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Da Mulan a Fleabag: eroine femministe e non

Dalle principesse Disney — specchio, il più delle volte, di una concezione della donna datata e maschilista — alle W.I.T.C.H, abbiamo chiesto alle nostre ascoltatrici quali erano le eroine letterarie e cinematografiche della loro infanzia.

in copertina, l’edizione di “Alice nel paese delle meraviglie” illustrata da Miraphora Mina e Eduardo Lima, per Ippocampo Edizioni

Dalle principesse Disney — specchio, il più delle volte, di una concezione della donna datata e maschilista — alle W.I.T.C.H, abbiamo chiesto alle nostre ascoltatrici quali erano le eroine letterarie e cinematografiche della loro infanzia

Tra i vari personaggi femminili che hanno accompagnato la nostra crescita, alcuni sono risultati ben più funzionali e iconici di altri. Abbiamo chiesto alle nostre ascoltatrici di dirci quali fossero state le loro eroine letterarie o cinematografiche dell’infanzia, cosa avessero scoperto grazie a loro, e cosa avessero imparato (o disimparato).

Dalle principesse Disney — specchio, il più delle volte, di una concezione della donna datata e maschilista — alle W.I.T.C.H, le guerriere alate del fumetto di Elisabetta Gnone, in una live su Instagram abbiamo provato a mettere insieme le tante risposte che ci sono arrivate, domandandoci anche quali siano, oggi, i personaggi (o meglio, le personagge) più interessanti e rappresentativi.

Questa puntata è andata in diretta sul nostro profilo Instagram, per cui potete anche vederla qui.

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