115 persone sono ancora ostaggio sulla Gregoretti, ma non importa a nessuno

https://thesubmarine.it/wp-content/uploads/2019/07/EAli_-3WsAIagTc.jpeg

in copertina, foto via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

A 4 giorni dal loro salvataggio, 16 minori non accompagnati sono stati fatti scendere dalla nave della Guardia costiera Gregoretti. Restano in ostaggio a bordo gli altri 115, nonostante il governo tedesco si sia reso disponibile ad accogliere una parte dei naufraghi. (Augusta News / HuffPost)

Non è chiaro quanti, però: ancora ieri un portavoce della Commissione europea parlava di “contatti ancora in corso” con i vari stati membri per trovare una soluzione, ma anche questa volta le trattative sono condotte a porte chiuse e in totale opacità. (ANSA)

Il silenzio degli stati non è certo di buon auspicio al “meccanismo di solidarietà” voluto dai governi francese e tedesco per contrastare le politiche retrograde di Italia e Malta. L’accordo non è ancora in vigore — dovrebbe essere firmato il prossimo settembre a Malta — ma l’entusiasmo sembra già essersi spento. (Human Rights Watch)

In serata finalmente è stato possibile per la stampa accedere al molo dovʼè ormeggiata la nave, ma non per questo troverete la notizia in evidenza sui giornali di oggi. (Sergio Scandura / Twitter)

Intanto, la Ong spagnola Open Arms ha annunciato la ripresa delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale:

La scarsità della copertura mediatica, ma anche il completo silenzio dell’opposizione, stupiscono se confrontati con il recente caso della Sea-Watch 3. “Ma davvero nessuno sente l’urgenza di battersi contro questo pervicace tentativo di normalizzazione quando si parla di un ministro che sequestra barche nei porti italiani ripiene di disperati?”, si chiede Giulio Cavalli su Linkiesta.

* * *

Vuoi ricevere Hello, World! tutte le mattine direttamente via email? Sostieni the Submarine e abbonati alla newsletter. In cambio, oltre alla tua rassegna stampa preferita direttamente in inbox, riceverai link e contenuti extra, e la nostra eterna gratitudine.

* * *

Mondo

La giunta sudanese ha annunciato un coprifuoco nello stato del Kordofan Settentrionale. Ieri le forze paramilitari delle Rapid Support Forces hanno risposto con violenza a una manifestazione di protesta, sparando con cecchini sui civili e uccidendo cinque persone, di cui quattro erano bambini in età scolare. Non è stato annunciato un termine al periodo di coprifuoco, ed è stato ordinato alle scuole di sospendere temporaneamente le lezioni. Le proteste sono scaturite per la scarsità di pane e benzina. (Middle East Eye)

Khalid Sheikh Mohammed, accusato di essere lʼideatore dellʼattentato alle Torri Gemelle, si è detto disponibile a testimoniare contro lʼArabia Saudita se gli Stati Uniti accetteranno di non applicare la pena di morte contro di lui. La sua testimonianza è stata chiesta dagli avvocati che stanno seguendo la causa di alcuni familiari delle vittime dellʼ11 settembre contro il governo di Ryadh. (Al Jazeera)

Il Senato statunitense ha perso la battaglia dei veti incrociati tra Congresso e Casa bianca per bloccare la vendita di armi all’Arabia Saudita. La Camera alta non è riuscita a bloccare il veto che Trump aveva posto sulla risoluzione del Congresso. Malgrado la sconfitta, la condanna bipartisan del coinvolgimento statunitense in Yemen resta — ma per Trump è più importante soddisfare l’alleato saudita. (CNN)

Mentre Trump si prepara a vendere altre armi, l’Arabia Saudita ha condotto un nuovo bombardamento in Yemen, uccidendo 10 persone — tra cui bambini — e ferendone altre 13. Il conflitto in Yemen è costato la vita a decine di migliaia di persone, e ha avviato quella che è considerata la crisi umanitaria più grande del mondo. (Al–Araby Al–Jadeed)

L’autore della sparatoria dell’altro ieri a Gilroy, in California, è un ragazzo italo-iraniano di 19 anni, Santino William Legan. In un post su Instagram consigliava la lettura di “Might Is Right or The Survival of the Fittest,” il saggio di estrema destra di fine Ottocento diventato uno dei testi sacri del neonazismo statunitense. Legan ha ucciso un bambino di 6 anni, una bambina di 13 e un uomo sulla ventina utilizzando un fucile AK-47 che aveva acquistato legalmente in Nevada. (NBC News)

57 carcerati sono stati uccisi nelle violenze esplose tra due gang in una prigione brasiliana. Tra i morti, 16 sarebbero stati decapitati. Il governo Bolsonaro non sembra essere in grado di gestire l’emergenza della sovrappopolazione nelle carceri brasiliane. (Reuters)

Per la prima volta dal 1997, l’ufficio cinese degli Affari di Hong Kong e Macao si è espresso sulla situazione politica a Hong Kong, dopo settimane di violenze e scontri. I portavoce del governo cinese non hanno annunciato misure specifiche per gestire la crisi, ma il governo ha confermato il proprio supporto all’amministrazione di Carrie Lam e ha chiesto che l’opinione pubblica condanni le violenze. (South China Morning Post)

Alexey Navalny, figura di riferimento nell’ambito dell’opposizione russa a Putin, ricoverato ieri dal carcere per una forma di allergia, ha scritto un post sul proprio blog in cui sottolinea di non è mai stato allergico a niente. Navalny sottolinea che non crede di essere stato avvelenato — almeno non dalla polizia locale, “erano più scioccati di me” — ma non esclude che in prigione ci fossero infiltrati del governo. (DW)

Italia

Mentre ieri si sono tenuti i funerali del carabiniere Mario Cerciello Rega, con il contagocce continuano a emergere nuovi dettagli sulla dinamica del suo omicidio: in particolare, dalla convalida dellʼarresto dei due statunitensi risulta che il collega di Rega Andrea Varriale era già entrato in contatto con il “mediatore” Brugiatelli alcune ore prima della chiamata al 112. (TGCOM 24 / Fanpage)

Sono iniziate allʼalba le operazioni finali dello sgombero dellʼex villaggio olimpico di Torino, rimasto occupato per sei anni. Allʼinterno delle ultime due palazzine erano rimasti circa 400 occupanti, molti dei quali sono stati inseriti in percorsi formativi e professionali — ma non per tutti è stata garantita una sistemazione alternativa. (la Repubblica Torino)

Lega e Movimento 5 Stelle sono tornati a battibeccare sullʼautonomia: Di Maio ha detto che il M5S sta scrivendo un nuovo progetto di autonomia regionale, “migliore” di quello attuale, ma secondo la ministra leghista agli Affari Regionali Erika Stefani questo nuovo testo non esiste. (la Repubblica)

Milano

Sono stati individuati tre dei responsabili del blitz di “autoriduzione” dei biglietti ATM, lʼazione con cui lo scorso 21 maggio alcune persone avevano bloccato alcuni tornelli della metropolitana e distribuito finti biglietti gratuiti, per protestare contro lʼaumento delle tariffe. (Corriere della Sera Milano)

Cult

Nel giugno 2018 questo spacciatore ha comprato sul dark web 100 quadrilioni in banconote dello Zimbabwe — già fuori corso da diverso tempo a causa dellʼiperinflazione. A quanto pare, lʼacquisto faceva parte di un più ampio schema di riciclaggio di denaro. (BBC News)

Svalbard è una “puzzle story,” un racconto in venti brevi capitoli da leggere e da risolvere scritto da Lavie Tidhar con enigmi di Jake Olefsky. La storia esplora la costruzione di una società utopica in un mondo post–apocalittico. Tutta l’avventura è disponibile online su PuzzleTales.

Ambiente

Nel suo primo collegamento con i giornalisti dalla Stazione Spaziale Internazionale, lʼastronauta Luca Parmitano ha lanciato lʼallarme sul cambiamento climatico: “Negli ultimi sei anni ho visto deserti avanzare e ghiacci sciogliersi, spero che le nostre parole possano allarmare davvero verso il nemico numero uno di oggi.” (ANSA)

Riguarda lʼintervista completa:

Giornalismi

Un giorno di ordinaria follia politico-mediatica: Fabio Chiusi ricostruisce su Valigia Blu il delirio di notizie false, propaganda e giustizialismo a cui abbiamo assistito il giorno dopo la morte del carabiniere Mario Rega.

Possiamo imparare qualcosa da questa vicenda? Un thread di Fabio Sabatini. (Twitter)

Musica

Come mai così tanti giovani adulti cresciuti con l’emo adesso ascoltano K-pop? Biju Belinky, cresciuta con l’emo e che adesso ascolta K-pop, indaga. (Vice)

* * *

Gif di New Mexico United

Se ti piacciono Hello, World e the Submarine, ricorda di recensire la pagina su Facebook. A domani! 👋

Related

Se ti piace il nostro lavoro e vuoi sostenerci, abbonati alla newsletter di Hello, World!, la nostra rassegna stampa del mattino.

Se invece vuoi discutere con la redazione, ci trovi su Ogopogo, il nostro gruppo Facebook.

logo-footer
TESTATA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO (N. 162 DEL 11/05/2017)

Resta nel nostro radar.

Segui the Submarine su Instagram e Twitter,
iscriviti al nostro canale Telegram
o alla nostra newsletter settimanale gratuita.

Share via