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La disobbedienza civile della Sea Watch

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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

“Non per provocazione ma per necessità, per responsabilità.” Alla fine la capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete ha deciso di violare le norme del “decreto sicurezza” ed entrare nelle acque territoriali italiane, dirigendosi verso Lampedusa. Ora la nave si trova a 3 miglia dal porto, in attesa di una decisione delle autorità: in serata è salita a bordo la Guardia di finanza, che ha controllato i documenti della nave e impedito l’attracco. (la Repubblica)

In molte città, tra cui Roma e Palermo, si sono tenuti e si stanno tenendo presidi di solidarietà in sostegno alla decisione di Rackete, che rischia fino a 50 mila euro di multa e dai 2 ai 15 anni di carcere, in base all’accusa che le verrà contestata: rifiuto di obbedienza a nave da guerra, resistenza o violenza contro nave da guerra, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. (Comune Info)

Un presidio si è tenuto ieri pomeriggio anche a Milano, in piazza del Duomo. (Possibile / Twitter)

Salvini chiaramente sta schiumando di rabbia: per tutta la giornata ha condiviso tweet violenti contro Carola Rackete (“La capitana eroina della sinistra, nata bianca, ricca e tedesca, faccia volontariato in Germania invece di sequestrare e mettere a rischio la vita di 42 migranti per 15 giorni”), invocando l’arresto dell’equipaggio e prendendosela con l’Europa e con l’Olanda, dove insiste debbano essere accolti i migranti. (Twitter)

Dal resto del governo arrivano solo silenzi imbarazzati o dichiarazioni imbarazzanti, come quella del vicepremier Di Maio, che ha detto che la Sea Watch ha preferito stare davanti a Lampedusa anziché chiedere lo sbarco a “Malta, Madrid e Atene” solo per “farsi pubblicità.” (Rai News)

Se trovate una dichiarazione del presidente del Consiglio Conte, invece, fateci sapere: l’unica cosa che troviamo sono “fonti interne” di Palazzo Chigi che a mezzo stampa fanno sapere che Conte, Salvini e Moavero Milanesi hanno concordato di “proseguire nelle iniziative formali volte a verificare l’eventuale condotta omissiva” del governo olandese. (Agenzia Nova)

Per sfidare la sua inazione e bypassare Salvini, il segretario del Pd Zingaretti ha deciso di scrivere direttamente a Conte, chiedendogli di assumersi la responsabilità per quello che sta succedendo e proponendogli un incontro per discutere di immigrazione. (HuffPost)

Il Pd ha scelto di schierarsi dalla parte di Sea Watch, con giusto quei 12 giorni di ritardo. A Lampedusa ci sarà una “staffetta” di deputati e senatori del partito, ma i deputati che alla Camera hanno deciso di opporsi alla proroga degli accordi con la Libia sono solo una manciata. (Fanpage / il manifesto)

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Mondo

Nuovi bombardamenti russi e del governo siriano sulla provincia di Idlib hanno ucciso nove civili, tra cui due volontari degli Elmetti bianchi. Il gruppo ha dichiarato che i bombardamenti hanno colpito volontariamente le loro operazioni, mentre cercavano di far evacuare la cittadina di Khan Sheikhoun. (Al–Araby Al–Jadeed)

Il governo libico di unità nazionale è riuscito a strappare Gharyan, una città strategica a sud della capitale Tripoli, dalle forze fedeli al comandante Haftar. Gharyan era diventata effettivamente il quartier generali delle milizie di Haftar, che negli ultimi tre mesi ha cercato di riprendere il controllo di Tripoli. (Al Jazeera)

Parlando con Dania Akkad di Middle East Eye Agnes Callamard, relatrice speciale ONU sull’omicidio Khashoggi, ha attaccato il Segretario generale delle Nazioni Unite Guterres, dicendo che “si è nascosto dietro il protocollo” invece di spingere personalmente per un’indagine sull’assassinio del giornalista. (Middle East Eye)

Con la diffusione della notizia che la Protezione della frontiera stava rifiutando le donazioni delle persone che portavano prodotti sanitari e cibo per i bambini in difficoltà nei campi di concentramento in Texas, un funzionario dell’agenzia si è sentito in dovere di chiarire che non hanno problemi di budget. Non ha chiarito, però, perché allora costringono minorenni a vivere in condizioni peggiori di una prigione. (NBC News)

Dall’altra parte del confine, un’altra foto, questa volta della fotografa di Agence France-Presse Hérika Martínez, mostra all’opera la nuova Guardia nazionale messicana, creata dal governo di Andrés Manuel López Obrador per accontentare Trump. Nella foto, due militari armati aggrediscono una donna che sta cercando di scappare insieme a una bambina. (CNN)

Si è tenuto ieri sera il primo dibattito tra 10 dei 25 candidati democratici alla presidenza. Il nome più forte della serata era Elizabeth Warren, che ha indubbiamente guidato il dibattito — almeno per la prima parte. Ne è uscito male invece O’Rourke, che l’anno scorso sembrava tra i concorrenti più in vista e invece si è trovato a ricoprire il ruolo del sacco da boxe della serata. (Vox)

Con l’eccezione di Warren, nessuno dei presenti ha davvero ambizioni di vincere le primarie, e non costituisce certamente una minaccia per Trump, che infatti ha commentato:

A differenza del presidente, però, i candidati democratici passano il confronto con il fact checking con un po’ più di dignità. (CNN)

Tre fonti del South China Morning Post si sono dette sicure che sabato Trump e Xi annunceranno una nuova tregua nella guerra dei dazi. L’ultima volta che i due presidenti si erano incontrati, durante il G20 di Buenos Aires, si erano accordati per una pausa di tre mesi. (South China Morning Post)

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Oggi è il grande giorno: al Rob de Matt in via Butti presenteremo ANTIFOOD, il nostro primo numero di carta. È gratis e ci sono un po’ di storie belle da leggere dentro. Clicca sull’immagine per l’evento!

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Italia

Un altro morto sul lavoro: è morto a Viadana, in provincia di Mantova, Antonio Gobbo, operaio di 62 anni precipitato mentre faceva lavori di manutenzione sospeso sul cestello di una gru. Il cestello si è staccato, facendo cadere l’uomo da sette metri. (Treviso Today)

Arcelor Mittal, l’azienda che gestisce le acciaierie ILVA, ha minacciato di chiudere gli stabilimenti di Taranto il prossimo 6 settembre se non si troverà un accordo con il governo: il punto contestato riguarda l’immunità penale per i reati ambientali, che l’azienda chiede di re-introdurre. Di Maio ha replicato parlando di “atteggiamento irresponsabile.” (HuffPost)

Il 6 settembre non è una data inventata da Arcelor Mittal, ma è semplicemente quando entrerà in vigore il decreto “Crescita,” che fa decadere le garanzie date agli investitori. “Noi ci fidiamo delle dichiarazioni del Governo, stiamo andando avanti con il piano, non rallentiamo e aspettiamo che il Governo trovi una soluzione perché non c’è motivo per cui ci mandino via. Ma apparentemente non vedono questo problema grave come lo vediamo noi,” ha commentato l’amministratore di ArcelorMittal Europa Geert Van Poelvoorde. (ANSA)

Roberto Fico sembra preparare la propria aggressione a Di Maio. In un’intervista a Annalisa Cuzzocrea, per Repubblica il presidente della Camera è tornato a ripetere che non esiste nessuna emergenza migratoria, ma ha anche rivendicato che serva più “collegialità” nel Movimento, ormai completamente appiattito sulle decisioni politiche di Di Maio. (Il Post)

Prendetevi un momento per ridere: disperatamente alla ricerca di alleati con cui formare un gruppo al Parlamento europeo (il tempo sta per scadere, e niente gruppo niente fondi) il Movimento 5 Stelle ha chiesto di aderire al GUe, il gruppo della sinistra radicale, che include Podemos e Syriza. (il Fatto Quotidiano)

Ovviamente il GUe li ha accolti con una sonora pernacchia. (AGI)

Cult

La città di Lake City è il secondo comune della Florida che ha accettato di pagare un riscatto salatissimo — 500 mila dollari — a una gang di hacker che aveva bloccato il sistema informatico del comune. (ZDNet)

Siete pronti al revival dei gabber? Sono qui. (Dazed)

Alex Dale, tra i manager di King, lo sviluppatore di Candy Crush Saga ha rivelato che ci sono più di 9 milioni di persone che passano più di tre ore al giorno a giocare al gioco per telefoni. Un giocatore, l’anno scorso, ha speso 2600 dollari in acquisti in–app in un solo giorno. Ma, Dale, rassicura, il gioco non causa nessun problema di dipendenza. (the Guardian)

Spazio

Il vulcano dell’isola russa di Raikoke è eruttato per la prima volta in 95 anni. Gli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale sono riusciti a fotografare l’eruzione dallo Spazio, e fa paura. (Digg)

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