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tutte le foto di Marta Clinco

Ieri, davanti al Comune di Milano, piazza della Scala si è riunita per manifestare il suo sostegno a Macao, la realtà culturale autogestita che rischia di essere sgomberata nei prossimi mesi.

Proprio ieri all’interno degli edifici comunali la giunta stava decidendo cosa fare dell’ex macello, il palazzo lungamente dismesso occupato da sei anni da Macao.

In piazza il collettivo ha inscenato prima la sofferenza di un essere umano nei suoi ultimi istanti, in una performance musicale e corporale, poi si è tenuta una vera e propria processione con una bara che ha sfilato per tutto il perimetro della piazza. A seguire, gli interventi degli ospiti, tra cui Bifo e Virginia Ricci, che sono saliti sul palco a manifestare il proprio sostegno alla realtà di Macao.

Secondo il collettivo, l’ipotesi dello sgombero dello spazio occupato da sei anni in viale Molise 68 sarebbe un “Requiem per la Sinistra Neoliberale:” perché in un paese in cui la sinistra riesce sempre meno a parlare con il proprio popolo perdere una delle realtà piú vive in una delle ultime roccaforti vuol dire solo cedere altro terreno.
Era già arrivata da Macao la proposta di acquisire direttamente lo spazio in viale Molise, ma il dialogo con il comune si è arrestato ancor prima di iniziare, quando la palazzina liberty è entrata in un fondo immobiliare del comune da 22 milioni di euro.


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