Il pasticcio del concerto di A$AP Rocky a Milano

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foto di copertina dal profilo Instagram di A$AP Rocky

Doveva svolgersi il 17 luglio al Carroponte. Ma il 30 giugno il rapper è stato coinvolto in una rissa a Stoccolma che ne ha causato l’arresto e ha fatto si che venissero annullate tutte le date del tour europeo, compresa quella italiana.

La rissa che ha portato all’arresto del rapper pare sia nata dall’inseguimento di due fan particolarmente insistenti, ma la dinamica esatta ad oggi non è ancora del tutto chiara.

Dal momento dell’arresto sono intervenuti in favore di A$AP Rocky molti personaggi dello spettacolo e addirittura il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che qualche giorno fa ha twittato:

A$AP Rocky si trova in carcere da un mese e, nonostante le ripetute rassicurazioni dell’organizzatore della data italiana (Radar Concerti ndr), non si hanno ancora informazioni precise riguardo i rimborsi dei biglietti, che al 12 marzo costavano 40,25€ l’uno.

L’11 luglio le persone che hanno acquistato il biglietto del concerto sono state avvisate per mail e tramite un post pubblicato sull’evento Facebook della cancellazione della data italiana. Per quanto riguarda la riprogrammazione del live e il rimborso dei biglietti il testo recitava:

“Il promotore dell’evento sta lavorando per recuperare la data nelle prossime settimane, i biglietti già acquistati resteranno validi. Comunicheremo i dettagli e le modalità di eventuale rimborso, per chi ne facesse richiesta, la prossima settimana.”

Arriva il 17 luglio, A$AP Rocky rimane in carcere e chiunque fosse sintonizzato sui guai del rapper intuisce che la risoluzione del disguido giudiziario non sarà di facile soluzione. Sempre attraverso un post sull’evento di Milano, Radar Concerti scrive ancora:

“Ciao amici, stiamo lavorando duramente ogni giorno in continuo contatto con il management dell’artista per rendere possibile questo evento. Abbiamo già pianificato una nuova data, ma stiamo aspettando la conferma definitiva per poterla ufficializzare, nella stessa location, nelle prossime settimane… I biglietti della precedente data rimarranno validi per la nuova data, comunicheremo tutte le info sui rimborsi entro questa settimana.”

La settimana finisce, ne inizia una nuova e arriva puntuale un’altra rassicurazione, sempre su Facebook:

“Abbiamo avuto rassicurazioni dal management dell’artista che avremo notizie, speriamo positive, entro e non oltre il prossimo 25 Luglio. Abbiamo già schedulato una nuova data che è solo in attesa di essere confermata e annunciata, insieme ad altre numerose date europee.

Vogliamo inoltre rassicurarvi sulla questione rimborsi, stiamo provvedendo a renderli disponibili insieme ai circuiti di prevendita entro e non oltre la prossima settimana, le date e le modalità esatte verranno comunicate a brevissimo.”

Se le difficoltà per la riprogrammazione del concerto sono del tutto comprensibili, a questo punto la vicenda rimborsi inizia a diventare bizzarra. Il 25 luglio arriva l’ennesimo post di Radar Concerti:

“Ciao amici, purtroppo stamattina il Procuratore Svedese ha confermato l’incriminazione per aggressione e per questo A$AP Rocky sarà costretto a rimanere in carcere fino alla data del processo, data che ad oggi non è ancora stata ufficializzata. Questo non significa che non saremo in grado di rischedulare la data come previsto, ma ad oggi purtroppo, con l’artista ancora in carcere, non esistono certezze, ne tantomeno date certe…

Ovviamente da settimana prossima apriremo la possibilità di richiedere il rimborso ai rispettivi circuiti di prevendita. La data esatta ve la comunicheremo non oltre Lunedì 29 Luglio.”

Siamo al 29 luglio ma ancora non arrivano le informazioni sul rimborso del biglietto. Viene però pubblicato un altro post:

“AGGIORNAMENTO: è stata appena decisa la data del processo che sarà il prossimo 30 Luglio. Ci siamo appena confrontati ancora con il management dell’artista che ha intenzione di portare avanti le prossime date estive europee già schedulate compresa Milano, ma ovviamente bisogna aspettare la data del processo, sperando in una positiva risoluzione…

Vi chiediamo quindi ancora qualche giorno di pazienza, stiamo davvero facendo tutto il possibile per realizzare quello che è ancora l’evento hip hop italiano dell’anno.

Per chi chiederà il rimborso ribadiamo di stare tranquilli che lo riceverà in tempi brevissimi.”

Oggi è il 30 luglio, il giorno del processo al rapper. È passato un mese esatto dall’arresto di A$AP Rocky e due settimane da quando è stato fatto il primo annuncio sulle modalità di rimborso. Ad oggi le persone che, mesi fa, hanno acquistato il biglietto per il concerto (sold out) di A$AP Rocky al Carroponte non hanno certezza su quando e se ci sarà un concerto del rapper a Milano, e questo lo si può capire perché sono dinamiche in parte indipendenti dall’organizzatore della data italiana. Quello che non si capisce invece è perché chi lo desideri non possa richiedere il rimborso del biglietto, mentre riceve invece notifiche ogni settimana che ribadiscono — a questo punto scadendo nel ridicolo — sempre la stessa cosa, ovvero che il rimborso ci sarà, posticipando però di volta in volta la data in cui verranno date le informazioni utili per richiederlo.

A questo punto, se non si può credere nelle dichiarazioni social dell’organizzatore del concerto, forse ai fan del rapper rimane solo da sperare in una risoluzione positiva del processo e nella riprogrammazione della data.

***

Aggiornamento: il 30 luglio Music is my Radar non menziona alcun rimborso ma pubblica sull’evento un invito a seguire il processo al rapper:

“È appena iniziato il processo a Stoccolma, per avere news in tempo reale segui l’account Twitter della reporter BBC Larissa Kennelly presente in loco.”

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