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Gli sprechi energetici in casa possono rivelarsi un nemico silenzioso ma molto pericoloso: spesso non ci accorgiamo neanche che alcune abitudini influiscono in negativo sul nostro bilancio mensile.

Soprattutto quando si pensa ad ambienti come la cucina, che frequentiamo parecchio, specialmente in un periodo come questo. Eppure basta un pizzico di impegno per ridurre questi sprechi, per fare un favore al pianeta, e per difendere anche il nostro portafogli. Questo perché sprecando meno gas da un lato si aiuta l’ambiente e si tutela l’ecosistema, e dall’altro si alleggerisce anche la bolletta. I seguenti consigli vi aiuteranno a capire come ottenere i migliori risultati possibili, senza sacrificare il comfort domestico.

  • Cambiare fornitore di energia: il primo consiglio è con tutta probabilità uno dei più semplici e scontati, ovvero il cambio del fornitore. Qui si suggerisce di scegliere un’offerta possibilmente ecologica, come Viviweb luce e gas ad esempio, con la quale si avrà energia al 100% green. Agire alla fonte vuol dire risparmiare sin dall’inizio, selezionando una proposta più idonea per le nostre abitudini di consumo. In secondo luogo, un fornitore che sfrutta energia green ci permette di dare il nostro contributo alla salvaguardia del pianeta.
  • Attenzione ai fornelli usati e alle pentole: i fornelli grandi sprecano più energia e consumano maggiori quantità di gas. Di riflesso, il suggerimento è di utilizzare quelli piccoli, quando possibile. Inoltre, è sempre il caso di coprire le pentole con il coperchio, per evitare la dispersione del prezioso calore interno. A proposito di pentole: è fondamentale scegliere dei prodotti di qualità, magari dotati di un fondo speciale come quello per induzione, con uno strato incapsulato in alluminio. Questa tecnologia è ideale, perché permette una distribuzione omogenea del calore, evitando gli sprechi e consentendo le cotture a fuoco lento.
  • Un approfondimento sulle cotture: chi ama cucinare sa bene che esistono molti modi diversi per cuocere gli alimenti, e non si parla solo dell’induzione. C’è ad esempio la cottura a vapore, che porta numerosi vantaggi: è sana perché non utilizza grassi e olii, e inoltre dà la possibilità di tenere la fiamma bassa. Se poi si opta per le pentole multi-cestello, ecco che possiamo cuocere più alimenti allo stesso tempo, riducendo ancor di più il consumo di gas. Occhio, però, allo sgocciolamento degli umori e dei succhi dai cestelli superiori verso quelli inferiori.
  • Altri suggerimenti utili: una buona tecnica è riempire la pentola di acqua calda e sistemarla per 30 minuti vicino ad un termosifone, così da sfruttarne il calore. In questo modo si riducono i tempi di ebollizione e di conseguenza gli sprechi di gas sul fornello. Infine, attenzione alla quantità di acqua: metterne troppa vuol dire rallentare la bollitura, con il conseguente consumo di maggiori quantità di gas.