Viaggi e sigarette elettroniche, un connubio perfetto?

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Nel panorama del tabacco si è fatta strada un’alternativa che ha ormai un nutrito numero di appassionati: si tratta della sigaretta elettronica. Nata nel 2003 per opera di un farmacista cinese, è diventata la fedele alleata di molte persone che l’hanno utilizzata per ridurre il consumo di sigarette o, addirittura, eliminarlo.

Molti produttori di liquidi per e-cigarette come Terpy offrono diversi aromi da svapo. In commercio esistono diverse tipologie di offerte per accontentare i consumatori che hanno modo così, contrariamente a quanto fanno i fumatori classici, di cambiare “gusto”.

In periodo di vacanza è bene ricordare se e come è possibile viaggiare con la sigaretta elettronica e dov’ è possibile fumare. La legge vieta espressamente il fumo di e-cigarettes a scuola, negli istituti di correzione, nei centri di recupero e in quelli per l’impiego professionale. Altrove occorre assicurarsi se sia o non sia permessa, dato che questo è a libera scelta. Infatti, mentre la normale sigaretta è vietata quasi ovunque negli spazi chiusi, esistono spiagge che non vietano la sigaretta elettronica. Stessa cosa dicasi per i mezzi di trasporto pubblici dove la scelta del divieto è a carico del gestore del trasporto.

Se avete intenzione di andare in un ristorante e vorrete svapare (come si dice in gergo) tra una portata e l’altra bisognerà assicurarsi che sia possibile, perché anche in questo caso il gestore potrà scegliere se acconsentire o vietare il fumo elettronico. Per i viaggi in aereo occorre informarsi anche sul trasporto delle sigarette elettroniche: infatti, essendo dispositivi a batteria, devono sottostare alla normativa prevista e ogni compagnia aerea agirà autonomamente.

Il funzionamento della sigaretta elettronica

La presenza di nicotina nelle sigarette elettroniche è del tutto opzionale ed è possibile trovare in commercio dei liquidi privi di nicotina che consentono di svapare e gustare l’aroma prescelto. Ovviamente ci sono anche liquidi con nicotina variamente dosata e rappresenta un approccio utile per chi desidera smettere di fumare riducendo via via la quantità di nicotina da assumere. A volte, tra gli ingredienti, è presente anche acqua demineralizzata.

Le e-cigarette hanno una funzionalità molto semplice e basata sulla produzione di vapore. All’interno dello stilo si trova un atomizzatore che riscalda il liquido contenuto e scelto dal fumatore, la nicotina e l’aroma. Il calore trasforma il liquido in vapore che viene inalato dallo svapatore ed emesso generando l’ormai caratteristico fumo profumato. Questo gesto, insieme al gusto del tabacco, alla quantità della nicotina simula, genera nel consumatore l’idea di fumare una sigaretta vera e propria.

Uno dei vantaggi della sigaretta elettronica è l’assenza di residui come catrame e molte altre sostanze tossiche presenti invece nelle normali sigarette. Ed è per questo che spesso le sigarette elettroniche sono considerate meno nocive rispetto alle classiche bionde.

Il liquido delle sigarette elettroniche è composto principalmente da glicole propilenico, glicerolo vegetale o glicerina vegetale e l’aroma. Gli utilizzatori hanno imparato a conoscere gli ingredienti delle loro sigarette elettroniche e le loro caratteristiche. Il glicerolo vegetale è l’additivo che genera la fumosità, mentre il glicole propilenico serve per diluire e mischiare gli ingredienti. Entrambi vengono variamente dosati in modo da creare il liquido ideale per sé e per la propria sigaretta. Il primo è maggiormente utilizzato per chi preferisce più vapore, il secondo per chi preferisce esaltare l’aroma del tabacco prescelto.

Gli aromi

Molti fumatori scelgono di miscelare i propri liquidi al 50% di cui 50% di glicole propilenico e 50% di glicerolo vegetale, per ottenere un effetto migliore. Tuttavia se si vuole gustare il proprio aroma in maniera più forte e completa, occorre dosarlo in una percentuale maggiore di glicole propilenico, che è il miglior conduttore. Ovviamente può incidere anche il modello della propria sigaretta elettronica: svapando oltre i 150W si potrà gustare un sapore più pieno. Tuttavia molti aromi sono rinforzati proprio per permettere una degustazione appagante anche con modelli meno potenti.

L’origine degli aromi delle sigarette elettroniche

Gli aromi utilizzati nelle e-cigarette sono principalmente di origine alimentare: infatti sono gli aromi che si utilizzano anche in cucina. Senza aroma, il liquido non ha sapore e rimane solo un sentore dolciastro dovuto alla presenza del glicole propilenico. La preparazione degli aromi avviene sia attraverso la macerazione che attraverso la percolazione. Grazie a queste lavorazioni è possibile mantenere le proprietà e il gusto del prodotto originale.

Gli aromi di tabacco derivano dalla lavorazione delle foglie di tabacco essiccate. Gli aromi fruttati hanno origine dalla frutta limone, mango ecc. così avviene anche per i gusti cremosi, ottenuti proprio dal prodotto originale. Tuttavia in commercio esistono anche aromi di lavorazione artificiale preparati in laboratorio e che poco hanno a che fare con l’origine naturale del sapore, con un’ aroma più forte e riconoscibile.

I vari “sapori”

Chi si approccia alla sigaretta elettronica predilige il sapore del tabacco che già è abituato a fumare. Per questo molti produttori di aromi realizzano liquidi dal gusto simile alle principali marche di sigarette. Poi, con l’utilizzo, sopraggiunge la curiosità di provare gusti differenti e del tutto nuovi per un fumatore di sigarette classiche.

Gli aromi sono vari e vanno dal classico tabacco, ai gusti fruttati, mentolati, cremosi ecc. In linea teorica, ma anche pratica, è facile creare infinite varianti di aroma dato che si possono miscelare i vari tabacchi cambiando la quantità e creando il proprio gusto personale. In commercio esistono kit già pronti, costituiti in genere da un flacone di aroma, un flacone di nicotina e la base neutra in modo da poter “ricreare” il proprio tabacco. Tuttavia molti creano sapori particolari miscelando più gusti insieme.

L’offerta degli aromi per e-cigar è molto vario e spesso si arricchisce di proposte speciali. Accanto ai gusti più diffusi di tabacco, frutta e cremosi, si trovano molte proposte particolari per chi vuole concedersi una variante fuori dal comune. Così è possibile trovare la liquirizia, il biscotto o il marshmallow, ma anche la crostata e cheescake, donuts e panettone. Una varietà divertente davvero infinita.

Ecco perché, tra gli svapatori, si annoverano molte persone che non hanno dipendenza da nicotina, proprio perché non ne fanno uso, ma si limitano a gustare gli aromi del tabacco che offre. La scelta di utilizzare la nicotina è importante soprattutto per chi passa alle e-cigarette con l’intenzione di smettere di fumare. E’ importante dosarlo, magari diminuendone gradualmente le quantità, senza eliminarlo in maniera drastica, altrimenti il rischio di tornare alle sigarette classiche è più che probabile.

Copertina: Foto di Lindsay Fox da Pixabay

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