Patrick Zaki resta in carcere nell’indifferenza internazionale

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Di fronte alla procura di Mansoura Patrick Zaki si è dichiarato innocente, ma non è servito a nulla: la sua “custodia cautelare è stata rinnovata per altri 15 giorni, come temevano i suoi legali. “Conosco la legge e se fossi stato a conoscenza di qualsiasi illegalità non sarei tornato. Non capisco perché sono stato arrestato. Sono cristiano e avrei anche potuto chiedere asilo in Italia, ma non ho voluto.” (la Repubblica)

La prossima udienza è fissata al 7 marzo — a quel punto Zaki potrebbe essere finalmente scarcerato, oppure imprigionato ancora fino a 200 giorni. (la Repubblica / ANSA)

Fagocitata dal terrorismo mediatico sul coronavirus, la stampa italiana non sta dando molto risalto alla notizia, e figuriamoci il governo: le già blande parole di circostanza spese nei primi giorni di detenzione del 27enne, studente a Bologna, sono del tutto sparite. Nonostante la presenza all’udienza di due diplomatici in rappresentanza dell’Italia e dell’Unione europea, Zaki resta in carcere perché la comunità internazionale permette al regime di Al-Sisi di comportarsi come vuole. (Twitter / il manifesto)

Ma quali sono le condizioni della sua detenzione? Sabato scorso, riuscendo a parlare con i cronisti durante la prima udienza per la sua scarcerazione — durata appena 10 minuti — Zaki ha detto di essere stato picchiato e torturato, e di essere trattenuto in una cella con altre 35 persone, una sola latrina e una finestra piccolissima. (Fanpage)

I suoi avvocati speravano di ottenere la scarcerazione facendo leva sulle irregolarità del suo arresto. Ora la Ong Eipr, con cui Patrick collabora, ha presentato due esposti per chiedere di indagare sia sulle irregolarità procedurali, sia sul trattamento subito dal ragazzo subito dopo l’arresto. (Eipr)

I tifosi del Bologna, durante la partita con l’Udinese, hanno esposto uno striscione di solidarietà con la scritta “Giustizia per Patrick.” (il Resto del Carlino)

Come va l’epidemia?

Mentre il totale dei contagiati in Italia è salito a 76 — 54 in Lombardia, 17 in Veneto, 2 in Emilia Romagna, 2 nel Lazio e 1 in Piemonte — il governo ha approvato un decreto legge straordinario per il contenimento dell’epidemia, con cui sostanzialmente si mettono in quarantena le “aree focolaio,” con divieti di ingresso e uscita e sanzioni pesanti per chi non li rispetta. Bloccate anche tutte le manifestazioni sportive e religiose, chiusura delle scuole e sospensione delle attività lavorative. (la Repubblica / Adknronos)

I comuni interessati dal provvedimento sono in totale 11, 10 nel lodigiano e uno in Veneto. (Fanpage, con il testo integrale del decreto)

Continua ad essere poco chiaro chi sia stato il “paziente zero”: il manager rientrato dalla Cina, che si credeva avesse contagiato il 38enne di Codogno, è risultato negativo anche ai test sugli anticorpi, il che significa che non ha mai contratto il virus, neanche in forma lieve. Anche in Veneto non si capisce chi abbia dato inizio al contagio nel piccolo paese di Vo’ Euganeo. (Next Quotidiano / Corriere del Veneto)

A Milano si sono registrati due casi — un uomo di 78 anni già ricoverato da una settimana al San Raffaele e un 71enne di Mediglia ricoverato al Sacco — ma per il momento in città non sono state prese misure particolari, a parte la sospensione delle attività didattiche nelle università di tutta la Lombardia. “Terremo aperti gli uffici, ma consigliamo di ridurre la socialità,” ha detto il sindaco Sala. (il Giorno / la Repubblica Milano)

Gif di Daniela Sherer

Mondo

I caucus in Nevada hanno dato a Bernie Sanders la vittoria che gli serviva per svoltare definitivamente le primarie democratiche. Il senatore del Vermont guida la corsa con il 39,9% delle preferenze e il 46,6% dei delegati. Dietro di lui Biden recupera da due performance molto deludenti, ma si ferma al 18,1/19,2%. Ancora sotto, Buttigieg è al 18,4/15,4%, Warren al 12,1/10,3% e Klobuchar al 7,6/4,5%. Il New York Times sta seguendo in diretta lo spoglio dei dati, che stanno arrivando lentamente — la copertura è ancora solo al 50%, ma i numeri non dovrebbero cambiare drasticamente. (the New York Times)

Dal voto in Nevada emergono due considerazioni. Primo, questo è il primo stato in cui la composizione del voto è più simile all’elettorato federale statunitense, giovane e variegato, lasciando presupporre siano in arrivo per Sanders altre vittorie di ampio margine. Secondo, Sanders non ha ancora la nomination in tasca: potrebbe comunque non ottenere una maggioranza netta di delegati e i risultati in Nevada confermano l’assenza di un “secondo primo posto moderato” dietro cui tutte le correnti liberal possano confluire. Il rischio che la convention democratica sarà un bagno di sangue è altissimo. (Vox)

Con oggi Wuhan, il centro dell’epidemia di nuovo coronavirus in Cina, è in quarantena da un mese. L’annuncio della quarantena era arrivato all’improvviso — solo poche ore prima la situazione era stata descritta come “sotto controllo” — e si è trasformata in un’esperienza che segnerà la vita di tutti i nove milioni di abitanti della città, a prescindere dalla malattia. I contagi giornalieri in Cina sono di nuovo aumentati (648), ma continuano a diminuire i decessi (96). Nel corso della giornata sono state dimesse 2236 persone. (South China Morning Post)

Continua invece a salire rapidamente il numero di persone contagiate in Corea del Sud a causa del focolaio della setta della Chiesa Shincheonji. Nel paese ora sono 556 i casi confermati. (the Korea Herald)

In Iran, invece, ha perso la vita la sesta persona affetta da Covid–19, e il numero di casi confermati è salito a 28. Da domani saranno chiuse scuole, università e centri culturali per impedire la diffusione ulteriore del virus. (Al Jazeera)

Intanto, nel paese lo spoglio del voto continua lentamente. I primi dati sembrano confermare una vittoria netta dei conservatori, ma mancano ancora 167 circoscrizioni all’appello, tra cui alcune provincie popolose come quella di Teheran e di Fars. I dati definitivi dovrebbero arrivare in serata, o nel corso della giornata di domani. (Al–Araby Al–Jadeed)

Il Sudan del Sud cerca di voltare pagina: il leader ribelle Riek Machar è stato nominato vicepresidente del governo, in un momento simbolico che potrebbe segnare la fine di una guerra lunga sei anni. Machar ha stretto la mano e ha abbracciato il presidente Salva Kiir Myardit. È la terza volta dal 2011 che i due uomini cercano di governare insieme. (Middle East Eye)

Italia

È stato trovato un accordo tra il governo e Mittal sull’Ilva: lo stato tornerà ad essere azionista della più grande acciaieria d’Europa, effettivamente “scontando” più di metà del costo di quanto Mittal si era impegnata a pagare, un miliardo di euro. Anche se mancano ancora i dettagli, previsti comunque entro fine mese, il governo ha ritirato il ricorso presso il tribunale di Milano. L’accordo prevede una verifica del valore degli stabilimenti, e resta ancora da risolvere lo snodo di come lo stato entrerà nell’ex Ilva — il pre–accordo concede infatti ampio tempo per risolvere i vari fronti, e pone al prossimo novembre la scadenza per chiudere l’operazione. (la Stampa)

È stato finalmente assegnato un pos per Ocean Viking. La nave di SOS Mediteranee e MSF attraccherà a Pozzallo. A bordo aspettano di arrivare a terra 274 persone assistite in tre separate operazioni di salvataggio. (Twitter)

Foto via Twitter

Elezioni suppletive a Napoli: oggi si vota per eleggere un nuovo senatore che occupi il seggio rimasto vacante dopo la morte di Franco Ortolani (M5S). I candidati sono Ruotolo (PD / DemA), Napolitano (M5S), Guagni (FI / FdI / Lega), Aragno (PaP) e Guarino (RP). (Fanpage Napoli)

“Ho visto ancora una volta gli effetti nefasti del liberismo, del primato della finanza sulla politica, dell’Europa debole ed eticamente corrotta.” Con un tempismo che definiremmo tragicomico Alessandro Di Battista ha presentato il proprio “manifesto” per diventare capo politico del M5S. (Corriere della Sera)

Milano

A partire da domenica, in seguito a un lieve miglioramento della qualità dell’aria, verrà revocato il blocco ai veicoli inquinanti. Lo ha deciso la regione Lombardia. Sarà così fino alla prossima emergenza smog, se non si elaborano misure strutturali e di ampio respiro. (Milano Today)

Internet

Twitter ha sospeso 70 account di “fan” automatizzati di Bloomberg per comportamento scorretto sulla piattaforma. Gli account hanno violato le regole di twitter su “spam e manipolazione.” Ci sono senza dubbio centinaia di altri account falsi — quello dei social network con gli account fake di sostegno ai politici è un problema vecchissimo, che nessuno sembra aver voglia di risolvere. (Mashable)

Cult

È stata una vera emergenza mondiale: per diverse ore, ieri, ChilledCow, l’account YouTube responsabile dello stream “lofi hip hop radio – beats to relax/study to” è stato bannato dal servizio. Grazie a una piccola sollevazione di massa, il ban è stato ritirato, e Study Girl è già tornata a fare i compiti. (the AV Club)

Qual è il giocattolo estivo che ricordate più volentieri della vostra infanzia? E perché proprio il Super liquidator? Gioite. Sembra che la Hasbro stia lavorando a un reboot. (the Verge)

A proposito di nostalgia, ci dispiace informarvi che sì, ci sarà un episodio di “reunion” di Friends, in occasione del lancio del servizio di streaming di AT&T HBO Max. (Variety)

Un minuto di silenzio: è morto “Mad” Mike Hughes, il 64enne che voleva lanciarsi nello spazio con un razzo fatto in casa per dimostrare che la Terra è piatta. Si è schiantato ieri poco dopo il decollo, in California, cercando di raggiungere un’altezza di un chilometro e mezzo. (BBC News)

Gif di Blake Kathryn

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TESTATA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO (N. 162 DEL 11/05/2017)

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