Il Messico è pronto a mettere da parte i diritti umani pur di evitare i dazi

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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

The Hill ha messo le mani sulla bozza di un documento della Casa bianca che rivelerebbe che Trump ha intenzione di dichiarare un’emergenza nazionale per impedire al Congresso di fermare i propri dazi contro il Messico. Si tratterebbe della secondo emergenza nazionale indetta per gestire i flussi migratori dal Messico. (the Hill)

Ieri l’esercito e la polizia messicana hanno aggredito una carovana di migranti che stavano attraversando il confine dal Guatemala. La polizia ha arrestato dozzine di persone, secondo la testimonianza di Pueblo Sin Fronteras, che aveva portato aiuto umanitario. L’operazione si è svolta proprio mentre funzionari messicani e statunitensi si trovavano alla Casa bianca per discutere dell’aggressione economica di Trump. L’aggressione è due volte ingiustificata: le persone che migrano da Honduras, Guatemala e El Salvador solitamente chiedono e ottengono lo status di rifugiati. (Reuters)

Pueblo Sin Fronteras ha dichiarato che gli arresti degli organizzatori delle carovane sarebbero politicamente motivati: “il governo messicano li ha arrestati per presentarli come trofei al governo statunitense. Malgrado le dichiarazioni del governo che affermano che il Messico decide indipendentemente le proprie politiche migratorie, questa serie di eventi rivela che le cose non stanno così.” (BuzzFeed News)

Contemporaneamente, il ministero delle Finanze messicano ha annunciato il congelamento di 26 conti bancari di persone sospettate di traffico di esseri umani e di assistenza umanitaria “illegale” alle carovane dei migranti. (Reuters)

L’incontro alla Casa bianca, infatti, è andato “bene.” Tra le misure discusse: una disposizione che permetterà agli Stati Uniti di respingere in Messico i richiedenti asilo in attesa di un verdetto, e l’obbligo per i migranti a chiedere asilo nel primo stato dove entrano quando lasciano il proprio paese d’origine. Secondo lo schema proposto, i migranti dal Guatemala sarebbero costretti a fare richiesta d’asilo in Messico, e, costringerebbe i migranti da El Salvador e Honduras a fare domanda d’asilo in Guatemala, un paese da cui la gente scappa. (the New York Times)

La stretta contro i migranti continua anche in Guatemala. Il ministro degli Interni guatemalteco Degenhart ha dichiarato al Washington Post che suoi funzionari stanno lavorando con il Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti (che a occhio diremmo sia un po’ fuori dalla propria giurisdizione) per rivalutare gli accordi su confini e migrazioni con i paesi centroamericani confinanti. (the Washington Post, via Outline.com)

La stretta violenta contro i migranti da parte del governo messicano, insieme all’agitazione del partito repubblicano e degli industriali statunitensi, sembrano garantire che si raggiungerà un accordo in breve tempo, magari già prima dell’entrata in vigore dei dazi, il prossimo 10 giugno. Ancora ieri il presidente di Ford Automotive ha sottolineato come i dazi causerebbero “danni significativi” all’industria automobilistica, e all’economia statunitense in generale. (CBS News)

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Mondo

L’Unione africana ha sospeso il Sudan dalla partecipazione a tutte le attività, in seguito alla repressione militare del sit-in di protesta di lunedì scorso a Khartoum, in cui sono state uccise più di 100 persone. I contestatori intendono andare avanti finché la giunta militare al potere non si sarà fatta da parte. (Al Jazeera)

Ma la distruzione del sit–in sarebbe stata attentamente pianificata in concerto con gli alleati all’estero della giunta militare. Una fonte anonima di Middle East Eye rivela che il consiglio militare avrebbe ricevuto via libera da Arabia Saudita, Emirati ed Egitto per procedere con la repressione violenta. (Middle East Eye)

Secondo un’indagine internazionale coordinata dagli Emirati Arabi Uniti, l’attacco avvenuto lo scorso 12 maggio contro quattro petroliere nel Golfo persico ha avuto alle spalle un “attore statale.” Per esempio chi? Secondo Stati Uniti e Arabia Saudita si tratta certamente dell’Iran, ma l’indagine, presentata davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, non ha fatto nomi. (CNN)

Sotto pressione all’interno del partito democratico statunitense, Joe Biden ha ammesso di “non poter più supportare” l’emendamento Hyde, con cui quarant’anni fa fu vietato l’uso di risorse federali per finanziare le cliniche che praticano interruzioni di gravidanza. Gli effetti della legge si sono tradotti ovviamente, negli scorsi decenni, in giganteschi buchi nel servizio, in zone rurali o che decidevano di non finanziare l’aborto per ragioni religiose. (CNN)

Emmanuel Macron e Donald Trump hanno celebrato fianco a fianco il 75simo anniversario dello sbarco in Normandia, mettendo da parte le divergenze politiche per l’occasione. (Euronews)

Rivedi la diretta della cerimonia:

Oggi Theresa May si dimette ufficialmente dalla guida del partito conservatore, ma rimarrà prima ministra finché non sarà scelto il suo successore. Sono 11 i parlamentari dei Tories che vorrebbero prendere il suo posto: le operazioni di voto iniziano lunedì, e si concluderanno il 22 luglio. (BBC News)

Un nuovo sondaggio in Germania mostra i Verdi al 26%, un punto sopra la CDU di Angela Merkel, mentre i socialdemocratici scivolano a un nuovo minimo storico, sotto l’estrema destra di AfD. (DW)

Sport

Oggi cominciano i Mondiali di calcio femminile. Se non ne sapete niente, recuperate la nostra guida essenziale. Stasera ci vediamo all’Ostello Bello di via Medici per guardare la prima partita (Francia-Corea del Sud) insieme a Francesca ed Elena di Chiamando Eva, ospiti Alice Rizzetto e Chiara Finulli. Link evento.

Italia

Il Senato ha dato il via libera al decreto “sblocca cantieri” senza attriti su nessuno degli emendamenti, dalla sospensione di alcune norme del codice degli appalti alla nascita della società pubblica Infrastrutture Spa, fino al finanziamento da 160 milioni per le telecamere in asili e case di cura. L’esame del testo passa ora alla Camera, calendarizzato per martedì. (il Sole 24 Ore)

Il decreto è stato criticato dal presidente dell’Anac Raffaele Cantone, che nella sua relazione annuale al Parlamento ha parlato di norme che potrebbero aumentare il rischio di “scelte arbitrarie, se non di fatti corruttivi.” Sulla stessa linea il segretario del Pd Zingaretti, che parla di un “blocca Italia, un provvedimento di corto respiro, pasticciato e confuso per trovare una sintesi tra gli interessi di parte della Lega e del M5S.” (la Repubblica)

Tra Salvini e Di Maio comunque è ufficialmente tornata l’armonia: i due si sono incontrati a Palazzo Chigi, per la prima volta dopo settimana, e si sono messi d’accordo sulle prossime priorità del governo, a partire dal taglio delle tasse. Nel frattempo, il premier Conte ha finito la propria gita in Vietnam. (Rai News)

“Mi è stato chiesto di candidarmi e inizialmente ho risposto di no, perché non avevo mai fatto il sindaco. Poi guardando questo paese in cui sono nato e cresciuto ho pensato che magari sarei riuscito, insieme agli altri, a fare qualcosa di buono.” Una giornata a Tromello (Pavia) insieme a Gianmarco Negri, il primo sindaco transgender d’Italia. (Wired)

Una nave commerciale, la Asso 25, ha soccorso 62 naufraghi in acque maltesi e ha fatto rotta verso Lampedusa, come annunciato in serata da Alarm Phone:

Poco prima delle 2 di notte, però, la nave ha deviato la rotta prima di entrare in acque territoriali italiane. Non è chiaro al momento dove sia diretta. (Sergio Scandura / Twitter)

L’ad della Rai Salini ha in qualche modo criticato la scelta di affidare al biografo di Salvini la conduzione di UnoMattina Estate, ma ha aggiunto che “rispetta l’autonomia dei direttori.” Ma la situazione in Rai è critica: Riccardo Laganà, consigliere eletto dai dipendenti, si dice sconcertato dalla spartizione di nomine tra Lega e M5S. “Sembra di stare al mercato: questo autore a me, questo conduttore a te, un regista a te, un capo-progetto a me.” (la Repubblica)

Parlando in conferenza stampa al termine del consiglio direttivo della Banca centrale europea, Mario Draghi ha detto che il piano di riduzione del debito italiano — per rispondere alla procedura di infrazione della Commissione europea — deve essere “credibile” a medio termine. “Lo si misura da come è disegnato, da com’è pianificato e dalle azioni che seguiranno. Questo è ciò che tutti si aspettano.” (Corriere della Sera)

Il sindaco leghista di Legnano Giambattista Fratus, agli arresti domiciliari, ha cambiato idea sulle proprie dimissioni, e chiaramente tutta la Lega lo appoggia. (Adnkronos)

Cult

“L’unica persona nera nella stanza”: ovvero, una riflessione sulla quasi completa assenza di persone non-bianche dai media e dalla produzione culturale in Italia, se non come “quota razziale” da sbandierare. (Not)

Sì: dopo Netflix, Barack e Michelle Obama hanno firmato un accordo esclusivo con Spotify per la produzione di podcast. (Variety)

Se passate dalle parti di Oxford andate a visitare la prima mostra personale di Ai-Da, artista robot umanoide. (the Japan Times)

Ehi, che ne dite se rifacessimo la cattedrale di Notre Dame come se fosse un Apple Store? L’idea ovviamente è dello studio di design che ha progettato l’Apple Store sulla Quinta Strada a New York. (TechCrunch)

Black Mirror ha un problema con la rappresentazione delle ragazze adolescenti e a ogni stagione è più evidente. In “Rachel, Jack and Ashley Too,” uno degli episodi della nuova stagione, è particolarmente trasparente il giudizio moralistico degli autori contro gli interessi e gli hobby delle ragazze giovani. (io9)

Musica

È morto a 77 anni Malcolm John Rebennack, in arte Dr. John, leggenda del funk-rock degli anni Sessanta e Settanta. (BBC New)

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