Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Dopo un’iniziale dimostrazione di forza di May il governo britannico è esploso sotto la pressione dell’accordo con Bruxelles sulla Brexit. Ma cosa vogliono i fondamentalisti che pretendono a tutti i costi un accordo impossibile con l’Europa, o piuttosto una Brexit dura? Prova a spiegarlo Stephen Castle. (the New York Times)

La giornata politica britannica è stata scossa da quattro dimissioni in serie da parte di McVey, Raab, Braverman e Vara. Particolarmente dure sono le dimissioni di Raab e Braverman, rispettivamente segretario e ministra all’uscita dall’UE, e quella di Vara, ministro dell’Irlanda del Nord, uno dei nodi più complessi da sciogliere nella trattativa. (Sky News)

L’accordo è ormai completamente avvelenato, e con le scadenze che si avvicinano May sta faticando a trovare sostituti per le cariche relative all’uscita dall’Unione Europea. (BBC News)

Il brexista fondamentalista Jacob Rees-Mogg ha chiesto un voto di sfiducia per Theresa May, di fronte all’ennesimo fallimento. Ma May insiste che sarà lei a portare il Regno Unito fuori dall’Unione Europea: come, tuttavia, non è chiaro. (BBC News)

Pensate di poter fare meglio? Allora su, mettetevi nei panni di Theresa May e provate a formare una maggioranza parlamentare con questo simulatore del Guardian.

Le dimissioni di Raab, insieme all’incapacità di May di dichiarare la sconfitta del proprio partito, mettono il paese saldamente sui binari di un’uscita senza nessun accordo. (New Statesman)

Gif di Holly McGowan

L’unica speranza per il paese sono nuove elezioni anticipate che portino alla formazione di un governo a guida laburista — ma che accordo per la Brexit vorrebbe Jeremy Corbyn? Non è chiaro neanche questo. (Morning Star)

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Mondo

Mentre gli Stati Uniti annunciano sanzioni ai danni di 17 soggetti coinvolti, e la Turchia insiste a chiedere un’indagine internazionale, per cinque dei capri espiatori su cui il regime saudita ha deciso di far ricadere l’intera responsabilità dell’omicidio di Jamal Khashoggi è stata chiesta la condanna a morte. Ma la versione dei fatti fornita da Riyadh fa acqua da tutte le parti. (Al Jazeera)

Le prime centinaia di migranti della carovana che ha attraversato l’America Centrale hanno raggiunto il confine meridionale degli Stati Uniti. In molti si trovano ora accampati a Tijuana. (Desert Sun)

I due nuovi quartier generali che Amazon ha annunciato di voler costruire negli Stati Uniti costeranno ai contribuenti più di 4 miliardi di dollari in sussidi statali. (the Intercept)

Uno dei due dovrebbe sorgere a Long Island, nello stato di New York, dove molti residenti hanno già cominciato a protestare. (Engadget)

In Florida le elezioni di metà mandato non sono ancora finite: una corte federale ha confermato che migliaia di persone potranno votare nuovamente, contrastando un caso di soppressione del voto che potrebbe ribaltare il risultato dell’elezione tra Scott e Nelson al Senato, in bilico per soli 13 mila voti. (Vox)

Diverse migliaia di persone sono scese in piazza ieri a Praga per chiedere le dimissioni del primo ministro ceco Babis, un miliardario su cui gravano pesanti accuse di corruzione. (DW)

Secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo, i numerosi arresti subiti dal dissidente russo Navalny sono stati arbitrari, illegittimi e motivati politicamente. (Radio Free Europe)

Internet

Dopo le rivelazioni del New York Times, Facebook ha interrotto i propri rapporti con la società di consulenza che era stata incaricata di diffondere notizie false su chi osasse criticare l’operato del social network. L’azienda nega, comunque, di aver commissionato questo tipo di campagne, e afferma che Mark Zuckerberg non ne fosse al corrente. (the New York Times)

Facebook ha cercato di distrarre l’informazione pubblicando un nuovo report di trasparenza in cui si vantano di quanto bene — o meglio? — starebbero contrastando la diffusione di contenuti d’odio e sensazionalistici. (the Verge)

Nel frattempo, nel mondo reale, la polizia nigeriana è in allarme per sempre più diffusi casi di omicidi e violenze etniche causate dalla diffusione di fake news in gruppi su WhatsApp. (BBC News)

(E sta succedendo la stessa cosa in Messico, dove gruppi razzisti diffondono illazioni contro i migranti della carovana contro gli Stati Uniti) (BuzzFeed News)

Vi ricordate quando scrivevamo che la nuova norma europea per il diritto d’autore avrebbe costretto tutti i servizi web a sviluppare costosissimi filtri di upload come quello di YouTube? In precedenza YouTube aveva criticato la norma europea — una posizione popolare su internet — ma l’ad Susan Wojcicki, a porte chiuse, canta un’altra canzone. (Torrent Freak)

Italia

Mentre i contestatori erano tenuti a debita distanza (la polizia ha ferito ad un occhio anche un certamente pericolosissimo ragazzino di quindici anni), Salvini da Napoli ha gettato una bomba sull’alleanza di governo: “Termovalorizzatori in ogni provincia campana. Fateli o ci pensiamo noi.” (il manifesto)

Il Movimento 5 Stelle, che nel Sud Italia sta affrontando una crisi particolarmente grave, è insorto. Di Maio ha commentato, da fine statista, che gli inceneritori “non c’entrano una ceppa” con la Terra dei fuochi. Salvini, che non poteva essere da meno, aveva dichiarato che chi è contrario, come Di Maio e il sindaco di Napoli de Magistris, i rifiuti “se li mangino.” (Rai News)

Gif di Victor Courtright

La commissione Finanze ha dato il via libera a un emendamento Lega-M5S che prevede di tassare le bevande zuccherate per coprire l’esclusione dal regime Irap per le partite Iva fino a 100 mila euro. (la Repubblica)

Intanto, in un vero colpo di scena, sparisce dal decreto fiscale il condono per dichiarazione integrativa, fortemente voluto dalla Lega. Sembra che il costo della vittoria sia stato il rinvio del carcere per gli evasori. (la Stampa)

A quanto pare, nessuno si è preso la briga di verificare se la storia della scuola di Napoli arrivata in finale a un concorso di robotica a Boston fosse vera o no. (il Post)

Il parlamentari del Movimento 5 Stelle sono molto infastiditi dal controllo totale sui propri dati personali esercitato dalla Casaleggio associati, e direttamente da Davide Casaleggio. (Adnkronos)

Dopo questi mesi fallimentari per il partito, dal condono per Ischia al dl “sicurezza,” ci sono 15 senatori M5S che potrebbero far cadere il governo — o per lo meno costringerlo a un ulteriore avvicinamento alla destra. (Next Quotidiano)

Milano

I lavoratori del CAS di via Corelli — che rischiano di perdere il posto con la sua trasformazione in CPR — si schierano coi migranti, e contro il decreto “sicurezza” di Salvini. (il Fatto Quotidiano)

Cult

Il re del Marocco Mohammed VI, insieme al presidente francese Macron, ha inaugurato la linea ferroviaria più veloce del continente africano, che dimezzerà i tempi di percorrenza tra Casablanca e Tangeri. (Al Jazeera)

A proposito di infrastrutture futuribili: sappiamo che Elon Musk sta costruendo il suo tunnel sotto la città di Los Angeles, ma ha chiesto a qualcuno il permesso per farlo? (the Atlantic)

Bellissime cartoline sovietiche brutaliste. (il Post)

Come vanno le cose: Secondo il dizionario di Oxford la parola dell’anno del 2015 era “😂,” quella di quest’anno è “Toxic.” (Quartz)

Gif di Coralgorithms

Ambiente

Come va in Brasile? Così: il ministro degli esteri di Jair Bolsonaro sarà uno che crede che il cambiamento climatico sia un complotto marxista. (the Guardian)

Ma il cambiamento climatico purtroppo è una cosa vera, e, tra le altre cose, sta avendo degli effetti preoccupanti sulle foreste. (the Week)

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