Brexit a data da destinarsi

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in copertina, Theresa May mira il backstop sul tavolo da biliardo

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Sempre più funzionari dell’Unione Europea stanno lavorando per spostare la Brexit al 2021, in modo da dare il tempo al Regno Unito per capire come uscire dall’Unione. Bruxelles vuole evitare infinite estensioni di tre mesi, ogni tre mesi. Secondo molti funzionari in questo momento le possibilità che il Regno Unito vada a schiantarsi senza accordo sarebbero “superiori al 50%.” (the Guardian)

È difficile dare torto ai rappresentanti di Bruxelles — Theresa May sta caricando la pistola da puntare contro la testa del proprio parlamento. Il prossimo voto sulla Brexit dovrebbe tenersi il 12 marzo, solo 17 giorni prima del giorno dell’uscita dell’Unione europea, senza clausole che la blocchino in assenza di accordo. (Reuters)

Sono almeno tre i parlamentari Tory che stanno iniziando a farsi una ragione di rimandare la Brexit — il più in là possibile — ma il fronte dei fondamentalisti brexisti del partito, che — è più chiaro ogni giorno — vogliono semplicemente l’uscita no deal, sono pronti a spaccare di nuovo il partito. (the Independent)

Il parlamentare laburista Williamson è un po’ più esplicito delle solite dichiarazioni sulle speranze del partito sul breve periodo. Secondo Williamson, il governo rischia di “implodere” sulla Brexit. (the Canary)

Due giorni fa, in un attacco bilaterale su Spectator e Guardian, i membri della maggioranza avevano ventilato per il prossimo maggio la data di uscita di May dal governo.

Sono sempre di più i commentatori e i politici che chiedono un referendum “ratificatore” per l’approvazione popolare dell’accordo di May — o per rimanere nell’Unione. (New Statesman)

Nel mondo reale, però, l’opinione pubblica è ancora vittima di palesi operazioni di manipolazione, come questa lista di 26 punti di “orrori del Trattato di Lisbona,” un insieme di menzogne e deformazioni della realtà diventato estremamente virale su Facebook negli scorsi giorni. (Another Angry Voice)

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Hello, World! non contiene liste di orrori del Trattato di Lisbona: è una buona ragione per abbonarsi alla newsletter e sostenerci.

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Mondo

Venezuela. Sono andati avanti nella giornata di ieri gli scontri al confine brasiliano e colombiano, con almeno 4 morti e centinaia di feriti. Sulla forzatura degli aiuti umanitari Juan Guaido e l’opposizione cercano evidentemente il casus belli con cui giustificare un intervento statunitense. (the Guardian)

E infatti le minacce dalla Casa bianca non si sono fatte aspettare: il vice presidente Mike Pence sarà oggi a Bogotà per annunciare “azioni chiare” contro Maduro. (CBS News)

Il senatore repubblicano Marco Rubio è stato molto più esplicito, twittando senza commento una macabra foto di Gheddafi “prima e dopo.”

Secondo Mike Pompeo, più semplicemente “Maduro ha i giorni contati.” (BBC News)

Middle East Eye rivela in esclusiva il progetto di “data sharing” su sospettati di terrorismo tra Europol e polizia di vari paesi mediorientali, tra cui anche l’Egitto. Se l’accordo dovesse essere finalizzato gli investigatori potranno ottenere informazioni su sesso, etnia, credo, partecipazione ad attività sindacali e altro di qualsiasi sospettato. Così, perseguitata dallo spettro del securitarismo, l’Europa costruisce gli strumenti per la persecuzione. (Middle East Eye)

Trump ha annunciato che l’ulteriore aumento dei dazi sui prodotti cinesi, previsto per il primo marzo, sarà sospeso. Il presidente si è detto soddisfatto dei progressi fatti con la Cina durante le ultime trattative. (NPR)

(Promemoria: malgrado la Casa bianca faccia la voce grossa, i dazi contro la Cina stanno costando alle imprese statunitensi 2,7 miliardi di dollari al mese.) (Tariffs hurt, 14/02/19)

Dopo due anni trascorsi come ambasciatore a Washington, Khalid bin Salman, fratello minore del principe della corona Mohammed bin Salman, è stato nominato ministro della difesa dell’Arabia Saudita. (Al–Araby Al–Jadeed)

Si contano almeno 35 morti nelle violenze esplose in Nigeria in seguito alle elezioni, di cui si attendono ancora i risultati. I due sfidanti principali sono il presidente uscente Muhammadu Buhari e l’uomo d’affari Atiku Abubakar. (Pulse Nigeria)

La crisi abitativa in Nuova Zelanda è talmente grave che sempre più persone, non potendo permettersi una casa, stanno comprando piccole case prefabbricate da sistemare nel giardino degli amici. (the Guardian)

Italia

Il premio per il miglior disaster movie va al Movimento 5 Stelle in Sardegna. Gli exit poll sardi danno il partito della Casaleggio associati tra il 13 e il 18%, meno della metà del 42% raccolto alle politiche. (HuffPost)

Non se la passa troppo bene nemmeno il favorito Christian Solinas, voluto dalla Lega. Quella che doveva essere una vittoria agile è diventata un testa a testa, grazie alla corsa di Massimo Zedda. (la Nuova Sardegna)

Il voto sembra insomma minare ulteriormente la stabilità del governo, lasciando il Movimento 5 Stelle tra chi sente la necessità di un cambio di direzione e chi invece, a tutti i costi, pensa serva legarsi sempre più stretti a questo governo — finché lo si ha. Ma all’orizzonte ci sono molti snodi complessi, dalla Tav all’acqua pubblica, per non parlare della inevitabile manovra correttiva. (AGI)

A proposito, il Corriere parla con una certa sicurezza della possibilità di una patrimoniale — insieme all’archiviazione dell’idea della flat tax. (Corriere della Sera)

I commentatori razzisti e sessuofobi alla pagina Facebook di Salvini hanno preso d’assalto una ragazza di 25 anni di Stradella che aveva commentato disgustata un video del ministro dell’Interno perché aveva come foto profilo una fotografia con il proprio ragazzo, nigeriano. (la Repubblica Milano)

Milano

Oggi parte ufficialmente Area B, la più grande zona a traffico limitato d’Italia. Se la scadenza vi coglie impreparati, recuperate il nostro explainer.

I varchi con telecamere in totale sono 15: la mappa interattiva del Corriere della Sera.

Si spera che le nuove limitazioni al traffico dei veicoli più inquinanti possano rendere più respirabile l’aria in città. Intanto, l’artista Cristina Donati Meyer ha dipinto una molto appropriata Madonnina con la maschera antigas su uno dei ponti pedonali del naviglio Pavese. (la Repubblica Milano)

Cult

Green Book ha trionfato agli Oscar 2019, aggiudicandosi il premio come Miglior film. Rami Malek Miglior attore per Bohemian Rhapsody, Olivia Colman Miglior attrice per La Favorita: leggi la lista completa dei vincitori. (Variety)

È stata un’edizione particolarmente rilevante dal punto di vista politico: gli Academy sembrano aver imparato la lezione dopo le proteste degli scorsi anni per la scarsa rappresentazione di donne e minoranze. Importanti, sotto questo profilo, le vittorie di Roma (Miglior film straniero e Miglior regia), Black Panther (Miglior sceneggiatura originale, tra gli altri), BlackKkKlansman (Miglior sceneggiatura non originale) e Regina King, che si è aggiudicata il premio come Miglior attrice non protagonista per Se la strada potesse parlare. (Vox)

Non altrettanto bene la vittoria di Green Book, un film fortemente criticato non solo per i comportamenti e le posizioni politiche del regista Peter Farrelly, ma anche per la visione iper-semplificata delle dinamiche razziali che traspare dal film. (Quartzy)

La cerimonia si è aperta con una performance dei Queen con Adam Lambert in omaggio a Freddie Mercury. (TIME)

Anche Huawei ha presentato un telefono che si apre per diventare un tablet — e Nokia un telefono con cinque fotocamere. Evviva i telefoni strani. (Gizmodo)

Fondo del barile

Guarda Giuseppe Conte e Theresa May che giocano insieme a biliardo. (the Independent)

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Gif di Sabato Visconti

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