Salvini sta al Papeete, ma il fronte caldo è ancora nel Mediterraneo

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La nave Alan Kurdi della Ong Sea-Eye, con 40 naufraghi a bordo, ha deciso di non forzare il blocco imposto dal governo italiano, e sta facendo rotta verso Malta. Non sembra però che le autorità maltesi siano state contattate. (Adnkronos / Malta Today)

La risposta italiana alle condizioni emergenziali dei naufraghi a bordo della Alan Kurdi, tra cui ci sono diversi minori, una famiglia con tre figli, e una donna incinta, è stata della solita crudeltà. “Il centro di coordinamento di Roma ci ha detto, ’Se ci sono emergenze Malta può mandarvi un medico.’ Non hanno prestato ulteriore attenzione alle necessità di protezione di chi è a bordo,” ha dichiarato la capo missione Barbara Held. (il manifesto)

Intanto si fa più critica la situazione di Open Arms, che ieri ha soccorso altre 69 persone, con “segni evidenti delle torture subite in Libia.” Ora a bordo della nave ci sono 123 persone, tra cui due bambini e due donne incinte. (ANSA)

Buone notizie invece per Mediterranea: il procuratore di Agrigento ha disposto il dissequestro della nave Mare Jonio, che — fanno sapere gli attivisti — tornerà al più presto in mare.

Per un paio di giorni gli agit-prop sovranisti su Twitter sono stati in subbuglio per una supposta nave “fantasma” che avrebbe affiancato la Alan Kurdi nell’ultimo salvataggio — addirittura una ex nave militare tedesca con il trasponder quasi sempre spento, e quindi “invisibile,” la “Charlottea.” Si è scoperto poi, però, che si tratta soltanto del gommone rigido della Alan Kurdi. (Matteo Villa / Twitter)

Salvini intanto ha definitivamente trasferito la sede operativa del proprio ministero dal Viminale al Papeete Beach di Milano Marittima, dove tra un selfie e una colazione con il ministro Fontana, programma i prossimi passi della sua campagna elettorale permanente. (Corriere della Sera)

Stasera il ministro terrà un comizio a conclusione della festa della Lega romagnola — ieri la prima serata è saltata a causa di un nubifragio, che peccato. (Open)

In sedi più istituzionali, anche il presidente del Consiglio Conte e la presidente eletta della Commissione europea von der Leyen hanno discusso di immigrazione, ma sempre con i soliti vaghi auspici formali: “nuovi criteri più equi di ripartizione,” gli stessi che periodicamente vengono trovati e puntualmente disattesi, o rifiutati in primis dal governo italiano, come il recente “meccanismo di solidarietà” deciso a Parigi. (Corriere della Sera)

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Mondo

Sudan. I generali della giunta militare e i leader civili delle proteste dovrebbero aver raggiunto un accordo sulla costituzione del paese. Lo ha annunciato il mediatore dell’Unione africana Mohamed Hassan Lebatt, che però non ha rivelato i dettagli dell’accordo. Una volta firmata la costituzione il paese potrà finalmente procedere con la formazione del governo di transizione. (Middle East Eye)

Continuano intanto in Algeria le proteste per chiedere le dimissioni degli uomini vicini all’ex presidente Bouteflika, e in particolare del capo dell’esercito Ahmed Gaid Salah. La manifestazione ad Algeri si è svolta nonostante la presenza massiccia della polizia, che ha limitato il movimento dei contestatori. (Al–Araby Al–Jadeed)

Un altro giudice federale, Randolph Moss, del distretto di Columbia, ha bocciato il divieto imposto dall’amministrazione Trump che impedisce ai migranti che hanno attraversato il confine illegalmente di fare domanda di asilo politico. La decisione segna l’ennesima prova dell’illegalità delle misure dell’amministrazione statunitense. (CNN)

Ma l’illegalità delle misure dell’amministrazione Trump non impedisce loro di fare morti. Una ragazza di vent’anni, proveniente dal Guatemala, e che quindi avrebbe avuto diritto di chiedere asilo, è morta mentre cercava di attraversare di nuovo il confine — era stata deportata all’inizio del mese scorso in Messico, in attesa che un tribunale statunitense fissasse una seduta per discutere il suo caso. Cercando di sfuggire dal limbo, la giovane donna ha cercato di attraversare il confine lungo un canale di irrigazione, dove è annegata. (CBS News)

L’economia mondiale ha avuto una giornata di panico dopo l’imposizione da parte di Trump di nuovi dazi contro la Cina, con mercati in rosso in tutto il mondo. Intanto, in piena campagna elettorale, Trump continua a insistere di stare “tassando la Cina,” costringendoci a questionare di nuovo se capisca che conseguenze abbiano i dazi che impone. (the New York Times)

L’amministrazione brasiliana di Bolsonaro ha licenziato il direttore dell’Istituto nazionale per la ricerca spaziale Ricardo Galvão, colpevole di aver difeso l’istituto dalle accuse del governo di aver danneggiato la reputazione del paese, aggiornando il sito governativo che mostra il livello di deforestazione della foresta Amazzonica, presa d’assalto dal governo Bolsonaro. (the Guardian)

La candidata europea per guidare i Fondo monetario internazionale sarà Kristalina Georgieva, già numero due della Banca mondiale. La candidatura di Georgieva arriva malgrado non sia riuscita a raccogliere una maggioranza qualificata — con l’approvazione di abbastanza stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione europea. Il voto ha evidenziato nuove spaccature in Europa, contrapponendo Germania e Paesi Bassi, che avevano candidato Djsselbloem, alla Francia. (DW)

L’amministrazione Macron sta cercando di soffocare le proteste che montano attorno al caso della morte di Steve Maia Canico, morto annegato dopo essere caduto nella Loira, probabilmente sfuggendo al lancio di fumogeni da parte della polizia durante uno scontro con i partecipanti a un festival musicale a Nantes. (France 24)

Attivisti Rohingya hanno criticato la decisione da parte dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico di incoraggiare il “dialogo” tra i rifugiati e il governo del Myanmar. Un gruppo del ramo umanitario dell’associazione ha visitato i campi dove i rifugiati sono intrappolati insieme a una delegazione del governo del Myanmar. Quando un giovane attivista presente sul posto ha chiesto ai rappresentanti dell’ASEAN cosa pensavano di fare per i 128 mila Rohingya incarcerati in campi di concentramento in Rakhine uno dei delegati ha risposto “Non siamo qui per risolvere tutti i vostri problemi.” (Al Jazeera)

Italia

Forse c’è un epilogo positivo per la vicenda di Medhanie Tesfamarian Berhe, il 32enne eritreo rimasto in carcere per tre anni e processato a Palermo per via di uno scambio di persona. Finalmente liberato poche settimane fa, Berhe rischiava di essere deportato in Eritrea o in Sudan, ma la commissione territoriale di Siracusa ha deciso di concedergli l’asilo politico. “Non posso descrivere quanto sono felice. È stato un incubo, che è durato troppo a lungo.” (the Guardian)

Ieri si sono svolte le commemorazioni per l’anniversario della strage di Bologna. Tutta la politica, dal Presidente Mattarella al ministro della Giustizia Bonafede, ha espresso la volontà di fare luce sui segreti e le zone d’ombra che ancora gravano sull’attentato del 2 agosto 1980. (il Resto del Carlino)

I presidenti di Camera e Senato Fico e Casellati hanno detto che sta procedendo il lavoro di desecretazione degli atti relativi alla strage, ma è una promessa che era stata fatta esattamente uguale dalle stesse persone anche l’anno scorso, e non risulta che da allora sia cambiato qualcosa. (Adnkronos / la Stampa, 2/08/2018)

Fu il governo Renzi, nel 2014, a firmare una direttiva per la desecretazione degli atti relativi a tutte le stragi dal 1969 al 1984, ma i documenti versati finora sono incompleti o inutili, perché relativi a fatti già noti. (il manifesto)

Tra i temi sul tavolo dell’incontro tra Conte e von der Leyen c’è stata anche la scelta del Commissario che toccherà all’Italia: il governo vorrebbe quello alla Concorrenza, ma non si è ancora messo d’accordo sul nome. (Corriere della Sera / AGI)

Milano

Il sindaco Sala ha visitato ieri i cantieri della M4 a Linate, dove è pronto il primo treno. I collaudi inizieranno subito dopo l’estate, in vista dell’apertura della prima tratta Forlanini-Linate nel 2021. (il Giorno)

Gif di Rafael.

Spazio

Buone notizie: è stato scoperto un esopianeta potenzialmente abitabile a 31 anni luce dalla Terra. (CNN)

Cult

Cosa fate oggi? Probabilmente giocate a AI Dungeon, un gioco di ruolo testuale generato algoritmicamente. Al contrario di molti esempi contemporanei, AI Dungeon mostra tutti i limiti della propria tecnologia e se non è già completamente no-sense lo diventa dopo che avete inserito il vostro primo paio di scelte, ma è divertente proprio per quello. (AI Dungeon, via Boing Boing)

Come vi suonano “Instagram from Facebook” e “WhatsApp from Facebook”? Saranno i nuovi nomi dei due servizi, visibili sugli App Store e probabilmente aprendo le app. Così non potrete dimenticarvi mai chi controlla tutta la vostra vita digitale. (the Verge)

Orrore lovecraftiano

Questo bambino di sette anni in India si lamentava di avere la faccia gonfia e di sentire molto male. I medici hanno trovato sotto la mascella un sacca dentro cui il bambino aveva sviluppato 526 denti. L’operazione per rimuoverli è durata cinque ore. (NPR)

Gif di DLGNCE

Ambiente

Questo ragazzino di 18 anni irlandese ha vinto il premio della Google Science Fair per aver sviluppato un sistema che teoricamente dovrebbe essere in grado di ripulire i mari dalle microplastiche. (ABC News)

Musica

A$AP Rocky è stato temporaneamente rilasciato dal carcere in Svezia, dove è sotto processo per aggressione. Sarà libero finché un giudice non si pronuncerà nuovamente sul caso, il 14 agosto. (BBC News)

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Gif di Simply Micho

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