White Russian

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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Uno scoop di Alberto Nardelli per BuzzFeed News documenta le trattative segrete tra gli uomini di Matteo Salvini e i fiduciari del Cremlino per arrangiare un finanziamento illegale da svariati milioni di euro alla Lega, da realizzare attraverso una vendita di petrolio russo all’Eni. È la prima prova concreta dei tentativi della Russia di finanziare un partito nazionalista in Europa. (BuzzFeed News)

Queste trattative erano già state raccontate da Stefano Vergine e Giovanni Tizian in un’inchiesta pubblicata sull’Espresso a febbraio (dove però si parlava di 3 milioni, non 65). La differenza, questa volta, è che c’è la registrazione audio di uno di questi incontri, avvenuto lo scorso 18 ottobre all’Hotel Metropol di Mosca. Salvini non era presente, ma si trovava in Russia in quel momento, e il giorno prima aveva tuonato contro le sanzioni europee e aveva incontrato in via non ufficiale il vice primo ministro russo Dmitry Kozak, insieme a Vladimir Pligin, un membro importante del partito di Putin. (l’Espresso / la Repubblica)

Il protagonista delle contrattazioni è Gianluca Savoini, presidente dell’“Associazione culturale” Lombardia-Russia, uomo vicino a Salvini e da sempre suo “sherpa” per le questioni che riguardano la Russia. (Next Quotidiano)

Nell’incontro al Metropol, Savoini e i suoi interlocutori — tre russi e due italiani — parlano disinvoltamente di come aggirare le norme anti-riciclaggio sfruttando banche e intermediari. Salvini viene descritto come il “Trump europeo” e “il primo uomo che vuole cambiare tutto in Europa” — alla guida di una serie di partiti nazionalisti vicini alla Russia, ovviamente. Leggi la trascrizione completa dell’incontro. (BuzzFeed News)

Quando la storia era uscita sull’Espresso, sia Salvini che Savoini avevano negato l’incontro al Metropol, parlando di “fantasie.” Ora che ci sono le registrazioni, sono dovuti passare a un livello successivo: negare che i soldi siano mai arrivati. Savoini ha detto che “nessuno ha mai preso un centesimo,” mentre il leader leghista è stato più specifico: “Mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia.” Entrambi minacciano querele, non si capisce bene a chi e per che cosa. (Fanpage)

Il punto non è, infatti, se i soldi siano arrivati o meno: il punto è che il partito dell’attuale vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno abbia cercato attivamente di ottenere finanziamenti illegali da uno stato estero attraverso una compravendita di petrolio. Alle domande di BuzzFeed News, però, Salvini non ha mai voluto rispondere.

E gli alleati di governo? Né Conte né Di Maio sembrano aver intenzione di chiedere chiarimenti a Salvini. Il “capo politico” grillino ha anche scherzato dicendo “meglio Putin che i petrolieri,” mentre il suo partito pubblicava su Facebook una lunga tirata nazionalista assolutamente non richiesta. (il Fatto Quotidiano / ANSA / Facebook)

Il Pd ha chiesto che Salvini chiarisca la questione in Parlamento, mentre ieri per protesta alcuni deputati hanno esposto dei cartelli con scritto “49” e “65,” chiaro riferimento ai milioni della Lega. (HuffPost)

I telespettatori del TG1 e del TG2, invece, è probabile che non sappiano proprio nulla di questa vicenda. (Michele Anzaldi / Twitter)

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Mondo

Ci risiamo: secondo due funzionari statunitensi cinque imbarcazioni delle Guardie rivoluzionarie iraniane avrebbero cercato di dirottare una petroliera britannica. Secondo la ricostruzione, la nave, della Royal Navy, avrebbe alzato le armi contro le imbarcazioni iraniane, che avrebbero battuto in ritirata per evitare lo scontro. I funzionari statunitensi sostengono che l’esercito statunitense abbia un video dell’incidente, ma non l’hanno fornito alla stampa. (CNN)

Yazmin Juárez, la madre della bambina di due anni morta dopo essere rimasta incarcerata per giorni nei campi di concentramento dell’ICE, ha testimoniato davanti al Congresso per raccontare in prima persona le condizioni di vita in cui i migranti sono costretti. Juárez ha raccontato come la bambina, arrivata con lei dal Guatemala in piena salute, si sia ammalata durante il periodo di incarcerazione, e come il personale del sito in cui erano state fermate non abbia fatto niente per curarla. (NPR)

Un secondo giudice federale ha bloccato i tentativi disperati dell’amministrazione Trump di aggiungere last minute una domanda sulla cittadinanza nei documenti per il censimento del 2020. Per forzare l’inserimento, malgrado sia nelle fasi iniziali un caso presso la Corte suprema che accusa la domanda di essere discriminatoria, l’amministrazione aveva proposto di sostituire l’intera squadra di legali coinvolta nel lavoro — ma secondo il giudice George Hazel la sostituzione non è possibile nei termini richiesti dal dipartimento di Giustizia. In tutto questo, i documenti del censimento sono già in stampa senza la domanda in questione, ma la Casa bianca insiste. (NBC News)

Non chiamatelo apartheid: andrà in tribunale il caso della città di Afula, in Israele, dove il sindaco ha stabilito che i “non–residenti” non possono entrare nel parco locale, impedendo di fatto l’accesso ai palestinesi che vivono nella zona. Il tentativo di segregazione è completamente trasparente: il sindaco della città, Avi Elkabetz, ha vinto le elezioni promettendo che avrebbe bloccato la “conquista del parco” da parte dei cittadini palestinesi, e che “avrebbe issato bandiere israeliane in tutto il parco.” Il parco è al centro dell’operazione per “preservare il carattere ebraico della città,” nel contesto del quale l’amministrazione ha anche bloccato il trasferimento di cittadini palestinesi da altre comunità della zona, come Nazareth. (Middle East Eye)

Amnesty International ha denunciato almeno cinque casi in cui il regime egiziano avrebbe prodotto nuove accuse completamente fasulle pur di mantenere incarcerati altrettanti dissidenti politici che il tribunale aveva stabilito dovessero essere rilasciati. Non appena i giudici riconoscono che le accuse contro gli attivisti sono infondate, vengono accusati di nuovi crimini per mantenerli in carcere. (Al–Araby Al–Jadeed)

I laburisti irlandesi sono riusciti a trovare una maggioranza per estendere le leggi britanniche per il diritto d’aborto e il matrimonio per tutti anche in Irlanda del Nord. I lavori per entrambe le leggi erano sospesi da più di due anni. Le leggi dovrebbero estendersi automaticamente all’Irlanda del Nord entro i prossimi tre mesi. (the Guardian)

Dopo che Boris Johnson si è allineato con Trump contro l’ambasciatore del proprio stesso paese nel confronto televisivo contro Hunt, Kim Darroch, coinvolto in uno “scandalo” di email trafugate in cui criticava la presidenza degli Stati Uniti, ha annunciato le proprie dimissioni. (BBC News)

Italia

Secondo i primi accertamenti medici, il trentaduenne morto all’interno del Cpr di Torino avrebbe avuto un infarto e non ci sarebbero segni di violenza sul suo corpo. (Corriere della Sera Torino)

Questo nulla toglie alle condizioni disumane in cui versano i detenuti dei centri per i rimpatri. Uno di loro, un ventinovenne tunisino contattato da Fanpage, racconta le difficoltà di ottenere cure mediche adeguate. “Per favore non mettete il mio nome sul giornale, perché se scoprono qualcosa mi picchiano.” (Fanpage)

I porti restano aperti e la marina militare continua a fare quello che ha sempre fatto: è questa, in sostanza, la conclusione del vertice di ieri tra Salvini, Conte e la ministra della Difesa Trenta, che ha provato a mettere un freno alle richieste del ministro dell’Interno. (HuffPost)

I dati delle prove Invalsi 2019, presentati ieri alla Camera, mostrano un quadro preoccupante (anche se sostanzialmente in linea con i dati del 2018): uno studente su tre in terza media ha serie difficoltà nella comprensione del testo, con percentuali che peggiorano drasticamente al Sud, disegnando un’italia spaccata in due. Il commento di Christian Raimo. (Internazionale)

La nuova ministra della Famiglia, Alessandra Locatelli, non ha nulla da invidiare al proprio predecessore Lorenzo Fontana (che è passato al ministero degli Affari Europei lasciato vacante da Savona). Fedelissima di Salvini, Locatelli ha un curriculum di tutto rispetto fatto di odio contro migranti, “accattoni” e invasori islamici. (VICE)

Un operaio di quarant’anni è disperso dopo il crollo di una gru in mare all’Ilva di Taranto. La gru ha ceduto sotto la forza di una tempesta di acqua e vento per cui era stata dato l’allerta meteo. In quello stesso punto del molo sono negli anni morte sul lavoro altre due persone negli ultimi sette anni. (la Repubblica Bari)

Il caldo e il vento di scirocco hanno alimentato roghi a Catania dallo scorso pomeriggio. Il fuoco, sviluppatosi in viale Kennedy ha colpito piú di un lido, costringendo all’evacuazione d’emergenza dei bagnanti. Diverse persone sono state portate in ospedale perché intossicate dal fumo dell’incendio. (CataniaToday)

Cult

Guarda quanto fa paura questo deepfake in cui l’utente di YouTube Ctrl Shift Face ha sostituito Jim Carrey a Jack Nicholson in the Shining. (YouTube)

Dan Brooks esplora il mondo dell’industria fiorente di fedi e anelli per maschi etero che non vogliono assolutamente compromettere la loro mascolinità indossando un anello non da duro. (the Outline)

Gif di Nightcap

Tech

Letteralmente nessuno pensa che Libra, la criptovaluta di Facebook, sia una buona idea. (Gizmodo)

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Gif di Weberfuture

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