L’idea di Netanyahu è annettere praticamente tutto

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in copertina, foto via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

“In massima coordinazione con il presidente Trump,” il primo ministro israeliano Netanyahu ha annunciato che, se sarà rieletto, procederà con l’annessione di larghe porzioni della Cisgiordania palestinese. Sarebbe una mossa di una gravità inaudita, un punto di non ritorno per i palestinesi e per la soluzione “due popoli, due stati.” (the Guardian)

La minaccia di Netanyahu arriva a una settimana dalle elezioni politiche, indette perché il Primo ministro non era riuscito a formare una coalizione. Netanyahu nel discorso ha chiesto agli elettori di dargli “un chiaro mandato” per permettergli di lanciarsi nell’aggressione della valle del Giordano. Il territorio costituisce circa un terzo della West Bank, ed è abitato in larga maggioranza da palestinesi (65 mila rispetto a 11 mila coloni). La zona è da molti anni de facto sotto controllo militare di Israele, nel contesto della cosiddetta Area C. (Al Jazeera)

Netanyahu ha giustificato l’annessione dicendo che, esattamente come le alture del Golan, la valle e il nord del Mar Morto costituiscono “i confini orientali dello Stato di Israele.” In realtà, per Israele si tratterebbe di un’espansione prettamente strategica: non solo isolerebbe ancora di più i palestinesi, ma la zona è un territorio dal potenziale ancora largamente inespresso, utilizzata da Israele solo per operazioni militari — annetterla permetterebbe di realizzare nuovi progetti agricoli ed energetici. (the New York Times)

Il segretario generale dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina Saeb Erekat ha dichiarato che l’annuncio è l’ennesima occasione in cui Israele si prepara a violare le leggi internazionali. Erekat non accusa solo Netanyhau però: la “cultura dell’impunità” del governo israeliano, scrive in un comunicato stampa, è resa possibile dall’“inerzia internazionale” di fronte alle politiche di Israele. (Palestine Liberation Organisation, Negotiations Affairs Department)

La portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha avvisato che l’annessione avrebbe “effetti legali internazionali,” ma ha anche descritto l’operazione con una perifrasi che rivela le difficoltà della comunità internazionale ad approcciarsi alla crisi in Palestina. “La posizione del Segretario generale è sempre stata chiara: azioni unilaterali non sono mai utili al processo di pace.” (the Times of Israel)

Gli ultimi sondaggi danno il Likud di Netanyahu indietro di mezzo punto rispetto al nuovo partito centrista Kahol Lavan di Benny Gantz. Una coalizione tra i due partiti — di nuovo auspicata solo pochi giorni fa — avrebbe la maggioranza della Knesset. È importante sottolineare come il dibattito politico nel paese si sia completamente schiacciato verso l’estrema destra, per cui un partito può ritenersi “centrista” ma essere assolutamente OK con l’annessione unilaterale di territori. (Haaretz / Israel Policy Forum)

Nell’ottica di una coalizione “centrista” l’annuncio di Netanyahu ha un chiaro obiettivo elettorale: cercare di strappare quanti più elettori possibile ai partiti di estrema destra, consolidando in una futura coalizione il proprio ruolo. (Twitter)

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Mondo

Trump ha licenziato John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale — la figura che supporta il presidente nella definizione della sua politica estera. È il terzo consigliere a cui tocca questo destino. Bolton, ricordiamo, è un falco guerrafondaio, tra i principali ideatori nello scorso decennio della guerra contro l’Iraq. (Vox)

A prescindere da chi sostituirà Bolton — sarà una persona ancora più fedele a Trump — il mondo tira un sospiro di sollievo che il falco esca di scena senza essere riuscito a scatenare la propria tanto agognata guerra con l’Iran. Immediatamente dopo la notizia del licenziamento il prezzo del petrolio ha iniziato scendere, nella speranza che la stagione della “massima pressione” contro Teheran sia alla fine. (CNN)

Gif di Aardman Animations

Spaventati dalla possibilità sempre più credibile che Johnson spinga davvero per una Brexit senza accordo, molti parlamentari britannici stanno cercando di trovare una maggioranza su due fronti che, fino a qualche mese fa, non hanno mai raccolto abbastanza consenso alla Camera dei Comuni: l’accordo ottenuto da Theresa May, e indire un secondo referendum. (the Guardian)

Come preannunciato, Paolo Gentiloni è stato nominato come commissario europeo all’Economia — non agli Affari Economici, come il suo predecessore Pierre Moscovici. Non si tratta solo di un cambio lessicale: le deleghe del commissario italiano sono più limitate, e bilanciate dal ruolo del vicepresidente Valdis Dombrovskis, falco dell’austerità con deleghe all’economia. (il Sole 24 Ore / HuffPost)

Un altro dei nomi che fanno discutere è quello del greco Margaritis Schinas, che si occuperà di immigrazione, ma la definizione ufficiale del suo ruolo non avrebbe fatto brutta figura nel governo tedesco del 1933: “Difesa dello stile di vita europeo.” (il Post)

Qui la lista completa dei nuovi commissari, qui un identikit dei commissari più importanti. (Politico / Bloomberg)

L’industria della pesca giapponese non è particolarmente entusiasta del piano del governo di versare l’acqua radioattiva di Fukushima nell’Oceano Pacifico. Solo negli ultimi tempi i prezzi del pesce nella zona sono tornati ai livelli precedenti all’incidente del 2011. Ma dell’acqua della centrale nucleare qualcosa bisogna fare: Tepco ne ha già raccolta per più di un milione di tonnellate, ma finirà lo spazio in cui conservarla nel 2022. (the Japan Times)

Italia

Il governo Conte bis ha ottenuto la fiducia anche al Senato, con 169 voti — quindi tutto sommato un buon margine, ma due in meno rispetto al governo giallo-verde. Durante la discussione in aula — interrotta spesso dal coro “traditori, traditori” e “dignità, dignità” — c’è stato un nuovo scambio di accuse tra il premier e l’ex ministro Salvini, che ha definito il suo vecchio capo di governo “semplicemente imbarazzante.” (la Repubblica)

Se vi siete persi il dibattito, potete recuperare qui la replica del presidente Conte, qui l’intervento di Salvini. (YouTube / il Fatto Quotidiano)

Tra le altre cose, Conte ha accusato Salvini, nemmeno tanto velatamente, di voler fare un colpo di stato: “Le critiche che mi sono arrivate dalle opposizioni sono per la maggior parte ancorate al passato, a quel 9 agosto quando qualcuno con una certa arroganza e scarse cognizioni di diritto costituzionale ha attivato unilateralmente una crisi di governo, pensando di poter unilateralmente portare il Paese a elezioni, peraltro da ministro dell’Interno, e sempre unilateralmente e arbitrariamente di concentrare definitivamente nelle proprie mani tutti i poteri: pieni poteri.” (Dire)

Uno dei momenti migliori — o più probabilmente peggiori — è stato quando la senatrice leghista Borgonzoni, candidata alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna, ha esibito una maglietta con su scritto “parlateci di Bibbiano.” (Gazzetta di Reggio)

Nelle fila del M5S non ha votato la fiducia, come previsto, Gianluigi Paragone. Nel Pd, invece, si è astenuto Matteo Richetti, che ha annunciato la propria intenzione di lasciare il Pd, “guardando a Calenda.” (HuffPost)

Gli ultimi 5 migranti rimasti a bordo della nave Alan Kurdi di Sea-Eye sono sbarcati a Malta, da dove saranno immediatamente ricollocati in due non meglio specificati paesi europei, perché chiaramente farsi carico dell’accoglienza di 5 persone è impossibile. (Avvenire)

Intanto, i migranti soccorsi a bordo della Ocean Viking sono 84, dopo il trasbordo di altre 34 persone dalla barca a vela Josefa, che ha raggiunto un gommone in difficoltà individuato dall’aereo di ricognizione Moonbird, in mezzo a una burrasca. MSF e SOS Méditerranée hanno chiesto l’assegnazione immediata di un porto sicuro, e anche il segretario del Pd Zingaretti ha detto che la nave deve sbarcare “senza se e senza ma.” Ma dalla ministra dell’Interno Lamorgese per ora silenzio stampa. (la Repubblica)

È morto a 83 anni Stefano Delle Chiaie, uno degli estremisti neofascisti più noti e pericolosi della storia italiana del dopoguerra. Tra le altre cose, è stato coinvolto nella polizia segreta del regime di Pinochet in Cile e nell’organizzazione della strage di Bologna del 1980. (la Repubblica)

Milano

Un trentaseienne di Jesolo è salito sulla M2 alla fermata di Moscova travestito da Joker e con una pistola finta nei pantaloni, causando un comprensibile panico tra i viaggiatori. Una volta fermato dalla polizia avrebbe cominciato a bestemmiare furiosamente. È stato denunciato per procurato allarme. (Milano Today)

Sapevate che esiste un progetto per creare una rete di canali navigabili tra il Lago Maggiore, Milano e Venezia, sfruttando e migliorando il sistema degli attuali navigli lombardi? A quanto pare sono stati trovati tramite un bando europeo i 13 milioni necessari a uno degli ultimi lavori di preparazione, una conca sul Lago Maggiore. (il Giorno)

Nel frattempo, nella Lombardia reale, in cui i pendolari non si spostano in barca ma in treno: ieri è stata una giornata terrificante sulle linee Trenord, con ritardi e cancellazioni a pioggia. L’azienda dei trasporti, controllata in larga parte dalla regione, versa in uno stato disastroso. (Milano Today)

Internet

Tutto OK: un giudice californiano ha stabilito che ricavare di dati di utenti di un sito non è reato, se quei dati sono pubblici. La causa vedeva coinvolte Linkedin e HiQ, una compagnia di analisi dati che banchettava con i dati pubblici degli utenti della piattaforma — e probabilmente continuerà a farlo. (the Verge)

Ambiente

Questa riforma urbanistica a Barcellona potrebbe salvare ogni anno più di 600 vite nella città catalana. Come? Semplicemente chiudendo in modo quasi totale numerose vie laterali alle auto, riducendo quindi traffico e inquinamento. (the Guardian)

Dall’Amazzonia alla Siberia: il mondo sta andando in fiamme, proprio in un momento storico vicino al punto di non ritorno per la catastrofe climatica. (Valigia Blu)

Cult

Questi ricercatori hanno scoperto una nuova specie di anguilla elettrica non solo capace di dare scosse più forti, ma anche gigante — può raggiungere i 2,5 metri di lunghezza. Uno degli autori dello studio ha sottolineato in particolare come la scoperta di specie così vistose nell’ecosistema della foresta amazzonica evidenzia quanto sia importante difenderne la biodiversità. (Gizmodo)

Gif di Super Simple

Il mercato dei trucchi usati è riuscito ad abbassare la barriera d’ingresso di tanti prodotti di make–up dai prezzi altissimi — ma quali sono i rischi sanitari di comprare trucchi usati? Alice Gibbs indaga. (Dazed)

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