incendi, per una media annuale di 5.84 incendi al mese, mentre nel 2017 la media annuale sale a 9.17.

Il fenomeno inizia una decisa crescita a partire da inizio 2018, facendo registrare a gennaio 18 incendi, a febbraio il doppio, 24, a marzo 37 e ad aprile 83.

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La mappa

L’onorevole Claudia Mannino cura un blog in cui pubblica spiegazioni, osservazioni, critiche e denunce sulla gestione dei rifiuti in Italia, e aggiorna una Google Map che riporta tutti gli incendi verificatisi nelle discariche e nei centri di riciclaggio a partire da maggio 2017.

La situazione a fine aprile

Sulla base dei dati raccolti finora siamo in grado di fare una breve analisi del fenomeno e di dare una previsione su come evolverà in futuro.

È chiaro che la rapida crescita degli incendi trae origine da un evento accaduto a dicembre 2017 o a gennaio 2018 – è probabile che si tratti del famoso plastic ban cinese di cui avevamo già parlato.

In tal caso, se il governo non interverrà con misure speciali, la frequenza degli incendi continuerà ad aumentare finché il sistema criminale che gestisce il traffico di rifiuti brucerà ogni giorno la quantità giornaliera di immondizia che prima veniva inviata all’estero per lo smaltimento.

Se si assume che la frequenza degli incendi aumenti linearmente, si ottiene che a maggio si verificheranno circa 90 incendi, mentre a giugno più di 110. 

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Se invece si assume che la frequenza degli incendi aumenti in modo quadratico, si ottiene che già a maggio potrebbero verificarsi oltre 130 incendi e a giugno quasi 200.

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Sulla base dei dati fin qui raccolti dobbiamo purtroppo ritenere che a partire da questo maggio si verificheranno almeno 100 roghi di rifiuti al mese, e con l’arrivo dell’estate la situazione potrebbe peggiorare oltre ogni immaginazione. Col rialzo delle temperature il business criminale di appiccare fuoco ai rifiuti potrebbe infatti fondersi con quello altrettanto criminale di appiccare fuoco ai boschi e alle foreste – cosa che tra l’altro renderà difficile alle unità investigative e alla stampa distinguere i due fenomeni.

Conclusioni

Come avevamo previsto, a maggio si sono verificati almeno 100 roghi di rifiuti in tutta Italia (ne abbiamo contati 103). Questo fatto prova la validità del modello previsionale che abbiamo sviluppato, una legge di proporzionalità lineare che prevede una situazione terribile per l’estate – quando gli interessi criminali per la combustione dei rifiuti andranno a coincidere con quelli per la distruzione dei boschi e delle foreste.

Il fatto che spesso tra i rifiuti andati a fuoco fossero presenti scarti di plastica e il fatto che diversi incendi si siano sviluppati all’interno di impianti di stoccaggio o discariche, ci fa pensare che – come avevamo segnalato a inizio anno – una parte dell’emergenza sia dovuta al recente divieto alle importazioni di rifiuti di plastica imposto dal governo cinese. L’emergenza è ormai conclamata.

Per risolvere il problema dei roghi di rifiuti bisognerebbe prima risolvere la malagestione che affligge l’intera filiera di smaltimento, dal livello concettuale fino a quello pratico. Innanzitutto è necessario che le regioni investano nella realizzazione di impianti di riciclaggio all’avanguardia e nell’efficientamento di tutta la filiera di smaltimento. Ma soprattutto, è necessario che il Parlamento produca una nuova normativa che permetta alle autorità di attuare maggiori controlli sul territorio e che imponga alle aziende operanti nel settore di seguire le direttive di riciclaggio e trattamento rifiuti varate dall’Unione Europea.

I cittadini possono contribuire all’efficientamento della filiera di smaltimento informandosi e impegnandosi attivamente per la riduzione e il corretto riciclo dei rifiuti prodotti quotidianamente.

L’elenco

Le notizie dei roghi, nella maggior parte dei casi, non superano il recinto della stampa locale. Abbiamo cercato di tenerne traccia su Hello, World!, la nostra rassegna stampa mattutina (che è anche una newsletter a cui potete abbonarvi per sostenerci). Qui di seguito quanto abbiamo raccolto da gennaio a maggio.

Maggio

1/05: Ai piedi del ponte Chiaravelli di Brancaccio, a Palermo, è sorta una grossa discarica abusiva.

1/05: A Licata (Agrigento) continuano a verificarsi roghi di cassonetti urbani.

1/05: Ignoti hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti nel quartiere Cristo di Alessandria.

1/05: è scoppiato un incendio in un impianto di trattamento rifiuti di Fusina (Venezia).

1/05: a Pisa qualcuno ha dato fuoco a sei cassonetti urbani.

2/05: un furgone carico di rifiuti ha preso fuoco mentre era in viaggio nei pressi di Manerba del Garda (Brescia).

2/05: I carabinieri hanno arrestato un novantenne che aveva dato fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali abbandonati nella campagna di Marigliano (Napoli).

2/05: Il quadrante est di Roma è talmente interessato dal fenomeno dei roghi tossici che i cittadini chiedono l’istituzione di un registro tumori.

3/05: i carabinieri hanno sequestrato due capannoni di un’azienda di Francoforte (Siracusa) che erano pieni di rifiuti. I proprietari sono accusati di traffico illecito di rifiuti.

3/05: Le strade del XI municipio di Roma sono letteralmente invase dai rifiuti.

3/05: A Catania è andato a fuoco un grosso cumulo di rifiuti nel quartiere di Librino.

3/05: Un camion di rifiuti ha preso fuoco mentre viaggiava nei pressi di Pellestrina (Venezia).

3/05: A Lamezia è andato a fuoco un magazzino abbandonato. Al suo interno sono stati ritrovati rifiuti di vario genere tra cui plastiche di scarto.

3/05: I Carabinieri hanno arrestato un cinquantenne nell’atto di bruciare rifiuti tossici a Montoro (Avellino).

4/05: La guardia forestale siciliana ha denunciato il proprietario di un impianto di stoccaggio rifiuti dopo aver constatato la presenza di una discarica abusiva all’interno dell’area.

5/05: a Bozzano (Lucca) qualcuno ha tentato di dare fuoco a dei cassonetti pieni di rifiuti.

6/05: a Corato (Bari) è andato a fuoco un cumulo di rifiuti abbandonato vicino ad un capannone industriale.

6/05: ignoti sono stati avvistati da un cittadino mentre appiccavano un incendio a dei rifiuti abbandonati nella campagna di Andria (Andria Barletta Trani)

6/05: I cittadini di Corigliano Rossano (Avellino) denunciano la nascita di varie discariche abusive e roghi di rifiuti nella campagna circostante.

6/05: A Minturno (Latina) si verificano continuamente roghi di cassonetti urbani.

7/05: A Palma di Montechiaro (Agrigento) i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro i continui roghi di rifiuti urbani.

7/05 ignoti hanno dato fuoco ad un automezzo di un’azienda di smaltimento rifiuti di Angri (Salerno).

8/05: Qualcuno ha scaricato dei pneumatici nei giardinetti di Aversa (Caserta).

Confinati nelle tendopoli della piana di Gioia Tauro, i migranti-braccianti vivono tra cumuli e roghi di rifiuti.

9/05: Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri del Noe di Bari per traffico e combustione di rifiuti nei territori di San Severo, Torremaggiore, Apricena e Foggia.

9/05: Ad Arnesano (Lecce) un incendio ha distrutto dei mezzi autocompattatori di rifiuti.

9/05: Da diversi mesi è sorta una specie di discarica nell’area adiacente al passaggio a livello di Poggiomarino (Napoli).

9/05: A Trepunti (Catania) è andata in fiamme una maxi discarica di rifiuti ingombranti: da elettrodomestici usati a decine di cassonetti della raccolta della spazzatura in disuso sino a pneumatici, rifiuti abbandonati, scarti edili, lastre di eternit.

10/05: La Guardia di Finanza di Vigevano ha sequestrato un’area di 30 mila metri quadrati diventata una discarica abusiva di materiali pericolosi.

10/05: Un piccolo incendio si è scatenato al piano terra dell’edificio abbandonato della ex Mellin a Carnate (Monza Brianza) dove erano ammassati rifiuti di vario genere.

11/05: Notte di incendi ai Colli Portuensi (Roma) dove hanno preso fuoco auto e cassonetti dei rifiuti.

11/05: I pompieri sono intervenuti per spegnere un incendio a Lido Tre Archi (Fermo) e hanno trovato una vera e propria discarica abusiva.

11/05: Quintali di rifiuti pericolosi sono stati ritrovati ammassati sotto il ponte Limoni a Legnago (Verona).

11/05: Gli abitanti di Andria (Andria-Barletta-Trani) hanno segnalato l’incendio di una discarica abusiva, con polveri nocive nell’aria, ma le autorità non sono intervenute.

12/05: Da tempo in un condominio di Biella i garage vengono adibiti a discarica per lastre di eternit, gomme, cartoni, vestiti. Il 12 maggio è scoppiato un incendio.

12/05: Grazie all’utilizzo di telecamere di sorveglianza le autorità hanno identificato e multato chi abbandonava i rifiuti lungo le strade del Sannio, 21 contravvenzioni in un mese.

13/05: Un incendio ha interessato le discariche abusive a ridosso dello stadio Novi di Angri (Salerno)

14/05: Scoperta una grossa quantità di automobili e parti meccaniche fuori uso stoccate abusivamente in due aree agricole di Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio (Siena).

15/05: Un incendio ha distrutto un appartamento al quartiere Celio di Roma, vicino al Colosseo. Secondo le autorità era “invaso dai rifiuti.”

15/05: Un grosso incendio ha coinvolto il deposito della Nettezza Urbana di Castel San Giorgio (Salerno) e distrutto 12 camion per la raccolta differenziata.

15/05: A Siracusa continuano ad andare a fuoco i cassonetti urbani.

15/05: Nella città di Corato (Bari) l’immondizia viene continuamente ammassata per le strade e data alle fiamme.

15/05: Secondo il Presidente della Commissione Bilancio di Catania, la città si trova in una crisi di rifiuti gravissima e servirebbe una task force per fermare chi appicca gli incendi all’immondizia.

16/05: Sono scoppiati dei grossi incendi nelle discariche abusive tra Carbonara e Santa Rita (Bari).

16/05: A Caserta un grosso incendio ha divorato un container che conteneva al suo interno, “probabilmente,” dei rifiuti.

16/05: Alla periferia di Roma sono andati a fuoco rifiuti e materiali di scarto che si trovavano al pianterreno di una ex fabbrica in disuso.

16/05: Un fiamme camion della raccolta differenziata è andato a fuoco a Rovato (Brescia).

17/05: Un imprenditore è stato arrestato dalla Forestale per aver dato fuoco a scarti di lavorazione in un cantiere di Massa Finalese (Modena).

17/05: I carabinieri hanno intercettato un camion carico di 150 fusti di rifiuti speciali proveniente dalla Sicilia e diretto al centro trattamento rifiuti di Motta di Livenza (Treviso).

17/05: I Carabinieri hanno denunciato tre persone che avevano appiccato il fuoco a sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione di fondi agricoli nei comuni di Mercogliano e Serino (Avellino).

18/05: A Francavilla Fontana si è verificato un Grosso incendio nel piazzale di un’azienda di recupero rifiuti.

19/05: Le indagini dei carabinieri nella provincia di Vicenza hanno portato alla contravvenzione di due responsabili legali di altrettante ditte con sede ad Altavilla Vicentina e Carre.

19/05: Nell’area adiacente alla scuola Media F.Jerace di Lazzaro è stato appiccato fuoco per bruciare rifiuti.

19/05: Un incendio ha divorato un vecchio casolare a Catanzaro, dove erano accatastati materiali lignei e rifiuti solidi di ogni genere.

19/05: Qualcuno ha dato alle fiamme una serie di cassonetti in località Pantano Arenile (Latina).

19/05: Con i cumuli di rifiuti di nuovo in strada, riprendono i roghi notturni a Gela. Nella notte, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Caposoprano e a Giardinelli.

20/05: Un vasto incendio dai campi di Valenzano (Bari) si è protratto lungo tutto il territorio che lo collega a Capurso.

20/05: A Fidenza (Parma) è scoppiato un incendio davanti ad un garage. A prendere fuoco sarebbero stati alcuni rifiuti che si trovavano di fronte all’ingresso dell’edificio.

20/05: A San Pietro in Bevagna (Taranto) qualcuno è intervenuto “per evitare che i rifiuti si ammassassero” in piazza.

20/05: Nella riserva naturale di Isola Capo Rizzuto (Crotone) sono state scoperte tre discariche abusive di rifiuti pericolosi.

22/05: A Palma Campania (Napoli) continuano gli sversamenti di rifiuti e gli incendi dolosi, di chiara matrice “Terra dei Fuochi vesuviana.”

22/05: È andata a fuoco l’isola ecologica di Zingarello (Agrigento).

22/05: I vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti a San Pietro Vernotico (Brindisi) per spegnere un incendio di rifiuti abbandonati in alcuni terreni a ridosso dei condomini.

22/05: A Roma in via Centocelle si è verificato un incendio in un impianto autodemolitore. Diverse parti meccaniche di scarto hanno preso fuoco.

22/05: Due roghi di rifiuti si sono verificati nella campagna di Ardea e Tor San Lorenzo (Roma).

22/05: Calcinacci e rifiuti speciali sono stati rinvenuti dalle autorità nella pineta di Castelfusano a Ostia (Roma)

22/05: Un incendio ha divorato un ammasso di rifiuti abbandonati all’interno di un fondo privato di Terlizzi (Bari). I cittadini hanno avvertito un forte odore di plastica bruciata.

23/05: Qualcuno ha dato fuoco a numerosi mastelli della raccolta rifiuti di due condomini di Agrigento.

23/05: Vari incendi hanno coinvolto rifiuti abbandonati lungo la statale 114 in territorio di San Leonardello, vicino a Giarre (Catania).

24/05: I pompieri hanno estinto l’incendio di rifiuti ingombranti abbandonati nella campagna di Carasco (Genova).

24/05: Ancora cassonetti in fiamme a Roma, in via Tiburtina.

24/05: I carabinieri di Ostia (Roma) hanno arrestato un cittadino mentre appiccava fuoco a dei cassonetti dell’immondizia urbana.

25/05: I vigili del fuoco hanno estinto un incendio che stava bruciando un camion dei rifiuti a Premosello (provincia di Verbano Cusio Ossola)

25/05: Nella campagna di Castel Volturno si è sviluppato un incendio di evidente origine dolosa.

25/05: Ignoti hanno dato alle fiamme il cassonetto giallo per la raccolta degli abiti usati nel quartiere Prima Porta di Roma.

26/05: I carabinieri hanno arrestato l’autore dei continui incendi ai cestini di rifiuti di Feltre (Belluno).

27/05: Uno dei bidoni della raccolta rifiuti di un condominio di Roncaforte (Trento) ha preso fuoco.

27/05: Qualcuno ha appiccato fuoco ai cassonetti dei rifiuti simultaneamente in diversi quartieri di Catania. Secondo le autorità si tratta di “un’azione mirata e a macchia di leopardo”.

27/05: È scoppiato un incendio in un’area destinata allo stoccaggio e al trattamento di rifiuti di Pace (Messina). Sono andate a fuoco diverse balle di rifiuti.

27/05: Un incendio sviluppatosi dai cumuli di rifiuti abbandonati in una baraccopoli di Torino ha divorato diverse abitazioni.

27/05: Diversi cumuli di rifiuti sono andati a fuoco in un incendio scoppiato nella baraccopoli sgomberata di Acquicella Porto (Catania).

27/05: Una nuova ondata di incendi di rifiuti e cassonetti urbani ha colpito diversi punti di Gela simultaneamente.

28/05: I carabinieri hanno sorpreso e arrestato un cittadino mentre dava fuoco a frigoriferi e rifiuti ferrosi in un terreno agricolo di Oria (Brindisi).

28/05: A Giarre (Catania) sono andati a fuoco dei rifiuti abbandonati nel torrente Macchia.

28/05: È scoppiato un incendio in una discarica abusiva a pochi metri dal mare e in un’area densamente abitata di San Pietro in Bevagna (Taranto).

28/05: Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato all’interno di una ditta di smaltimento rifiuti di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova).

28/05: Sei incendi sono stati appiccati contemporaneamente nell’area tra Santa Cecilia e lo stadio San Nicola di Bari.

29/05: I carabinieri hanno arrestato il responsabile dei continui incendi di cassonetti urbani a Torre Maura (Roma).

29/05: Fumi e cattivi odori sono stati avvertiti dai cittadini di a Japigia (Bari), secondo la relazione Arpa sarebbero causati da roghi abusivi.

29/05: Un incendio è scoppiato in un capannone di Napoli abitato da alcuni profughi. Si è sprigionata anche una forte puzza di plastica bruciata. Non è chiaro se possa trattarsi di un incendio a qualche eventuale cumulo di rifiuti di origine dolosa.

30/05: Sono andati a fuoco dei rifiuti abbandonati all’interno dell’ex mattatoio di Ponte San Giovanni (Perugia).

30/05: Dei cumuli di rifiuti sono stati incendiati nell’area sud del parco del Vesuvio, vicino a Torre del Greco (Napoli). In fumo tonnellate di scarti tessili sversati illegalmente.

30/05: Si è verificato l’ennesimo incendio doloso nella riserva del Biviere a Gela. è il quarto caso nell’arco di 20 giorni.

30/05: La polizia sta dando la caccia ad un gruppo di cittadini che continua ad abbandonare rifiuti nella campagna di Mamoiada (Nuoro).

30/05: Rifiuti di ogni genere sono andati a fuoco nella campagna di Andria (provincia di Andria Barletta Trani), nei pressi di Castel del monte.

31/05: Si è verificato un vasto incendio nell’isola ecologica di Lusciano (Caserta).

31/05: La protezione civile di Ladispoli ha sventato un principio di incendio alle porte del cimitero comunale. Le fiamme erano nate da un cumulo di rifiuti abbandonate all’esterno dell’edificio.

31/05: Un enorme incendio è divampato all’interno della baraccopoli di Giuliano (Napoli)

31/05: La polizia municipale di Giuliano ha intercettato tra Licola e Varcaturo una serie di furgoni che trasportavano rifiuti pronti per essere smaltiti illecitamente nelle campagne.

31/05: Continuano i roghi di rifiuti nel campo nomadi “La Barbuta,” nel municipio VII di Roma. I cittadini chiedono l’intervento dell’esercito.

Aprile

1/04: qualcuno ha dato fuoco a rifiuti di vario genere in un campo nomadi a Pontina (Latina), vicino a Pomezia, località critica per i roghi di rifiuti. (Il Corriere della Città)

1/04: nel quartiere San Giovanni Galermo a Catania qualcuno ha appiccato fuoco ai cassonetti dell’immondizia urbana. (Giornale di Sicilia)

1/04: ad Ascoli Piceno è scoppiato un incendio in un centro di trattamento rifiuti organici. (Corriere Adriatico)

1/04: a Trana (Torino) un incendio ha completamente distrutto un’azienda in difficoltà economiche che si occupa di stoccaggio di attrezzature industriali. (Torino Today)

3/04: un camion che trasportava rifiuti solidi urbani ha preso fuoco mentre viaggiava nei pressi di Furore (Salerno). (Salerno Today)

3/04: qualcuno ha appiccato fuoco ad un capannone abbandonato vicino all’ospedale Sacco di Milano. Al suo interno è stata ritrovata una gigantesca quantità di rifiuti. (La Stampa)

4/04: il rogo di un cumulo di rifiuti ammucchiati all’uscita di emergenza della stazione Museo di Napoli ha provocato il blocca della linea 1 della metropolitana. (Fanpage)

4/04: a Cassino (Frosinone) qualcuno ha appiccato fuoco a dei rifiuti accatastati nel cantiere dove sono in corso i lavori di una rotatoria. (Radio Cassino Stereo)

4/04: una scuola materna di Catania è rimasta chiusa per via degli inquinanti dispersi nell’aria a seguito del rogo di cassonetti avvenuto la notte del 3 aprile. (New Sicilia)

6/04: un vasto incendio è divampato all’interno dello Stir dei rifiuti di Casalduni (Benevento). Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato appiccato fuoco alle ecoballe stoccate nell’impianto. (Otto pagine)

6/04: un vasto incendio è divampato all’interno dello Stir dei rifiuti di Casalduni (Benevento). Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato appiccato fuoco alle ecoballe stoccate nell’impianto. (Otto pagine)

6/04: a Gerenzano (Varese) dei rifiuti hanno preso fuoco all’interno del cortile di una palazzina. Le autorità stanno accertando le cause dell’incendio. (Il Saronno)

7/04: si è verificato un rogo di rifiuti ammassati nei pressi di uno svincolo stradale a Casoria (Napoli). (Tele Club Italia)

7/04: a Marsala (Trapani) ignoti hanno dato alle fiamme alcune infrastrutture dell’isola ecologica vicino al porto. Il 5 aprile si era verificato un incendio anche alla casa di riposo locale. (TP24)

7/04: una stanza piena di abiti e rifiuti dell’ecomostro di Torvaianica (Roma) è stata divorata dalle fiamme. (Corriere della Città)

11/04: i carabinieri hanno colto sul fatto e arrestato un uomo di Torre Chianca (Lecce) mentre dava fuoco a dei rifiuti speciali nel giardino di casa propria. L’arresto ha portato alla scoperta di una discarica abusiva nelle vicinanze. (Lecce News24)

12/04: a Gela si sono verificati almeno 6 roghi di rifiuti in diversi punti della città. (Quotidiano di Gela)

12/04: a Modica qualcuno ha appiccato fuoco ai cassonetti urbani. Secondo le fonti locali si tratta soltanto di “una bravata.” (Corriere di Ragusa)

L’11, il 12 e il 13 e il 14 aprile a Palermo si sono verificati diversi casi di roghi di rifiuti in tutte le periferie. (la Repubblica / Nuovo Sud / Live Sicilia /Giornale di Sicilia)

La città sta vivendo una crisi di rifiuti a dir poco allarmante: gli operatori non fanno in tempo a posizionare i raccoglitori della spazzatura che l’area tutta intorno viene riempita di immondizia. (la Repubblica)

12/04: è scoppiato un incendio nel capannone dell’ex-consorzio agrario di Cagliari. (l’Unione Sarda)

12/04: è scoppiato un incendio nell’isola ecologica di Isola Capo Rizzuto (Crotone). (Quotidiano del Sud)

12/04: qualcuno ha dato alle fiamme l’atrio di uno stabile dismesso nella zona industriale Lecce-Surbo. (Telerama News)

14/04: è andato a fuoco un grosso cumulo di rifiuti ammassato nella campagna di Cognon di Saint-Christophe (Aosta). (Aosta Sera)

14/04: è scoppiato un incendio in prossimità dell’isola ecologica di Aversa (Caserta). (La Rampa)

14/04: qualcuno ha appiccato fuoco a dei cumuli di spazzatura ammassati nella periferia di Corato (Bari).
(Corato Viva)

14/04: qualcuno ha appiccato fuoco a delle balle di carta riciclata situate nel piazzale di una cartiera di Brentino Belluno (Verona). (Verona Sera)

14/04: qualcuno ha dato fuoco ad un gruppo di cassonetti situati all’esterno di una discarica di Cesana Brianza (Lecco). (Giornale di Lecco)

15/04: è andato fuoco un capannone industriale di una ditta che gestisce rifiuti a Povegliano Veronese (Verona). Le autorità hanno chiesto ai cittadini di non uscire di casa. (la Gazzetta di Mantova)

15/04: è scoppiato un incendio in uno stabile abbandonato nei pressi del porto di Terracina (Latina). Il materiale bruciato sarebbe prevalentemente carta. (h24 notizie)

15/04: le autorità hanno sequestrato 14 aziende nel parco del Vesuvio in cui erano stoccate in totale 250 tonnellate di materiale tessile di cui una parte destinato ad essere bruciato in modo illecito. (la Repubblica)

16/04: sono andati a fuoco dei cumuli di rifiuti abbandonati a Torre Annunziata(Napoli). (Il gazzettino vesuviano)

17/04: si sono verificati tre roghi di rifiuti accumulati nei pressi di tre baraccopoli alla periferia di Roma. (Roma Today)

17/04: a Villaseta (Agrigento) un incendio appiccato a dei cumuli di rifiuti ha bruciato anche alcune automobili. (Agrigento Notizie)

17/04: a Sandrigo (Vicenza) è scoppiato un incendio in una grossa discarica abusiva situata a pochi metri da una regolare. (Il Giornale di Vicenza)

17/04: un gruppo di automobilisti ha denunciato i continui roghi di rifiuti che si verificano lungo la Strada provinciale SP231 di Andria Barletta Trani. (Video Andria)

18/04: a Gela si è verificata un’altra ondata di roghi di rifiuti in diversi punti della città, soprattutto in zona Scavone. (Quotidiano di Gela)

18/04: è andato a fuoco un capannone della zona industriale fra Bitonto e Modugno (Bari), dentro vi erano stoccati rifiuti e materiale di scarto: plastica, carta e rame. (Corriere del Mezzogiorno)

18/04: i carabinieri hanno colto sul fatto e arrestato un abitante di Rossano (Cosenza) che si era recato nel bosco per bruciare dei rifiuti di plastica. (Quotidiano del Sud)

19/04: a Modena è andato a fuoco un edificio abbandonato contenente suppellettili e rifiuti. (Gazzetta di Modena)

19/04: a Milano è andato a fuoco un camion dell’AMSA. Ancora ignote le cause dell’incendio. (Il Giornale)

19/04: è scoppiato un incendio alla foce del fiume Trigno, a Montenero di Bisaccia (Campobasso). Qualcuno avrebbe appiccato fuoco agli ammassi di rifiuti scaricati illegalmente lungo il litorale. (Primo numero)

20/04: è andata a fuoco una delle tante discariche abusive disseminate nella campagna di Virgilio (Mantova). (la voce di Mantova)

20/04: a Copertino (Lecce) ignoti hanno appiccato fuoco ad un cumulo di pneumatici di autocarro nella proprietà di un residente. (il paese nuovo)

20/04: a La Loggia (Torino) è andato a fuoco un casolare colmo di rifiuti. (la Stampa)

21/04: è scoppiato un incendio alla discarica di Borgomanero (Novara). (Novara oggi)

21/04: a Vallermosa (Cagliari) ignoti hanno dato alle fiamme tre automezzi parcheggiati nel piazzale di una ditta di raccolta rifiuti. (Sardinia Post)

21/04: Qualcuno ha scaricato diverse tonnellate di rifiuti speciali tra cui amianto nel parco del Vesuvio, vicino a Torre del greco (Napoli). I tutori del parco denunciano una situazione drammatica. (Napoli Today)

22/04: all’alba due esplosioni e un incendio hanno distrutto un capannone industriale pieno di rifiuti a Cisano sul Neva (Savona). (la Stampa)

22/04: quattro ragazzi tra i 20 e i 30 anni sono stati arrestati dai carabinieri per aver dato fuoco a quintali di scarti di rame ammassati nella campagna di Termini Imerese (Palermo) (Blog Sicilia)

22/04: ad Apricena (Foggia) sono andati a fuoco un capannone per lo stoccaggio di rifiuti e due autocompattatori.

22/04: qualcuno ha appiccato fuoco a una discarica abusiva nella campagna di Marsala (Trapani).

23/04: qualcuno ha appiccato fuoco ad una discarica abusiva nella periferia di Reggio Emilia.

23/04: un incendio ha devastato dei cassonetti urbani a Santa Teresa di Riva (Messina).

23/04: è scoppiato un incendio in una ditta di smaltimento rifiuti speciali a San Donà di Pieve (Venezia).

24/04: Arrestata una ragazza di Terni che aveva dato fuoco a decine di cassonetti e cestini dell’immondizia la notte del 23 aprile.

Il 24 aprile un incendio di 5 ore ha divorato i rifiuti della discarica di Montebianco (Catania).

24/04: vari tipi di rifiuti sono andati a fuoco nei pressi di un campo nomadi di Ciampino (Roma).

24/04: qualcuno ha dato fuoco a 10 cassonetti di San Martino Dalle Scale (Palermo).

24/04: Giuliano (Napoli) la polizia ha scoperto una fabbrica fantasma che veniva utilizzata in realtà come centro di smistamento per ogni genere di rifiuti che venivano bruciati nelle campagne di Varcaturo.

24/04: A Gela da almeno due settimane quasi tutte le notti continuano a verificarsi incendi di rifiuti in diverse zone della città.

La situazione è diventata insostenibile soprattutto nei pressi delle case popolari di Scavone, dove la popolazione locale è insorta bloccando la strada con una barricata di rifiuti.

15/04: è andato a fuoco un cumulo di rifiuti a Torre Annunziata (Napoli). Testimoni riportano di aver visto dei ragazzi nell’atto di dargli fuoco.

26/04: l’assessore all’ambiente di Foggia ha denunciato ripetuti episodi di incendi ai cassonetti urbani nel corso dell’ultima settimana.

26/04: a Genova i pompieri hanno scongiurato un incendio a dei cassonetti urbani.

26/04: i carabinieri forestali hanno arrestato due uomini che stavano bruciando rifiuti nella campagna di Ceglie Messapica (Brindisi). Uno dei due è il proprietario del terreno dov’erano ammassati gli scarti.

26/04: i carabinieri forestali hanno arrestato due uomini che stavano bruciando amianto e materiale plastico nella campagna di Tarquinia (Roma). A causa del rogo di rifiuti sono andati a fuoco oltre 1000 metri quadri di foresta.

26/04: è scoppiato un incendio in un centro di trattamento rifiuti di Rudiano (Brescia).

27/04: un camion dei rifiuti ha preso fuoco sull’A4 all’altezza di Recetto (Novara).

27/04: ad Albiano Magra (Massa Carrara) i dipendenti di una ditta di trattamento rifiuti hanno prontamente estinto un principio di incendio verificatosi in un piazzale di stoccaggio.

27/04: sono andati a fuoco dei rifiuti ammassati nella baraccopoli di Montemario, a Roma.

27/04: qualcuno ha dato nuovamente alle fiamme i cassonetti urbani di san Lazzaro (Bologna).

28/04: un incendio è divampato nella notte mandando in fumo materiale di scarto stoccato all’esterno di un’azienda di Controguerra (Teramo).

Aumentano le segnalazioni di discariche abusive lungo le rive del Po. L’ultima è stata scoperta il 29 aprile a Castelmassa (Rovigo).

30/04: un grosso incendio si è sviluppato all’interno degli impianti di incenerimento del termovalorizzatore di Tossilo (Nuoro).

30/04: un cumulo di rifiuti abbandonato nella campagna di Veduggio (Monza Brianza) è andato a fuoco per cause ignote, rischiando di spargere le fiamme nei boschi vicini. I pompieri hanno impiegato 5 ore a domare le fiamme.

30/04: i carabinieri hanno arrestato due persone mentre bruciavano sterpaglie e rifiuti speciali nella campagna di Poggio Mirteto (Rimini).

A Palermo e a Gela ignoti continuano ad appiccare fuoco ai cassonetti dell’immondizia urbana praticamente ogni notte.

30/04: nella notte a Bologna si sono verificati diversi roghi di cassonetti urbani.

30/04: nella notte a Ostia si sono verificati diversi roghi di cassonetti urbani.

30/04: Si è verificato un incendio all’inceneritore di Tossillo (Nuoro).

30/04: A Tissi (Sassari) è andata a fuoco una discarica abusiva di rifiuti tossici mascherata da falegnameria.

Marzo (37)

3/03: un imprenditore trevigiano 52enne del consiglio di amministrazione di un’impresa di Zero Branco (Treviso), dedita al recupero di rifiuti non pericolosi, è stato segnalato alla Procura della Repubblica per il reato di gestione illecita di rifiuti. (Treviso Today)

4/03: un grosso incendio si è sviluppato a Belpasso (Catania) in un magazzino dov’erano stoccati rottami e rifiuti imgombranti. (Newsicilia)

5/03: stando alla relazione del perito della Procura di Treviso, il rogo che il 18 agosto 2017 devastò l’azienda di trattamento rifiuti a Vidor (Treviso) fu doloso. (Tribuna Treviso)

6/03: nella notte è scoppiato un grande incendio in un capannone di una azienda di rivendita e riparazione pneumatici. Nel maggio del 2017 sempre a Pomezia si era verificato un altro grosso incendio all’impianto di trattamento rifiuti Eco-X. (Roma Today)

6/03: sono bruciati quattro autocompattatori dei rifiuti nell’isola ecologica di Siniscola, in provincia di Nuoro. (La Nuova Sardegna)

7/03: un incendio ha interessato un impianto di riciclaggio nella zona industriale di Catania. La federazione provinciale Metalmeccanici ha più volte denunciato la presenza di capannoni diventati nel tempo ricettacolo di immondizia di ogni genere. (la Repubblica)

7/03: qualcuno ha dato fuoco ai rifiuti giacenti lungo la SP 174 nei pressi di Andria (provincia di Barletta-Andria-Trani). (Andriaviva)

8/03: a Carovigno (Brindisi) due grossi autocompattatori sono andati in fiamme nel deposito della ditta che gestisce il servizio comunale di raccolta rifiuti. (Brindisi Report)

9/03: un insolito movimento di camion di rifiuti ha portato i carabinieri forestali di Milano alla scoperta di due capannoni abusivi e un terreno agricolo a Pogliano Milanese in cui erano stoccati scarti di plastica, dispositivi elettronici, legno, solventi, vernici, olii e metalli. (Milano Today)

10/03: a Montegrotto Terme (Padova) è scoppiato un incendio in un magazzino di un hotel dov’erano stoccati rifiuti di plastica. (Padova Oggi)

11/03: a Canicattì (Agrigento) qualcuno continua ad appiccare fuoco ai cassonetti urbani. (Giornale di Sicilia)

11/03: un incendio ha divorato una cartiera di Cologno Monzese (Milano) in cui erano stoccati scarti di carta, legno e plastica. Le fiamme hanno provocato anche il crollo del tetto che possedeva un isolamento di amianto. Per il momento secondo Arpa Lombardia “tutti i rilevamenti (ndr. di sostanze tossiche) sono risultati nei limiti.” (Rai News)

12/03: a Roma qualcuno ha dato fuoco a dei cassonetti in via Marco Valerio Corvo. Secondo un residente sarebbe almeno il terzo episodio questo mese. (Roma Today)

12/03: ignoti hanno scavalcato la recinzione di un centro raccolta rifiuti di Foggia e incendiato alcuni cassonetti della carta e della plastica. (Foggia Today)

13/03: a Pavia un camion che trasportava rifiuti ha preso fuoco. I pompieri sono riusciti a domare le fiamme prima che bruciassero l’automezzo. (La Provincia Pavese)

15/03: un piromane ha dato fuoco a dei cassonetti urbani nel centro città di Chieti. (Chieti Today)

15/03: al quartiere portuense di Roma si è verificato un altro episodio di cassonetti urbani dati alle fiamme. (Roma Today)

15/03: le autorità hanno sequestrato una discarica di Como dopo aver sorpreso i proprietari a stoccare diverse migliaia di metri cubi di rifiuti in più rispetto a quanto consentito dalla legge. (Il Giorno)

15/03: a Lodrone (Trento) un incendio in un’isola dei rifiuti ha distrutto un cassone e danneggiato le strutture circostanti. Per la Polizia Locale però l’origine del rogo è colposa. (Il quotidiano delle Giudicarie)

16/03: cinque operai sono stati arrestati a Ravanusa (Agrigento) per aver bruciato i rifiuti di un lavoro edile in una scuola. (Catania Today)

19/03: a Novacchio (Pisa) la Procura locale ha posto sotto sequestro uno stabile dove un’enorme quantità di rifiuti era ammassata senza autorizzazione. Dalle indagini emergono contatti tra il proprietario dello stabile e il prestanome di una società di trattamento rifiuti in contatto con quasi cento aziende cinesi dell’area pratese. (il Tirreno)

20/03: decine di cittadini di Andria (Barletta-Andria-Trani) hanno denunciato un odore nauseabondo probabilmente connesso a qualche sversamento illecito di rifiuti, soprattutto alla luce degli incendi che si sono verificati in città qualche settimana fa. (Video Andria / the Submarine)

20/03: ignoti hanno appiccato fuoco a decine di cassonetti urbani a BariCampobasso e Reggio Calabria. (Borderline24 / Termoli online / Il Quotidiano del Sud)

22/03: a Santa Maria di Licodia (Catania) qualcuno ha dato alle fiamme diversi cumuli di rifiuti gettati in un fossato appositamente scavato. (Meridione News)

22/03: a Borgaretto (Torino) un incendio ha divorato una baracca piena di gomme e altri rifiuti nella zona degli orti urbani. (Cronaca Torino)

23/03: a Roma nel giro di qualche mese centinaia di cassonetti urbani sono stati dati alle fiamme. Secondo la sindaca Raggi potrebbe trattarsi di un’intimidazione. (Fanpage)

23/03: i carabinieri del NOE di Caserta hanno sequestrato tre aziende che bruciavano rifiuti a ridosso dei campi da pascolo. (Otto pagine)

23/03: a Collegno (Torino) un camion della raccolta rifiuti ha preso improvvisamente fuoco mentre si trovava nell’autolavaggio. Ancora ignote le cause dell’incendio. (Torino Today)

25/03: a Pianezza (Torino) è scoppiato un incendio in una ditta di trattamento e recupero imballaggi plastici. Lo scorso giugno se n’era verificato un altro nella stessa zona. (la Stampa)

27/03: a Massarosa (Lucca) è scoppiato un vasto incendio in un canneto vicino ad un impianto di smaltimento rifiuti. (Lucca in diretta)

28/03: qualcuno ha dato alle fiamme un cumulo di gomme e rifiuti abbandonati nei pressi della stazione ferroviaria Mungivacca, alla periferia di Bari. (Bari Today)

28/03: è stato bruciato un cumulo di rifiuti nei pressi di una scuola elementare di Catania. (Meridionews)

27/02: a Gramignano (Torino) i carabinieri hanno arrestato un uomo nell’atto di dar fuoco ad un cumulo di rifiuti in un campo nomadi. (Torino Oggi)

29/03: a Santa Flavia (Palermo) la guardia costiera ha arrestato un cinquantanovenne mentre dava fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali nei pressi del porto. (Palermo Today)

30/03: a Oltrona San Memette (Como) è andata in fiamme una ex tessitura che qualcuno aveva riempito con rifiuti di vario genere. Il capannone era sotto sequestro da febbraio. (Qui Como)

30/03: a Rivalta Scrivia (Alessandria) ha preso fuoco un deposito di carta e cartone all’interno di un centro di riciclaggio.
(Radio PNR)

30/03: ad Albano Laziale (Roma) un capannone dov’erano stoccate ferramenta e oggetti da giardinaggio è stato distrutto dalle fiamme. Il luogo dell’incendio si trova a circa 10 km da Pomezia, dove meno di un mese fa si è verificato un rogo di rifiuti. (Roma Today / the Submarine)

30/03: “un piromane” ha dato fuoco ai cassonetti di via Agricola a Roma. Negli ultimi 5 mesi i cassonetti dati alle fiamme nella capitale sono 180. (Roma Today)

31/03: ad Apollosa (Benevento) un incendio di origine dolosa ha divorato un’azienda specializzata nello smaltimento di carta e cartone. (Otto pagine)

31/03: due aziende in provincia di Treviso sono state denunciate per gestione illecita di materiale plastico di scarto. (Tribuna Treviso)

Febbraio (24)

1/02: la notte dell’1 febbraio a Palermo, in via Giovanni Grasso, ignoti hanno incendiato diversi sacchetti colmi di rifiuti. “Le palazzine limitrofe all’incendio – racconta un testimone – erano al buio oltre che invase dal fumo.” (PalermoToday)

1/02: la stessa notte, un incendio ha distrutto diversi cassonetti e tre automezzi impiegati nella raccolta dei rifiuti a San Donaci (Brindisi). (Gazzetta del Mezzogiorno)

2/02: un incendio ha completamente distrutto la cartiera di Pomezia Deodati Ecocar, poco distante dal deposito EcoX, divorato anch’esso dalle fiamme il 5 maggio 2017. (Fanpage e Repubblica)

2/02: a Giulianova (Teramo) i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per estinguere un focolaio che si stava sviluppando nello stesso capannone che aveva preso fuoco il 31 gennaio. Nell’impianto mancherebbe un adeguato piano di sicurezza antincendio. Due giorni prima i Carabinieri avevano scoperto che la discarica era abusiva e avevano registrato livelli altissimi di monossido di carbonio. (City Rumors)

2/02: nella tendopoli di Rosarno (Reggio Calabria), andata a fuoco una settimana fa, sono bruciati anche rifiuti tra cui plastica e lastre di eternit. Ora i migranti sono esposti a livelli di diossina altissimi. (Avvenire)

2/02: a Mariano Comense (Como) è divampato un incendio nella piattaforma adibita alla raccolta dei rifiuti. (EspansioneTV)

2/02: i vigili del fuoco hanno rinvenuto resti bruciati di eternit e rifiuti urbani nei pressi dell’ex pizzeria galleggiante di Castelmassa (Rovigo), divorata dalle fiamme la sera di Natale del 2017. (La Voce di Rovigo)

7/02: si è verificata un’esplosione in un’azienda di Bulgarograsso (Como) specializzata nel trattamento dei rifiutilegati all’industria dei solventi. Si contano 9 feriti, di cui 3 gravi. Le rilevazioni di ARPA indicano che al momento non ci sono sostanze tossiche disperse in atmosfera. Le cause dell’incendio al momento non sono note. (Today)

10/02: è scoppiato un incendio in un impianto di smaltimento rifiuti a Gracignano d’Aversa nord, nel Casertano. Diverse tonnellate di plastica, pellame e carta sono andate a fuoco sprigionando una nuvola di fumo nero dall’odore acre. (Fanpage)

12/02: è scoppiato un incendio nel centro rifiuti AMSA di via Zama a Milano. Non si registrano feriti o intossicati. (Fanpage)

15/02: a Villasor (Cagliari) un incendio ha distrutto dei compattatori e danneggiato gravemente un trattore stradale utilizzato per il traino di un semirimorchio per i rifiuti. (Cagliaripad)

16/02: a Santa Marinella (Roma) ignoti hanno appiccato fuoco a diversi cassonetti. (Roma Today)

17/02: un vasto incendio ha interessato una discarica a cielo aperto nel quartiere Valle degli Angeli di Messina. (Strettoweb)

17/02: a Boffalora (Milano) è andato a fuoco un cassone di rifiuti situato all’interno di un centro di smaltimento. (Settegiorni)

18/02: è scoppiato un incendio nella discarica di Mariano Comense (Como), che era già stata vittima delle fiamme il 3 febbraio scorso. (Quicomo)

18/02: è scoppiato un incendio in uno stabilimento di trattamento e smaltimento di rifiuti a Castelfranco di Sotto (Pisa). (Gonews)

A Castelfranco di Sotto già il 26 gennaio scorso qualcuno aveva appiccato fuoco alle ecoballe sotto il cavalcavia della superstrada FI-PI-LI all’uscita di Montopoli. (Pisa Today)

19/02: è scoppiato un incendio in una ditta di Rovigo che si occupa di riciclare i rifiuti organici. (La voce di Rovigo)

19/02: a Pioltello (Milano) è scoppiato un incendio in un deposito di scarti ferrosi. Data la natura pericolosa dei materiali bruciati è intervenuto il reparto NBCR dei vigili del fuoco. (Milano Today)

20/02: il pomeriggio del 20 gennaio a Montone (Perugia) sono andati a fuoco dei copertoni in un impianto di smaltimento rifiuti. (City Journal)

21/02: a Torino si è sprigionato un gigantesco incendio in un capannone adibito allo stoccaggio di materiale plastico. (Torino Today)

23/02: il titolare di un’azienda della zona industriale di Ottana (Nuoro) è stato sorpreso dai carabinieri ad appiccare il fuoco a dei cumuli di rifiuti tossici. Tra le sostanze andate a fuoco vi sono lana, plastica, fieno, imballaggi ed altri materiali vari. (Sardinia Post)

23/02: a Civitavecchia (Roma) si è verificato il terzo episodio di cassonetti dati alle fiamme nel giro di una settimana. (Roma Today)

Gennaio (18)

3/01: a Corteleone (Pavia) va a fuoco un capannone pieno di rifiuti stoccati abusivamente.

7/01: a Cairo Montenotte (Savona) scoppia un incendio in un deposito di un’azienda che si occupa di riciclo.

12/01: un tir che trasportava rifiuti speciali ha preso fuoco sulla A12 all’altezza di Tarquinia (Roma). (Roma Today)

 

13/01: si è sviluppato un incendio all’inceneritore di Forlì. Ancora ignote le cause. (Forlì Today)

18/01: a Termoli sono andati a fuoco materiali di scarto tra cui scatole di latta e buste di plastica ammassate nel capannone dismesso di una vecchia industria. (Primonumero)

18/01: Ostra (Ancona).

19/01: un sessantaduenne è stato arrestato mentre appiccava fuoco a rifiuti speciali alla periferia di Roma. (Roma Today)

19/01: un compattatore di rifiuti di Lamezia Terme ha preso fuoco mentre si trovava parcheggiato nel piazzale della discarica. (Il Lametino)

19/01: Baranzate (Milano).

20/01: Montecatini (Pistoia) è andata a fuoco la ruspa di un impianto di smaltimento rifiuti. (Go News)

21/01: a Belgioioso (Pavia) le autorità hanno posto sotto sequestro un impianto per gestione illecita di rifiuti di plastica e smaltimento illecito di fanghi di depurazione. (Latina Corriere)

23/01 Un camion che trasportava rifiuti pericolosi ha preso fuoco mentre percorreva la Variante Aurelia, all’altezza di Castiglioncello (Livorno). (Arpa Toscana)

25/01 Cumuli di cartacce e rifiuti hanno preso fuoco vicino ad uno stabile abbandonato a Bologna. (Bologna Today)

26/01 Gruppi di persone con il volto coperto da bandane e passamontagna sono giunti in sella a degli scooter in un cantiere sotto sequestro a Napoli, e hanno appiccato fuoco a dei cumuli di rifiuti già presenti. L’area era sotto sequestro proprio perché in precedenza era già stata bersaglio di uno sversamento illecito di rifiuti. (Napolitan)

 

29/01: materiale plastico e di scarto è andato a fuoco nell’ecocentro di Vaticano a La Maddalena. Secondo gli investigatori l’incendio sarebbe di origine dolosa. (Gallura Oggi)

28/01: un incendio ha devastato un sito di stoccaggio rifiuti a San Felice di Cancello, nel Casertano. (Cronaca Caserta)

31/01: nel campo nomadi di Scordovillo (Lamezia Terme) le fiamme hanno divorato cataste di pneumatici e rifiuti di vario genere. (il Lametino)

31/01: a Notaresco (Teramo) un incendio ha bruciato diverse tonnellate di rifiuti organici ammucchiati in un capannone già posto sotto sequestro dalle autorità. (il Martino)

Per approfondire

La 5a parte dell’inchiesta “Bloody Money” di Fanpage spiega bene in che modo i rifiuti vengono fatti arrivare nei capannoni che vengono poi dati alle fiamme. L’inchiesta rivela inoltre l’esistenza di una filiera di smaltimento rifiuti totalmente corrotta, dove praticamente tutti i soggetti operanti sono sempre pronti a infrangere la legge e a trattare con la criminalità organizzata. (Fanpage)


A cura di Tommaso Sansone.

Hai segnalazioni o informazioni utili riguardanti gli incendi o più in generale lo smaltimento illegale di rifiuti? Contattaci a tommaso [at] thesubmarine.it, oppure qui con crittografia PGP.