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L’emergenza nel mondo colpirà i più deboli. Ad esempio, chi migra

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Il nuovo coronavirus costituisce una minaccia ancora più pericolosa per migranti, rifugiati, e paesi con un sistema sanitario fragile. In questa puntata di TRAPPIST parliamo della situazione in Italia, ma anche nel campo di Moria, e in Libia, Afghanistan e Kenya, con un breve contributo audio di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

Chiusi dentro i nostri appartamenti che hanno tutti almeno un bagno e diversi rubinetti, è facile perdere di vista che, in quanto pandemia, l’emergenza nuovo coronavirus non sta interessando solo Europa e Stati Uniti, ora. 

In questa puntata di TRAPPIST guardiamo ad un’altra faccia della crisi mondiale: con contributi audio di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, e Gemma Ghiglia, Communications Officer nel contesto dell’iniziativa EU Aid Volunteers, esaminiamo il rischio di un’epidemia nel campo di Moria, a Lesbo, e gli ulteriori pericoli per le persone che cercano di arrivare in un paese europeo con la completa chiusura dei confini. Inoltre, la gestione della risposta all’epidemia in Afghanistan e in Kenya. 

Show notes

In questa puntata sono con voi: Stefano Colombo @stefthesub, Susanna Causarano @causys e Alessandro Massone @amassone
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in copertina, foto dal reportage “Una notte nella prigione per profughi di Lesbo” 

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