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Nel Mediterraneo è emergenza tutti i giorni

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in copertina, foto via Twitter

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Nel pomeriggio di ieri, un’imbarcazione in pericolo con circa 70 persone a bordo, in area SAR maltese ha contattato Alarm Phone. Le forze armate maltesi hanno comunicato che si sarebbero fatte carico del soccorso, ma, secondo la Ong Sea-Eye, non si sono mosse. La nave Alan Kurdi, con già 77 persone a bordo, si sta quindi dirigendo verso il luogo dell’SOS. (Twitter)

Proprio dalla Alan Kurdi ieri sono stati evacuati d’urgenza e portati a Lampedusa due neonati di 4 e 8 settimane con le loro mamme, e un bambino di 18 mesi. Uno dei due neonati, visitato dai medici di bordo, non beveva da 48 ore. Nel frattempo, i sommozzatori della Guardia costiera hanno individuato tramite un robot il relitto del naufragio avvenuto sabato scorso davanti all’isola dei Conigli. Attorno al relitto ci sarebbero dei cadaveri, ma non si è riuscito ancora a determinare quanti. I “dispersi” sono almeno 15. (la Repubblica / Adnkronos)

Sulla nave Ocean Viking, invece, sono 60 i naufraghi che attendono un porto sicuro, soccorsi nella notte dell’altroieri. (Twitter)

La situazione nel Mediterraneo centrale è sempre uguale a se stessa. Per chi non muore annegato e riesce a farsi soccorrere, la prospettiva è:

  • Rimanere indefinitamente a bordo di una nave umanitaria, finché i paesi europei non si mettono d’accordo per una fantomatica “redistribuzione” e assegnano un porto sicuro;
  • Rimanere indefinitamente all’interno di uno o più centri di detenzione, in attesa di poter inoltrare una richiesta d’asilo, che nella maggior parte dei casi sarà respinta;
  • Entrare in clandestinità o essere rimpatriato.

Tutti gli altri, invece, vengono intercettati in mare e deportati direttamente in Libia: ieri è toccato a oltre 200 persone soccorse dalla “guardia costiera libica.” La missione dell’OIM attiva nel paese ripete che “la Libia non è un porto sicuro,” nell’indifferenza internazionale. (Twitter)

Non stupiscono, quindi, i dati dell’ultimo rapporto della Fondazione Migrantes, in cui si evidenzia innanzitutto la sovra-rappresentazione del fenomeno migratorio rispetto alla sua dimensione reale, in Italia e in Europa. Lungo la rotta mediterranea sono circa 81 mila gli arrivi di migranti e rifugiati — una tendenza in calo dal 2016. Diminuiscono anche i morti e dispersi in termini assoluti, ma aumenta la loro incidenza in rapporto agli arrivi: nel 2018 la media è stata di 1 morto ogni 51, contro 1 su 269 nel 2015. (Fanpage)

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Crisi climatica

In Germania, Francia, e Italia la sovrapposizione tra climate strike e Black Friday è stata sfruttata da attivisti e politica. In Italia e in Germania l’opposizione al consumismo è stata al centro delle proteste. In Francia il Parlamento ha approvato un emendamento a una legge sui rifiuti che effettivamente vieterebbe il Black Friday. La legge è ancora lontana dall’essere approvata, ma segna un punto importante nel riconoscere l’insostenibilità del consumismo. Gli attivisti in Francia hanno protestato fuori dalle strutture di Amazon, identificando nella multinazionale il simbolo più grande del problema. (the Washington Post)

Come nelle scorse occasioni, lo sciopero ha riempito le strade delle città di tutto il mondo, mentre continua l’impegno degli studenti nel mantenere attivo il fronte ambientalista, in vista della conferenza ONU sul cambiamento climatico di Madrid, prevista per la settimana prossima. Sull’HuffPost la gallery di foto dalle proteste d’ordinanza. (HuffPost)

In Italia, un altro obiettivo delle proteste, oltre al Black Friday, era ArcelorMittal. A Milano sono state organizzate proteste davanti alla sede dell’azienda nel contesto dello sciopero studentesco. A Taranto Usb ha organizzato uno sciopero degli operai in concerto con le proteste per il clima, per chiedere di “eliminare le fonti inquinanti della fabbrica di morte.” La protesta è iniziata davanti alla portineria d’ingresso dello stabilimento, e si è poi spostata per le vie del centro della città. (la Repubblica Milano / la Gazzetta del Mezzogiorno)

Premio speciale: lo striscione di questi studenti del Politecnico di Milano, con lo spiegone tecnico di come ristrutturare le case popolari in modo da renderle a energia zero. (via Twitter)

Intanto, fuori dal mondo: il presidente brasiliano Bolsonaro ha accusato Leonardo DiCaprio (sì) di aver pagato per far appiccare incendi nella foresta amazzonica. Ovviamente l’accusa è senza fondamento, e arriva pochi giorni dopo l’arresto di alcuni vigili del fuoco volontari accusati — anche qui senza prove — di aver appiccato deliberatamente i roghi per raccogliere fondi per una Ong. (the Guardian)

Mondo

Un uomo di 28 anni ha ucciso a coltellate due persone lungo il London Bridge, indossando una finta cintura esplosiva, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia. L’uomo, Usman Khan, era già stato arrestato nel 2010 nel contesto di un’operazione antiterrorismo, si era dichiarato colpevole, ed era stato condannato a 15 anni. Nel 2018 è stato rilasciato con una cavigliera elettronica. (CNN)

Ci sono stati alcuni feriti per accoltellamento anche all’Aia, ma la dinamica dell’incidente non è ancora chiara. (BuzzFeed News)

Sembrano imminenti le dimissioni del primo ministro maltese Joseph Muscat. Inizialmente Muscat aveva dichiarato che sarebbe rimasto in carica fino alla conclusione delle indagini sull’omicidio di Caruana Galizia, ma l’arresto e poi il rilascio del suo ex capo di gabinetto Keith Schembri sembrano aver definitivamente destabilizzato il governo. Schembri nega di essere in alcun modo coinvolto nell’omicidio. (the Guardian)

Alla Valletta molte persone sono scese in piazza per chiedere le dimissioni di Muscat, mentre le indiscrezioni sulle indagini in corso — che sarebbero sul punto di chiudersi — si susseguivano, mettendo in agitazione tutta la politca maltese. Il Times of Malta ripercorre la giornata ora per ora.

I contestatori iracheni hanno avuto la meglio contro il Primo ministro Adel Abdul Mahdi, che nelle scorse settimane sembrava aver messo in sicurezza la propria poltrona, in accordo con i leader settari. Nel corso della giornata di ieri Abdul Mahdi ha annunciato che invierà al parlamento una lettera perché vengano richieste le sue dimissioni. Il Primo ministro ha ceduto quando alle richieste di dimissioni si è aggiunto anche il Grande Ayatollah al–Sistani. (Middle East Eye)

La notizia delle dimissioni di Abdul Mahdi sono state accolte con tripudio a piazza Tahrir a Baghdad, diventata il centro delle proteste. Arwa Ibrahim ha parlato con alcuni degli attivisti presenti in piazza, e secondo tutti le dimissioni del Primo ministro dimostrano che, nonostante il costo altissimo delle proteste — la repressione è stata violentissima — lentamente il movimento sta ottenendo risultati. (Al Jazeera)

Si sta aggravando l’epidemia di morbillo alle isole Samoa. Il bilancio delle vittime è salito a 44, mentre i casi totali registrati dall’inizio dell’epidemia sono più di 3.300. (Otago Daily Times)

La Corea del Nord si è molto offesa con Shinzo Abe, che aveva minimizzato i recenti test missilistici di Pyongyang. Nel comunicato dell’agenzia stampa nazionale, Abe è descritto come “il più grande idiota al mondo e l’uomo più stupido che la storia abbia mai conosciuto.” Il comunicato sottolinea la potenza 🙄 del sistema missilistico testato, e minaccia il Giappone, dicendo che, se il Primo ministro non riconosce la differenza tra tipi di missili, “in un futuro non troppo distante si troverà un vero missile balistico sotto il proprio naso.” (the Korea Herald)

Italia

Dopo una riunione del gruppo parlamentare del M5S, Di Maio ha fatto sapere che sono tutti d’accordo sulla necessità di “migliorare” l’accordo sul MES. Sul caso la tensione politica sembra essersi leggermente allentata, ma lunedì il presidente del Consiglio Conte riferirà alla Camera. (ANSA / AGI)

La Cina ha apprezzato davvero poco l’intervento in videoconferenza di Joshua Wong — una delle figure più in vista del movimento di protesta a Hong Kong — organizzato al Senato da alcuni parlamentari. Wong ha invitato l’Italia a non vendere armi alla Cina, e si è detto “deluso” dalle dichiarazioni di Di Maio sulle proteste. (il Post)

Nel comunicato ufficiale diffuso dall’ambasciata cinese, Wong viene accusato di aver “pianificato e partecipato al caos, alle violenze e agli attacchi alla polizia,” e viene definito “clown saltellante” (sic). Per la Farnesina si tratta di una “ingerenza inaccettabile.” (AGI)

Dati lievemente positivi sull’occupazione: secondo gli ultimi dati provvisori diffusi dall’Istat, a ottobre il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7%, mentre l’occupazione su base annua risulta in crescita dello 0,9%. Ma l’incremento è dovuto soprattutto alla crescita di lavoratori indipendenti e dipendenti a termine, mentre restano stabili i contratti a tempo indeterminato. (Rai News)

Oggi il “movimento delle sardine” manifesteranno a Firenze, per riempire piazza della Repubblica in contemporanea con una cena elettorale di Matteo Salvini. Il ritrovo è alle 18.30, e sono attese circa 15 mila persone. (la Repubblica Firenze)

Domani invece sarà la volta di Milano, dove — i giornali ci tengono a farcelo sapere — sarà presente anche Ornella Vanoni. (Corriere della Sera Milano)

Cult

Come tutti gli anni Cards Against Humanity ha organizzato uno sketch in occasione del Black Friday: quest’anno gli autori di battute di cattivo gusto del gioco in scatola si sono scontrati per 16 ore con un’intelligenza artificiale addestrata per creare carte per il gioco. (YouTube)

Questa autrice di romanzi sta cercando di registrare come marchio registrato l’uso della parola “dark” sulle copertine dei libri. Nel caso fosse necessario specificarlo, no, non è la prima persona a cui viene in mente di usare la parola nel titolo di un libro. (Boing Boing)

Questo negozio pop-up goth di Londra ha un sacco di idee regalo per natale per i vostri amici goth, a quanto pare. (Goth Shop, via Dazed)

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Gif di TikTok France

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