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Dopo aver ricevuto quello che voleva con l’approvazione del “decreto sicurezza bis,” Salvini non è più abituato a sentirsi dire no. E quindi ha preso molto male il fatto che il ministro Tria gli abbia candidamente spiegato che non ci sono le coperture per fare la “flat tax.” Il ministro dell’Interno, offeso, ha piantato in asso il vertice a Palazzo Chigi per andare sul tetto del Viminale a fare una diretta Facebook. (la Repubblica)

(Durante la diretta è stato infastidito dai gabbiani, che, si sa, sono attratti dai cumuli di spazzatura.) (la Stampa)

Intanto Salvini deve incassare in qualche modo l’arresto del suo ex consulente per l’energia Paolo Arata. Intervistato dal TG2, ha deciso di mantenere un basso profilo: “Io rispetto la magistratura, non ho elementi per commentare né a favore né contro. Vado avanti e ricordo a tutti che in Italia siamo presunti innocenti fino a prova contraria.” (Fanpage)

Le carte dell’inchiesta svelano che i legami tra Arata e Siri erano più profondi di quanto è emerso qualche mese fa: Vito Nicastri — l’imprenditore dell’eolico considerato tra i finanziatori di Matteo Messina Denaro — esercitava pressioni sull’ex sottosegretario, attraverso Arata, per favorire i propri affari. In più, Arata avrebbe sfruttato la propria esperienza precedente in Forza Italia per “portare in dote alle iniziative imprenditoriali con Nicastri gli attuali influenti contatti con esponenti del partito della Lega, effettivamente riscontrati e spesso sbandierati da Arata medesimo,” scrive il gip. (il Fatto Quotidiano)

A incastrare definitivamente il faccendiere è stata un’intercettazione in cui dice “Quanto gli abbiamo dato a Tinnarelli?”, riferendosi ad Alberto Tinnirello, dirigente della Regione Sicilia ora ai domiciliari, che avrebbe incassato una tangente in cambio di informazioni sullo stato delle pratiche amministrative per la richiesta di autorizzazione integrata ambientale. (Adnkronos)

Per il M5S naturalmente non c’è nessun problema ad avere tra gli alleati gli amici di Cosa Nostra. Di Maio ha commentato tiepidamente la vicenda dicendo che “la puzza si sentiva da lontano” e che in questi casi “la politica deve saper subito prendere le distanze.” Ma il meglio di sé l’ha dato Di Battista, che ha detto: “Questo è il sistema che dobbiamo combattere, e onestamente, lo stiamo facendo.” Governandoci insieme, chiaro. (Fanpage)

Arata e Siri sono solo l’inizio, sostiene Giulio Cavalli. La Lega, al Sud, è marcia esattamente come la Democrazia Cristiana e Forza Italia. (Linkiesta)

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Mondo

La coalizione tra Arabia Saudita e Emirati promette un’ulteriore stretta in Yemen in seguito all’attacco drone degli Houthi all’aeroporto di Abha, che ha causato 26 feriti. Secondo la coalizione le recenti aggressioni balistiche degli Houthi dimostrerebbero che i ribelli hanno ricevuto armi “avanzate” dall’Iran. (Al Jazeera)

La giunta militare del Sudan ha annunciato che non riattiverà l’accesso a internet nel paese perché costituirebbe “una minaccia alla sicurezza nazionale.” I manifestanti accusano la giunta di aver bloccato internet per impedire la diffusione della notizia della strage di Khartoum. Dal consiglio militare sono arrivate rassicurazioni riguardo imminenti arresti dei generali responsabili della strage, ma per il movimento di protesta sarà difficilissimo tornare a fidarsi dei militari. (Al–Araby Al–Jadeed)

Malgrado il ruolo degli Emirati nella guerra in Yemen, dove è in corso la più grave crisi umanitaria del mondo, e nell’instabilità in Sudan, la Germania ha esteso la propria partnership con il paese del principe al Nahyan. La dichiarazione firmata dai due leader, lunga 46 punti, non menziona neanche per caso la questione della vendita di armi allo stato. Merkel ha colto l’occasione per chiedere che si trovi una soluzione politica in Yemen, ma ha poi ammesso che, qualsiasi possa essere questa soluzione “è sfortunatamente ancora distante.” Vendere armi agli Emirati certamente non la farà arrivare più in fretta. (DW)

Secondo le agenzie di stampa russe, Russia e Turchia sarebbero riuscite a mediare tra governo siriano e forze ribelli, garantendo un accordo per il cessate il fuoco immediato nella provincia di Idlib. Ma secondo fonti Reuters nel corso della notte — quando l’accordo doveva essere già in vigore — le violenze non si sono fermate. (Reuters)

La corte costituzionale dell’Ecuador si è espressa a favore del matrimonio per tutti, aprendo la strada a una riforma costituzionale presso l’Assemblea nazionale. La decisione dell’alta corte è vincolante, per cui la legge dovrà arrivare per forza, malgrado le pressioni che la Chiesa eserciterà sicuramente. (France 24)

Hong Kong. Lo scontro tra cittadini e polizia è diventato violento nel corso della giornata di ieri, dopo che l’annuncio del rinvio del voto sulla legge sulle estradizioni non è stato accolto come risposta sufficiente dai contestatori. Denise Tsang ricostruisce gli eventi della giornata di ieri. (South China Morning Post)

In un’intervista con George Stephanopoulos, Donald Trump ha affermato allegramente che se avesse l’occasione di raccogliere materiale compromettente sul candidato dei democratici durante la prossima campagna elettorale, lo farebbe anche se la fonte provenisse dalla Russia o dalla Cina. (ABC News)

Il comitato di supervisione e riforma della Camera statunitense ha approvato la raccomandazione di dichiarare il procuratore generale Barr e il segretario al Commercio Ross come colpevoli di oltraggio al Congresso. La decisione, patita, arriva mentre cresce la tensione tra democratici e repubblicani sulla condotta e i possibili crimini di Trump. Ora i democratici devono solo calendarizzare il voto alla Camera. (the New York Times)

Italia

La nave Sea Watch 3 ha soccorso 52 migranti al largo della Libia. Il ministro Salvini ha parlato come al solito di “pirateria” e dei “legami delle Ong con i trafficanti.” Il prossimo braccio di ferro per determinare il porto di sbarco sarà un banco di prova per il nuovo decreto sicurezza. (la Repubblica)

Il presidente del Consiglio Conte si è detto ottimista sulla trattativa con la Ue per evitare la procedura di infrazione. Dovrebbe essere pronta a breve la lettera di risposta del governo, che “sarà l’occasione per ribadire come da un lato vogliamo rispettare il patto di stabilità e crescita e riteniamo che la manovra sia in linea, ma dall’altro lato non vogliamo rinunciare a offrire un contributo critico alle regole Ue.” OK. (ANSA)

Gif di Alycia Marie

Alla fine è riuscito a nascere il gruppo “sovranista” al Parlamento europeo: si chiama Identity & Democracy e conta 73 europarlamentari da 9 paesi. La delegazione della Lega è la più numerosa, con 28 deputati. Segue il Rassemblement National di Marine Le Pen con 22 seggi. (HuffPost)

È una questione di priorità: mentre continuano le proteste dei dipendenti del porto di Cagliari, non stipendiati, i leghisti della regione Sardegna si sono regalati le “indennità differite,” che altro non sono che i tanto discussi vitalizi, solo con un nuovo nome. (Corriere della Sera)

Alle 6:30 del mattino di ieri un operaio di 49 anni è morto in un magazzino di spedizioni della ditta DHL nell’area cargo dell’aeroporto di Malpensa, travolto da un muletto in manovra. (la Stampa)

Cult

Gli archeologi dell’Università di Pechino ha trovato le tracce più antiche di uso di marijuana della Storia. Piante di cannabis erano incendiate in vasi nel contesto di rituali funerari già 2500 anni fa. Sappiamo che la cannabis era coltivata fin da 6000 anni fa in Asia, ma finora avevamo trovato prove che fosse utilizzata solo per i semi e per ricavarne fibre per vestiti e funi. (ScienceNews)

Questo gioco di Stranger Things praticamente è Pokémon Go ma ambientato nell’Upside down. (the Verge)

Secondo un nuovo report della società di consulenza AT Kearney, nel 2040 il 60% della carne che consumeremo non verrà dagli animali. (the Guardian)

Ambiente

Solo il Pentagono emette in un anno più gas climalteranti dell’intero Portogallo. (the Guardian)

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