Benvenut* a Chiamando Eva, una conversazione quindicinale su donne, femminismo e la vita.

Sessant’anni fa veniva approvata la Legge Merlin — tutt’ora in vigore — che aboliva la regolamentazione della prostituzione, chiudeva le case di tolleranza e introduceva i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione.

Da allora il mondo della compravendita del sesso si è evoluto: lo sfruttamento è ancora un triste dato di fatto, ma esistono anche sex worker che scelgono spontaneamente la professione. Nel dibattito sempre acceso sulla criminalizzazione o decriminalizzazione della prostituzione, e sulla riapertura o meno delle case chiuse — di cui si ha un’idea spesso distorta — non si parla quasi mai dei diritti delle sex worker.

Le speaker di Chiamando Eva provano a fare il punto della situazione, con l’aiuto redazionale di Erica Farina.

Show notes

La regista Erika Lust sui diritti delle Sex Workers

Sex workers and sexual assault – il caso australiano

La video intervista di Vice a Eva, sex worker italiana a Berlino

Il documentario su Eva, in uscita nel 2019

La situazione in UK

Per chi vuole sapere tutto (ma proprio tutto) sul FOSTA SESTA

Il Nordic Model e perché è sbagliato

Lo SWARM collective e Decrim Now

Giorgia Serughetti sulla proposta di riapertura delle case chiuse

La vera storia delle Baby Squillo (che è un po’ diversa da quella che vi racconta Baby)

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Chiamando Eva è una conversazione quindicinale su femminismo, donne, e la vita. Recupera le puntate direttamente su Spotify o Apple Podcasts, e abbonati per non perderne nemmeno una.

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Ai microfoni Elena D’Ali, Francesca Motta, Chiara Mastromauro
Produzione: Francesca Motta
Redazione a cura di Giulia Pacchiarini

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