L’FBI ha arrestato Roger Stone con sette capi d’accusa, tra cui l’aver cercato di ottenere email rubate da WikiLeaks che potessero danneggiare gli avversari di Trump, su ordine di “un funzionario del comitato elettorale di Trump.” Il testo dell’accusa non chiarisce chi fosse a conoscenza dell’operazione di Stone, ma è chiaro che si tratti di piú di una persona. CNN ha il video del momento dell’arresto:

Roger Stone è una delle figure piú vicine a Trump, una sorta di consigliere informale che segue il bancarottiere da anni.
Secondo il documento, il comitato elettorale dell’ora presidente avrebbe contattato Stone riguardo documenti di WikiLeaks, facendo sospettare che l’organizzazione fosse a conoscenza del leak prima che fosse stato pubblicato sul sito fondato da Julian Assange.

Per approfondire, leggi il nostro profilo di Roger Stone:

La vita, le menzogne e i crimini di Roger Stone, l’uomo dietro Donald Trump

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