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Le storie che raccontano le sepolture femminili

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La storie che si celano dietro le lapidi nascondono più di una sorpresa. In questa puntata Giulia Depentor, autrice del podcast Camposanto, ci racconta quelle che hanno avuto come protagoniste alcune donne straordinarie

In questa nuova puntata di Chiamando Eva un’ospite speciale racconta il mondo delle sepolture femminili. Giulia Depentor, blogger e autrice del fortunato podcast Camposanto, è appassionata di cimiteri e negli ultimi anni ha dedicato tempo e attenzione alle storie di coloro che li abitano.

Non sempre è facile ricostruire il passato che si cela dietro una lapide, o persino trovare il luogo di sepoltura, anche quando appartiene a un personaggio famoso. Come il caso di Fernanda Pivano, sepolta al Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova e volutamente “nascosta”: per trovare la sua tomba, conviene convincere il custode, ma non è un’impresa facile.

In altri casi invece, esistono cimiteri molto poco spettacolari e avvolti in una natura bucolica, o inquietante, come il cimitero Skogskyrkogården a Stoccolma dove è sepolta Greta Garbo, o il Friedhof Grunewald-Forst, il cosiddetto “cimitero dei suicidi” dove curiosamente volle farsi seppellire, insieme alla madre Margarete, Christa Päffgen, più comunemente nota come la Nico dei Velvet Underground.

Frequentare cimiteri porta anche a scoprire storie di donne meno famose ma non per questo con vite meno interessanti. È il caso di Rosa May, prostituta della cittadina di Bodie, un villaggio fantasma della California, mantenuto nello stato dell’epoca con l’architettura in stile far west, o della patriota tirolese Katharina Lanz, passata alla storia come colei che cacciò i nemici col forcone.

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