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I militari in Sudan hanno scelto la repressione

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in copertina, foto via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Sudan. Dopo una giornata di violenza inaudita e completamente ingiustificata, i contestatori parlano di almeno 35 morti e di centinaia di feriti, il consiglio militare di transizione ha annunciato che tutti i precedenti accordi stretti con i civili nelle scorse settimane sono stati scartati e che non tratterà più con i leader della protesta. Il consiglio formerà un governo ad interim in attesa delle elezioni, che è stato promesso saranno supervisionate da istituzioni internazionali. (Al Jazeera)

I leader sindacali della Sudan Professionals Association, che ha coordinato gli sforzi dei contestatori, hanno indetto uno “sciopero politico,” e minacciano una campagna massiccia di disobbedienza civile in risposta al raid. Con l’eccezione di un altro sciopero di due giorni la settimana scorsa, le proteste non erano diventate in nessun modo violente, anzi la SPA ha sempre lavorato perché tutte le manifestazioni fossero pacifiche. (Al–Araby Al–Jadeed)

La tensione era salita nel corso della settimana scorsa, con scontri sporadici che avevano portato all’uccisione di tre manifestanti. Nel corso della notte di ieri è stata tagliata l’elettricità nell’area circostante e poco dopo esercito e milizie hanno aperto il fuoco. (Middle East Eye)

Un video — sembra girato da qualcuno delle forze paramilitari Rapid Support Forces — mostra le milizie che distruggono gli accampamenti del sit-in. Il thread su Twitter contiene immagini che potrebbero urtare la vostra sensibilità

Le RSF seguono gli ordini di Mohamed Hamdan Dagalo, soprannominato Hemedti, secondo uomo in carica del consiglio militare, ed ex braccio destro di Bashir. Mentre nelle scorse settimane le trattative tra militari e civili rimanevano in stallo, Hemedti ha progressivamente consolidato il proprio potere. (the Guardian, 29 maggio 2018)

Il nome di Hemedti raramente arriva sulla stampa occidentale, ma, tra le altre cose, ha guidato per Bashir l’aggressione contro le insurrezioni in Darfur per cui il presidente sudanese è stato poi incriminato per genocidio e crimini di guerra. (Associated Press, 22 aprile 2019)

Il presidente della Commissione dell’Unione Africana Moussa Faki ha condannato le violenze in Sudan e ha chiesto che venga immediatamente avviata un’indagine per individuare i responsabili. (comunicato stampa Unione Africana)

Nei giorni scorsi i contestatori avevano sollevato il problema dell’ingerenza di Arabia Saudita, Emirati e Egitto, che avevano immediatamente annunciato il proprio supporto per la giunta militare dopo la caduta di Bashir. (Al–Araby Al–Jadeed, 30 maggio 2019)

Ma anche l’Egitto si è unito alle molte voci internazionali che hanno condannato le violenze — che sono arrivate da Nazioni Unite, Qatar, Regno Unito, Germania e molti altri. Amnesty International ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di imporre sanzioni contro il Sudan. (Al Jazeera)

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Mondo

La redazione del South China Morning Post ha pubblicato un editoriale in cui si chiede se abbia ancora senso il silenzio forzato dal governo cinese sulla strage militare di piazza Tiananmen. Secondo il giornale in questi trent’anni è cambiato “molto,” ma rifiutarsi di raccontare l’eroismo dei contestatori impedisce al governo, e alla Cina, di uscire completamente da quella pagina della storia. (South China Morning Post)

Colpire il Messico con dei dazi rischia di avere conseguenze così profonde per l’economia statunitense che i repubblicani stanno valutando se bloccare a livello congressuale la decisione del presidente — una rarissima provocazione per un partito che ha seguito Trump più o meno ciecamente. (the Washington Post)

Dopo una giornata passata ad insultare il sindaco di Londra Khan, oggi Trump incontrerà la prima ministra in scadenza Theresa May. Al centro dell’incontro ci saranno soprattutto le questioni legate al commercio, e si scoprirà se è vero, come hanno assicurato i ministri del governo, che il sistema sanitario nazionale non sarà oggetto di negoziazioni. (the Guardian)

La polizia di Dallas ha rinvenuto il corpo di una donna transgender. Si tratta del secondo caso di omicidio di una donna trans nella città dall’inizio dell’anno. Estendendo le ricerche fino al 2015, sono almeno quattro i casi di donne trans di colore uccise nella città di cui non è mai stato individuato il colpevole. La polizia ha chiesto l’intervento dell’FBI. (CNN)

Il Senato del West Virginia ha approvato una riforma dell’istruzione che di fatto vieta gli scioperi degli insegnanti, permettendo alle scuole di licenziare i lavoratori che scioperano. La legge arriva in risposta dei lunghi scioperi dell’anno scorso, ma è evidentemente liberticida. (ThinkProgress)

È stato assassinato con un colpo di pistola alla testa Walter Lübcke, politico tedesco della CDU, presidente del consiglio regionale della città di Kassel. La polizia non ha avanzato ipotesi su possibili moventi e responsabili. (DW)

La più grande fabbrica di Nutella al mondo, nel nord della Francia, è stata bloccata per una settimana dai lavoratori in sciopero, che chiedono un aumento della paga. (France24)

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Sì, è in arrivo un the Submarine di carta. Presto aggiornamenti.

Italia

Come era prevedibile, nella propria conferenza stampa Conte non ha detto sostanzialmente nulla: il premier ha rivendicato i successi del governo, ha parlato della necessità di avviare una “fase due,” ha bacchettato i suoi due vice — senza mai nominarli — per i litigi continui e per la campagna elettorale permanente, e ha lanciato a Lega e M5S un timido ultimatum chiedendo una risposta “chiara e rapida” sulla volontà di andare avanti. “Non mi presterò in nessun modo a vivacchiare o galleggiare.” (la Repubblica)

Se ve la siete persa, potete recuperarla qui:

Ovviamente l’unico vero destinatario dell’ultimatum — ovvero l’unico che ha il potere di decidere se il governo va avanti oppure no — è Matteo Salvini, che ieri mentre era in corso la conferenza stampa ostentava disinteresse twittando la propria propaganda. Poi ha risposto con un post su Facebook, rinnovando la propria volontà di andare avanti — ma con il programma della Lega, ovviamente. (HuffPost / Facebook)

In questo programma è incluso il tema caldissimo del decreto “sblocca cantieri,” su cui dietro le quinte si è consumato uno scontro tra lo stesso Conte e il viceministro all’Economia Garavaglia, poco dopo la conferenza stampa: la Lega si è rifiutata di ritirare l’emendamento che sospende per due anni il codice degli appalti, e Conte a quel punto avrebbe abbandonato la riunione a Palazzo Chigi: “È una questione di metodo, così non va bene.” (il Sole 24 Ore)

Lega e M5S litigano anche sul tema delle grandi navi a Venezia, dopo l’incidente di domenica. Il governo si è preso tutto il mese di giugno per elaborare un piano alternativo al passaggio delle navi nel bacino di San Marco. (Corriere della Sera)

L’Unione europea e gli stati che hanno avuto un ruolo di primo piano nella gestione dell’immigrazione — Italia, Germania e Francia — sono stati denunciati alla Corte penale internazionale dell’Aia per “crimini contro l’umanità.” La denuncia, contenuta in un esposto di 245 pagine, è partita da un gruppo di attivisti e avvocati, e punta il dito sulle politiche di omissione di soccorso nel Mediterraneo e di trasferimento forzato dei migranti nei campi di concentramento libici. (Fanpage)

In Molise la situazione è critica per la carenza di medici: negli ospedali di Isernia e Termoli è stato chiesto l’impiego dei medici militari, ma il presidente della regione si è detto contrario a soluzioni “temporanee e non strutturali.” (Adnkronos)

A Genova è iniziata la demolizione delle prime abitazioni sotto i tronconi del ponte Morandi: in tutto saranno otto ad essere abbattute, per un totale di 265 appartamenti. (il Post)

Nella notte tra sabato e domenica un ventenne nigeriano si è tolto la vita all’interno del CPR di Restinico (Brindisi). Il giovane, arrivato in Italia nel 2017, aveva manifestato segni di sofferenza psichiatrica, senza mai ricevere cure adeguate. (comunicato stampa della campagna LasciateCIEntrare)

Cult

Tra gli Oscar alla carriera assegnati quest’anno ci sarà anche quello per la regista italiana Lina Wertmuller, oggi novantenne, prima donna candidata agli Oscar come migliore regista nel 1977 con Pasqualino Settebellezze. (la Stampa)

L’atleta sudafricana Caster Semenya potrà gareggiare ancora senza sottoporsi a terapie ormonali per ridurre i propri livelli di testosterone: la Corte suprema federale svizzera ha infatti temporaneamente sospeso il regolamento della IAAF sull’iperandrogenismo nelle atlete. (Quartz)

Tra le novità annunciate da Apple alla propria conferenza per sviluppatori, oltre alla fine di iTunes: dark mode per telefoni e tablet, completo controllo vocale dei sistemi operativi per l’accessibilità e un bottone “Fai login con Apple,” alternativa ai sistemi di login di Facebook e Google che promette di garantire la privacy dei propri utenti. (BuzzFeed News)

Scienza

Vi ricordate le due neonate rese immuni all’HIV grazie all’editing genetico in Cina? Secondo un nuovo studio, questo potrebbe aver accorciato la loro speranza di vita. (Nature)

Fondo del barile

Guarda questo prete tenere un discorso sermone in favore di Trump di fronte alla propria congregazione, alla presenza di Trump stesso. Tra il fanatismo e Trump, conciato malissimo, con i capelli tirati indietro e dei pantaloni due taglie più grandi di lui, è difficile dire chi dei due fosse una figura più tragica. (Slate)

Poche ore dopo il siparietto tragicomico il prete si è scusato con i propri fedeli per. (Politico)

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