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in copertina: festeggiamenti in Piazza Broletto a Lodi. Foto del Coordinamento Uguali Doveri su Facebook

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

La corsa razzista delle mense scolastiche a Lodi è finita: il giudice di Milano Nicola Di Plotti, accertata “la condotta discriminatoria del Comune,” ha ordinato di modificare il regolamento in modo di consentire l’accesso al servizio per cittadini non europei “alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e dell’Unione Europea in generale.” (la Repubblica Milano)

L’ordinanza discriminatoria aveva scatenato una campagna di solidarietà che aveva permesso di raccogliere in pochi giorni 145 mila euro, necessari a coprire le spese dei servizi scolastici per i bambini figli di cittadini non comunitari per tutto l’anno. (il Giorno, 17/10)

Se avete perso le puntate precedenti della vicenda, potete recuperarle con questo thread di Valigia Blu.

Secondo Alberto Guariso, legale dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione che aveva presentato ricorso, “viene affermato un principio di civiltà.” Guariso sottolinea che l’ordinanza “è immediatamente esecutiva e in caso di inottemperanza è assistita da sanzioni penali.” (la Repubblica)

Il Tribunale ha condannato anche le “linee guida” che il Comune aveva pubblicato a metà ottobre per correre ai ripari, dopo che il caso era diventato nazionale. Secondo il giudice “si tratta in ogni caso di previsioni tese a limitare, ma non a eliminare, gli effetti di un provvedimento che introduce una disparità di trattamento.” (Avvenire)

“A Lodi è un giorno di festa,” commenta Michela Sfondrini del Coordinamento Uguali Doveri, che sin dall’inizio si è battuto contro l’ordinanza. “Eravamo ottimisti e fiduciosi e le ragioni che abbiamo sostenuto in giudizio ci sono state riconosciute pienamente dal giudice del tribunale civile di Milano.” (il manifesto)

Ma il caso di Lodi, purtroppo, non è isolato: negli ultimi due mesi i regolamenti discriminatori e razzisti si sono moltiplicati in numerosi comuni governati dalla Lega, dalla Lombardia al Friuli Venezia-Giulia, come documentavamo a inizio novembre. Da allora la lista si è allungata, come testimonia il caso recente di Codroipo, che ha fatto molto discutere.

Mondo

Il segretario generale della Nazioni Unite Guterres ha annunciato che nel corso delle trattative di pace per lo Yemen in Svezia si è raggiunto un accordo per un ampio cessate il fuoco per la città portuale di Hodeidah. Entro 21 giorni le truppe di entrambi gli schieramenti lasceranno la città, in un processo che sarà sorvegliato da un comitato guidato dall’ONU. Il cessate il fuoco renderà possibile raggiungere con aiuti umanitari milioni di persone. (the Guardian)

Dopo due giorni di fuga, il sospetto attentatore di Strarburgo Cherif Chekatt è stato ucciso dalla polizia francese, in un blitz nella stessa città. (France24)

L’Unione europea ha ribadito a Theresa May che l’accordo sulla Brexit non è più rinegoziabile. (BBC News)

Maria Butina, la giovane donna russa accusata di spionaggio nel contesto delle inchieste del Russiagate, si è dichiarata colpevole di cospirazione e di aver lavorato come agente straniera per influenzare la politica statunitense. (the New York Times)

Come sta reggendo lo stress di questi giorni Trump? Soprattutto urlando su Twitter, ma anche progettando una vacanza di sedici giorni dalla politica al proprio resort Mar-a-Lago. (the Palm Beach Post)

Per capire il clima politico negli Stati Uniti basta leggere questo comunicato stampa del Dipartimento della sicurezza interna, che si proclama “decisa a costruire muro, e a farlo in fretta.” (DHS)

Il Senato statunitense ha votato per la sospensione del supporto economico all’Arabia Saudita per la guerra in Yemen. I senatori accusano direttamente il principe bin Salman dell’omicidio Khashoggi. (Associated Press)

Una bambina migrante di 7 anni proveniente dal Guatemala è morta di disidratazione poche ore dopo essere stata arrestata dagli agenti di frontiera statunitensi, nel New Mexico. È accaduto lo scorso 6 dicembre, ma la notizia è emersa solo ieri. (TIME)

Il bilancio delle vittime dell’incidente ferroviario in Turchia è salito a 9. Non ci sono ancora dettagli riguardo alla velocità a cui stava viaggiando il treno. (Al Jazeera)

Dopo il referendum dello scorso maggio, il parlamento irlandese ha finalmente approvato la legge che rende legale l’interruzione di gravidanza nel paese. (DW)

Gif di Laura Salaberry

Internet

Alcuni giornalisti che hanno collaborato con Facebook nelle campagne di fact checking dell’azienda si sono confidati con Sam Levin, raccontando di come il progetto non abbia portato a risultati degni di nota. “Essenzialmente, ci hanno usato per gestire una crisi di pubbliche relazioni. Non prendono niente sul serio.” ha dichiarato Brooke Binkowski, ex vicedirettrice di Snopes. (the Guardian)

Italia

Da dove vengono i risparmi di sei miliardi e mezzo promessi da Conte alla Commissione Europea? 3,6 miliardi arrivano da un taglio di quota 100 e reddito di cittadinanza — OK. I rimanenti 2,9 miliardi dovrebbero arrivare da dismissioni immobiliari e una ulteriore spending review, ma su cui il governo non ha prodotto nessun dettaglio. (il Sole 24Ore)

A quanto pare il gioco di tenere il “2” e “4” nel rapporto deficit/Pil ha funzionato, almeno un po’. (Adnkronos)

Meno entusiasta si è detto il Commissario europeo agli Affari economici, che ha definito la manovra rivista “non ancora sufficiente.” Moscovici ha però ammesso che “ci sono altri passi da fare, forse da entrambe le parti.” (AGI)

A proposito di promesse del M5S assolutamente realizzate: il ministro Toninelli ha definitivamente (?) annunciato che il Terzo valico si farà, citando quei costi di recesso — 1,2 miliardi — che il Movimento 5 Stelle mesi fa negava esistessero. (HuffPost)

L’estradizione di Cesare Battisti potrebbe essere vicina: Luis Fux, magistrato del tribunale supremo federale brasiliano, ne ha ordinato l’arresto immediato, per scongiurare il pericolo di fuga. (ANSA)

Cult

La storia di Parterre Box, la fanzine proibita che è diventata, online, una lettura essenziale per capire l’opera. (the New York Times)

L’azienda di corrieri Postmates ha annunciato il proprio primo rover per la consegna completamente automatizzata, e non siamo soliti esprimerci in materia, ma è molto carino. (Wired)

La statua di Gandhi nel campus dell’Università del Ghana, ad Accra, è stata rimossa da qualcuno durante la notte. Inaugurato due anni fa, il monumento era stato fortemente contestato a causa delle opinioni dichiaratamente razziste di Gandhi sugli africani. (the Guardian)

Questo Natale anche il vostro caminetto può puzzare come un KFC. Cosa? Sì: perché ora potete comprare della legna all’aroma di pollo fritto, speziato proprio secondo la ricetta del colonnello Sanders. (the Daily Meal)

Animali

Come ci è arrivato, questo pesce giapponese, sulle coste della California? Secondo gli scienziati è arrivato lì trascinato dai detriti di uno tsunami. (CNN Travel)

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