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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Ormai tagliare le stime di crescita dell’Italia va di moda: dopo il Fondo Monetario Internazionale, ieri è stato il turno dell’Ufficio parlamentare di bilancio, secondo cui nel 2019 il Pil aumenterà solo dello 0,4%, e nel 2020 dello 0,8%, ma senza calcolare l’attivazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva. (il Sole 24 Ore)

Oggi invece tocca alla Commissione europea, e secondo le indiscrezioni circolate ieri la sua stima sarà un terribile 0,2%, rispetto all’1,2% previsto a novembre. Sulla nuova previsione pesano gli effetti previsti della manovra finanziaria. (ANSA)

Fino a una settimana fa, il ministro dell’Economia Tria (vi ricordate di lui? È il ministro dell’Economia) negava risolutamente l’ipotesi di una manovra correttiva, dicendo di non vedere “segnali di recessione in Europa.” Ma dato che la legge di Bilancio approvata a dicembre si basa su una stima di crescita dell’1%, è difficile immaginare altre soluzioni. (Rai News, 1/02)

In qualche modo Tria aveva ragione — c’è una frenata globale dell’economia: ma il rallentamento in Europa sembra interessare in particolare l’Italia. (Agi)

Di fronte a previsioni così scure è difficile non riguardare con terrore alle clausole di sicurezza inserite dal governo in legge di bilancio per mettere in sicurezza i conti. Scansare l’aumento dell’Iva per l’anno prossimo sarà impossibile senza tagli durissimi nel corso del 2019. (il Sole 24Ore)

Anche Di Maio, a modo suo, aveva ragione: il ministro del Lavoro aveva definito la stima di Bankitalia come “apocalittica,” aggiungendo: “Non è la prima volta che le stime di Bankitalia poi non si rilevano fondate. Sono diversi anni che non ci prende. Solo è strano. Quando c’erano quelli di prima facevano stime al rialzo, ora al ribasso.” In effetti anche quest’anno erano state troppo ottimistiche. (Lettera43)

A prescindere dalle fondate critiche alle politiche dell’austerity, noi abbiamo qualche dubbio su quanto Di Maio capisca cosa sono le stime di un’organizzazione internazionale. Il ministro infatti ha liquidato la notizia dicendo che il governo ha “già smentito tante voci in soli sette mesi.” (laPresse)

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Mondo

La mozione statunitense bipartisan in supporto a Guaidó si è arenata sull’uso della forza militare — secondo Marco Rubio e molti altri repubblicani approvare una mozione che proibisce l’uso della forza sarebbe “problematico”: perché gli Stati Uniti devono poter sempre usare la forza. (NBC News)

Intanto alla Camera i democratici hanno risposto alle richieste di Trump di smettere di investigarlo — una cosa che fa ogni persona onesta — aprendo una nuova indagine sull’ingerenza russa nelle elezioni del 2016. Trump, diciamo, non ne è entusiasta. (the Hill)

A Montevideo è iniziato il vertice tra Uruguay, Messico e paesi caraibici per il raggiungimento di una soluzione negoziale in Venezuela: il piano prevede una prima fase di dialogo tra le due parti, poi fasi successive di negoziazione, impegni e implementazione. (Xinhua)

Ma Juan Guaidó per il momento non sembra interessato alla mediazione: l’autoproclamato presidente è impegnato a rafforzare i propri appoggi internazionali, e ha chiesto anche al governo italiano di incontrare i propri delegati. (Reuters)

Secondo Donald Tusk ci sarà “un posto riservato all’inferno” per chi ha portato il Regno Unito alla Brexit “senza nemmeno uno straccio di piano.” Insomma, ci sono buoni auspici per la visita di May a Bruxelles oggi. (the Guardian)

Theresa May, comunque, insiste a dire che il Regno Unito non rimarrà intrappolato nel “backstop” sul confine irlandese, ma continua a non essere assolutamente chiaro come. (BBC News)

Gli sviluppi della sollevazione in Sudan sono completamente imprevedibili in questo momento, scrive Atta El–Battahani. Il governo non dà segni di cedimento, ma le proteste sembrano non essere intenzionate a fermarsi. (Middle East Eye)

Che sorpresa: secondo questo report confidenziale preparato da inquirenti sauditi, non sarebbe stato bin Salman a dare l’ordine di uccidere Jamal Khashoggi. La procura arriva a questa conclusione solidissima avendo letto i messaggi su WhatsApp tra bin Salman e il suo assistente al–Qahtani. (the Wall Street Journal, via Outline.com)

C’è un’epidemia di morbillo nella capitale filippina Manila, dove quasi 200 persone hanno contratto la malattia nella seconda metà di gennaio, e si stima che 50 — soprattutto bambini — siano morte. (BBC News)

Italia

Salvini ormai sarà abituato: lui e Alfonso Bonafede sono indagati per la pubblicazione del video dell’arrivo in Italia di Cesare Battisti. L’ipotesi di reato è la mancata tutela della dignità della persona arrestata — gli atti sono stati trasmessi dalla procura di Roma al tribunale dei ministri, chiedendone però l’archiviazione “per mancanza di dolo.” (la Repubblica)

Gif di MANGOTEETH

La memoria difensiva di Salvini sul caso Diciotti è un vero e proprio manifesto della sua propaganda d’odio, dietro cui il ministro si nasconde spaventato. Ma dalla presunta minaccia al terrorismo all’odio verso le persone che pregavano a bordo della nave, l’unica cosa che il documento mette in mostra è la ferocia cieca e debilitante del ministro. (TPI)

I due autori del ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo si sono consegnati alla polizia, e hanno ammesso di averlo colpito per errore. (la Repubblica Roma)

Iniziano oggi le operazioni definitive per lo smantellamento del Ponte Morandi — secondo il commissario per la ricostruzione Bucci il taglio del moncone ovest segna l’avanzamento puntuale dei lavori. (la Stampa)

Milano

Nei municipi 4 e 7, governati da giunte di destra, si svolgeranno due eventi di chiaro stampo revisionista e neofascista in occasione del “Giorno del ricordo”: al municipio 4 l’appuntamento è stasera, con una mostra di fumetti della casa editrice “Ferrogallico,” di cui fanno parte due dirigenti di Forza Nuova. (Milano Today)

Cult

Siamo molto dispiaciuti: Adrian, la serie assurda di Adriano Celentano, è stata sospesa per un “malanno di stagione” dell’autore, regista e protagonista. (Spazio Games)

Giusto in tempo per l’apparizione, nell’ultima puntata, di un ballerino polacco con la faccia di Putin e un kolovrat — simbolo pagano molto amato dai neonazisti — tatuati sul petto. (Fanpage, 4/02)

Un’intervista al contorsionista Aleksei Goloborodko, “l’uomo più flessibile del mondo.” (GQ)

Ambiente

La Germania non raggiungerà i propri piani per la riduzione dei gas serra entro il 2020: la riduzione sarà solo del 32% e non del 40%, come auspicato nel 2002. (DW)

Intanto, il 2018 è ufficialmente il quarto anno più caldo negli ultimi 140 anni, superato solo dal 2015, 2016, e 2017. Ma non chiamatelo cambiamento climatico. (the New York times)

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Gif di Swanee

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