Le nuove regole per l’immigrazione nel Regno Unito sembrano uscite da una distopia

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in copertina, foto via Facebook

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Il governo di Boris Johnson ha presentato la propria riforma per l’immigrazione, introducendo un sistema a punti sul modello oppressivo australiano. La riforma assegna “punti” a diverse caratteristiche del candidato che chiede di poter lavorare nel Regno Unito, e fissa a 70 il minimo per ottenere un visto. Lo schema è il seguente:

Caratteristiche essenziali, senza cui una persona non è ammessa:

  • Offerta di lavoro da un’azienda che faccia da “sponsor”: 20 punti
  • Un lavoro per un livello di preparazione “adeguato” al candidato: 20 punti
  • Il candidato deve parlare fluentemente l’inglese: 10 punti

Il totale non è 70 però, ma solo 50, rendendo necessarie altre caratteristiche (almeno una o due). I lavori che prevedono un salario annuo inferiore alle 23.039 sterline non prevedono altri punti, tra le 23.040 e 25.599 sterline 10 punti, oltre le 25.600 sterline 20 punti. Altre variabili: se il contratto è per un’occupazione di cui manca personale ci sono 20 punti aggiuntivi; se il candidato ha un dottorato nel campo in cui lavorerà altri 10, che aumentano a 20 se il dottorato è in una facoltà STEM.

Una spiegazione precisa del nuovo sistema, di Lisa O’Carroll, Peter Walker e Libby Brooks. (the Guardian)

Se state facendo il conto di quanti punti prendereste — anche solo per curiosità — sì: se non avete un dottorato in ambito STEM non potete entrare senza uno sponsor che vi paghi 2000 sterline al mese.

A prescindere dalla valutazione politica del peso e delle barriere previste dal piano, il modello è problematico e oppressivo proprio per la sua struttura a punti: perché effettivamente “pesa” il valore delle persone nella società. La criminalizzazione degli stranieri che cercano lavoro nel Regno Unito è implicita: il sistema prevede la consegna di riconoscimenti biometrici per ottenere il visto — solo attraverso fotografie, in questo momento, ma con la possibilità di passare alle impronte digitali in futuro, traducendosi in una effettiva schedatura. (the Independent)

Che il sistema sia costruito specificamente per impedire sistematicamente l’ingresso di lavoratori non specializzati, invece, è esplicito: al punto da prevedere due programmi d’eccezione, che permetteranno l’ingresso pesato di 10 mila lavoratori per impieghi stagionali nell’agricoltura e 20 mila “giovani”. (BBC News)

La segretaria di stato agli affari interna Priti Patel ha liquidato le critiche riguardo l’inclusione dell’inglese “fluente” come caratteristica essenziale dicendo che “è giusto,” così come “è giusto” che debbano avere sponsor lavorativi o accademici — un’argomentazione impossibile da smontare! (the New European)

La risposta della sua controparte ombra Diane Abbott tradisce come la finestra di Overton sia stata drasticamente trascinata a destra nel Regno Unito. Abbott dichiara che il sistema proposto dal governo effettivamente non sarebbe un sistema a punti, ma “un sistema basato su un limite minimo di stipendio, che avrà bisogno di molte eccezioni.” Come se un sistema di immigrazione a punti e con sponsor non fosse inerentemente un meccanismo xenofobo e oppressivo. (Evening Standard)

Le critiche, anche “da sinistra,” sono che il nuovo sistema priverà diversi settori di manodopera e che la tempistica per rendere operativo il programma — 10 mesi, in tempo per la scadenza del periodo di transizione — produrranno caos e confusione. (the Herald)

Non si può chiudere questa sezione senza sottolineare che l’Italia utilizza un sistema che prevede sponsor privati o associativi per lavoratori migranti dal 1998, con la legge Turco–Napolitano.

Mondo

Ci sono voluti quasi cinque mesi, ma è stato annunciato il vincitore delle elezioni presidenziali in Afghanistan del 28 settembre: la commissione elettorale indipendente ha annunciato la vittoria di Ashraf Ghani, con il 50,64% dei voti. Il suo concorrente principale, Abdullah Abdullah, che i dati danno al 39,52%, ha rifiutato di concedere la vittoria, dichiarando che il conteggio dei voti sarebbe stato manipolato durante la lunga attesa. Abdullah ha dichiarato che formerà un governo parallelo a quello di Ghani, di fronte a quello che definisce un evidente caso di corruzione. La situazione ricorda da vicino quella del 2014, quando gli Stati Uniti intervennero per formare un governo di unità nazionale — guidato proprio da Ghani e Abdullah — dopo che il risultato elettorale era stato contestato. A prescindere dalla correttezza del conteggio, va sottolineato che le elezioni dello scorso settembre videro una partecipazione bassissima, con l’elettorato spaventato da possibili casi di violenza ai seggi. (Al Jazeera)

Le forze di sicurezza egiziane stanno lavorando per costruire un muro di cemento che si estenda lungo il confine tra il paese e la Striscia di Gaza. Il muro si estenderà anche sotto terra in modo da impedire la costruzione di nuovi tunnel sotterranei. L’obiettivo è di terminare la costruzione già entro metà 2020. Il ministro dell’Interno di Gaza Muhammad Abu Harbeed ha dichiarato che la leadership palestinese “comprende le necessità di sicurezza egiziane,” ma in Palestina molti guardano alla costruzione con sospetto, anche considerata la sovrapposizione con l’annuncio dell’“accordo del secolo” di Trump, che prevede la drastica riduzione dei territori palestinesi. (Middle East Eye)

A poche ore dalla sentenza che ha decretato la sua assoluzione — insieme ad altri otto attivisti — Osman Kavala, uno degli animatori delle proteste di Gezi Park del 2013 a Istanbul, è stato nuovamente arrestato. Stavolta sarebbe indagato nell’ambito dell’inchiesta sul fallito colpo di stato del 2016, con l’accusa di aver tentato di “rovesciare l’ordine costituzionale.” (Daily Sabah / the Guardian)

Con la morte di 136 persone nel corso della giornata di ieri, sono 2010 le persone uccise dal nuovo coronavirus dall’inizio dell’epidemia. Per la prima volta, però, il numero di nuovi casi — in diminuzione ormai da quindici giorni — è stato inferiore a quello delle persone dimesse. Sono infatti 1749 i pazienti diagnosticati di Covid-19, e 1774 le persone guarite. (South China Morning Post)

Sta finendo il periodo di quarantena a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera ancorata a Yokohama. Nel corso della giornata di oggi potranno scendere dalla nave 500 persone che sono risultate negative ai test, iniziando dagli ospiti più anziani. Il processo di diagnosi non è rapido, e sono diversi i passeggeri che non sanno ancora se hanno contratto il Covid-19 o meno. (the Japan Times)

Trump ha commutato le sentenze di otto persone condannate per grossi casi di evasione fiscale, frode, truffa, e corruzione. Tra gli altri c’è anche Rod Blagojevich, ex governatore democratico dell’Illinois che fu condannato per aver effettivamente cercato di vendere il seggio lasciato libero da Barack Obama quando fu eletto presidente. Come mai un atto di clemenza verso un democratico corrotto? Forse perché prima di essere processato Blagojevich partecipò alla trasmissione tv di Trump, The Celebrity Apprentice. (the New York Times)

Italia

In due distinte operazioni, la nave Ocean Viking di SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere ha soccorso ieri prima 84 e poi 98 naufraghi. A bordo della nave si trovano quindi più di 180 persone, in attesa di un porto sicuro. (Twitter)

Contemporaneamente, sono più di 300 le persone intercettate dalla “Guardia costiera” e deportate in Libia soltanto ieri. Dall’inizio dell’anno, secondo l’OIM, la stessa sorte è toccata a più di 1500 persone, per diretta conseguenza degli accordi presi con il governo italiano. (Twitter)

Ma come vanno le trattative per il cessate il fuoco in Libia? Così così, dato che sono state sospese. Il governo di unità nazionale ha annunciato la chiusura del dialogo con le forze di Haftar pochi minuti dopo l’esplosione di quattro missili lanciati dall’esercito nazionale libico contro un porto di Tripoli. Secondo la dichiarazione del governo, i missili hanno mancato di poco un carico di GPL, che, se colpito, “avrebbe potuto causare un disastro umanitario e ambientale.” L’attacco al porto metterà comunque in difficoltà le infrastrutture della città, che non hanno propri sistemi di stoccaggio del carburante. Le autorità hanno minacciato che si svolgerà una missione di risposta contro l’attacco di Haftar, “con la giusta tempistica.” (Al–Araby Al–Jadeed)

Roberto Saviano ha rivolto un appello al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio per chiedere di concedere la cittadinanza italiana a Patrick George Zaki, lo studente arrestato in Egitto ormai 10 giorni fa. “Essere cittadino italiano non servì a Giulio Regeni per avere salva la vita perché fu sequestrato e ucciso in segreto, ma il miglior modo per onorare la sua cittadinanza in questo momento è estenderla a chi rischia la vita in nome della libera ricerca.” Né da parte del governo né da parte del Quirinale risultano risposte. (la Repubblica Bologna)

D’altronde secondo il nostro paese in Egitto va tutto bene: solo nel 2019, in virtù di un accordo bilaterale siglato nel 2007, in Egitto sono state rimpatriate forzatamente 363 persone, circa il 5% del totale. L’allarme è stato lanciato dal garante nazionale dei detenuti Mauro Palma, che si è detto preoccupato da questi numeri. (Open)

Nel giro di poche ore ci sono stati ieri quattro morti sul lavoro: un 65enne è stato travolto da una valanga di terra nel cantiere edile in cui stava lavorando, a San Benedetto del Tronto; in provincia di Brescia un operaio di 35 anni è caduto in una Roggia e annegato; a Scicli, nel ragusano, un 44enne è rimasto schiacciato dal muletto che stava guidando al mercato ortofrutticolo. A Vittoria, sempre nel ragusano, un bracciante agricolo di 52 anni è stato investito e ucciso da un’auto mentre tornava a casa dal lavoro. (Today / la Repubblica Palermo)

Continua lo scontro tra Renzi e il governo: oggi da parte del segretario di Italia Viva è attesa una “proposta shock” per “rilanciare la legislatura,” che dovrebbe arrivare nel corso di un’ospitata televisiva da Bruno Vespa. Ieri una deputata di Leu e un senatore del Pd sono passati al gruppo renziano, ma in caso di crisi si parla di una pattuglia di parlamentari di Forza Italia che sarebbero pronti ad appoggiare il governo — anche se non vogliono farsi chiamare “responsabili.” (HuffPost / Rai News / Adnkronos)

Giovedì verrà abbattuta un’altra delle sette vele di Scampia, il complesso di edilizia popolare noto per le drammatiche condizioni sociali alla periferia Nord di Napoli. Alla fine ne dovrà restare in piedi solo una, adibita ad uffici comunali. (Avvenire)

Intesa San Paolo, la più grande banca italiana,
ha dichiarato di voler acquistare Ubi Banca
. È un’operazione “a sorpresa ma non ostile,” che genererà un colosso di più di un trilione di euro. Ovviamente però saranno a rischio 2500 posti di lavoro — pardon, “verranno assunti 2500 giovani a fronte di 5000 uscite volontarie.” (La Repubblica)

Milano

In tutta la Lombardia oggi sciopereranno i lavoratori delle consegne impiegati nella filiera di Amazon. Davanti ai centri di Buccinasco, Burago e Origgio si svolgeranno tre presìdi di protesta. I sindacati chiedono, tra le altre cose, buste paga uguali per tutti e in regola, stabilizzazioni e riduzioni dei carichi di lavoro. (il Giornale di Brescia / Varesenews)

Sono stati sequestrati centinaia di migliaia di sacchetti di plastica irregolari, non biodegradabili. Negli ultimi due anni, sono stati sequestrati circa due milioni di buste irregolari. (Mi-Lorenteggio)

Crisi climatica

L’invasione di locuste che da settimane sta devastando diversi paesi dell’Africa orientale ha raggiunto il Sud Sudan, già piagato dalla fame dopo anni di guerra civile. Le locuste del deserto possono percorrere fino a 150 chilometri al giorno e almeno 2000 esemplari hanno già superato il confine, secondo il rappresentante del paese alla Fao. (the Guardian)

Cult

La Corea del Sud ha annunciato di aver lanciato con successo il primo satellite geostazionario di monitoraggio ambientale al mondo. Il compito del satellite sarà quello di osservare dallo spazio le polveri sottili e venti tipi di inquinanti, tra cui l’ozono, la formaldeide e l’anidride solforosa. (the Korea Herald)

Di recente Facebook ha annunciato di aver oltrepassato i 2,5 miliardi di utenti nel mondo, che ogni giorno pubblicano sulla piattaforma circa 1 miliardo di contenuti. In Australia gli utenti di Facebook sono circa 17 milioni, ma indovinate quanti sono i fact checkers? Sette. (BuzzFeed News)

Gif di Alex Bobeda

Perché i giovani continuano ad andarsene dall’Italia? Risponde Bianca Giacobone, una giovane italiana trasferitasi a New York per studiare e lavorare da giornalista che conoscete bene. (NPR)

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Gif di Kacey Musgraves

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TESTATA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO (N. 162 DEL 11/05/2017)

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