Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Theresa May ha rimandato l’atteso voto in parlamento sull’accordo per la Brexit, a causa della certa sconfitta, lasciando il futuro del Regno Unito ancora più incerto di prima, se possibile. (the New York Times)

Scandalizzato per il gesto della prima ministra, il parlamentare laburista Lloyd Russel–Moyle ha afferrato la mazza cerimoniale che simboleggia l’autorità reale della Camera, e ha fatto come per andarsene portandola via. Ovviamente è scoppiato un piccolo scandalo, e il Twitter britannico si è scatenato. (Mashable)

May ha chiesto tempo per trovare “ulteriori assicurazioni” sul piano per il confine dell’Irlanda del Nord. Giovedì un incontro del Consiglio europeo cercherà di fare proprio questo, ma discuterà anche “i preparativi per uno scenario senza accordo,” ha minacciato Tusk. (BBC News)

Gif di Kagami Shinohara

La minaccia di Tusk, tuttavia, non è rivolta a May. La strategia della prima ministra a questo punto è chiara: rimandare il voto a dopo le feste, e porre davvero il proprio governo davanti alla scelta tra una Brexit senza accordo e la propria. (New Statesman)

È una scommessa pericolosissima, perché presume un minimo di buonsenso da parte dell’ala estremista del proprio partito, che al contrario da sempre occhieggia al “no deal.” L’unica soluzione secondo molti, compresa la direzione editoriale del Morning Star, sarebbero nuove elezioni. (Morning Star)

Secondo Thomas G. Clark questa è solo l’ennesima mossa di una amministrazione segnata da “un misto disgustoso di autoritarismo e incompetenza.” Ma se l’Unione Europea non è aperta a nuovi negoziati, e i Tories non vogliono votare questo accordo, cosa si fa? (Another Angry Voice)

La prima ministra scozzese Sturgeon ha annunciato che il proprio partito, l’SNP, supporterà Corbyn se il Labour dovesse decidere di chiedere un voto di fiducia sul governo. (the Independent)

Secondo un sondaggio organizzato da Reach su più di 100 mila persone, il 52% dei cittadini britannici vorrebbero un voto popolare sull’accordo, e in caso di secondo referendum solo il 32% confermerebbe il proprio voto per la Brexit. (Daily Mirror)

Le accuse di autoritarismo nei confronti del governo britannico possono sembrare esagerazioni infondate, ma il Regno Unito è il paese che ha appena condannato i quindici contestatori di Stansted — che avevano bloccato un volo che avrebbe deportato migranti in Nigeria, Ghana e Sierra Leone — per aver “messo in pericolo un aerodromo.” La sentenza definitiva arriverà a febbraio, e potrebbe prevedere l’ergastolo. (the Canary)

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Mondo

Il presidente Macron ha tenuto ieri il suo atteso discorso alla nazione, promettendo “misure forti” per placare la protesta dei gilet gialli. Tra queste, spiccano l’aumento di 100 euro del salario minimo e alcune decontribuzioni fiscali, ma gli annunci sembrano aver lasciato insoddisfatti un po’ tutti. (Franceinfo / le Monde)

Potete riascoltare qui il discorso integrale:

Al di là delle misure promesse, che bisognerà vedere come e quando potranno essere approvate, quello di Macron è suonato almeno in parte come un “mea culpa”: il presidente ha riconosciuto le proprie responsabilità nella crisi, e ha definito “giusta” la collera dei francesi, pur condannando senza appello le violenze. (BFMTV)

I rappresentanti di 164 nazioni a Marrakech hanno approvato formalmente il Global compact per le migrazioni, il primo accordo intergovernativo (non vincolante) sulla gestione dei flussi migratori. In Europa non hanno sottoscritto il patto l’Austria e il “blocco di Visegrad,” mentre il governo italiano ha deciso, come sappiamo, di rimandare la decisione al Parlamento. (the Guardian / il Sole 24 Ore)

L’ultima trovata dei cripto-nazisti tedeschi di AfD? Il “calendario dell’avvento degli uomini bianchi.” (DW)

È attesa per i prossimi giorni l’ammissione di colpevolezza di Maria Butina, accusata di essere un’agente dei servizi segreti russi incaricata di infiltrare la lobby delle armi NRA, per influenzare la politica statunitense a favore della Russia. (the Guardian)

C’è polemica in Iran contro stile di vita “lussuoso” di Ahmad, pronipote ventunenne dell’ayatollah Khomeini. Sui social è circolata una sua foto in abbigliamento sportivo ippico, ma secondo lui è una manovra per attaccare politicamente il padre. (Radio Free Europe)

Internet

Ryan Broderick e Jules Darmanin ritornano sul rapporto tra gilet gialli e Facebook, raccontando delle tantissime dirette Facebook delle proteste dei giorni scorsi, e di come Facebook contribuisca ad alimentare ulteriormente la furia dei contestatori. (BuzzFeed News)

Italia

20 pietre di inciampo in memoria delle vittime della Shoah sono state rubate in pieno centro a Roma. “Un attacco inaudito di fascismo e di antisemitismo,” ha detto Adachiara Zevi, presidente dell’associazione culturale Arte e Memoria. (la Repubblica Roma)

Sulla manovra le trattative sono ancora in stallo: domani Conte incontrerà Juncker prima del Consiglio europeo, ma la Commissione non ha ricevuto dal governo italiano ancora nessuna proposta concreta. (ANSA)

Per risolvere la spaccatura con gli alleati di governo sul nodo della TAV, Salvini ha provato a togliere il terreno sotto i piedi dei 5 Stelle tirando fuori l’idea di un referendum sull’opera. Di Maio ha tentennato: “Non è un ministro che può decidere un referendum, devono essere i cittadini di una comunità.” (Today / Dire)

Oltre al minorenne accusato di aver usato lo spray al peperoncino, per la strage di Corinaldo ci sono altri 7 indagati: i gestori del locale e i proprietari dell’immobile, per concorso in omicidio colposo aggravato. (la Repubblica)

Dall’alba i vigili del fuoco sono in azione per spegnere un incendio divampato in uno stabilimento per lo smaltimento di rifiuti a Roma, sulla via Salaria. (Adnkronos)

Milano

Fabrizio Corona si è recato con una troupe televisiva nel “boschetto della droga” di Rogoredo per girare uno “speciale sullo spaccio,” ma è stato aggredito dai pusher. (Corriere della Sera Milano)

Cult

Samsung ha annunciato una collaborazione esclusiva con Supreme — non con la vera Supreme, ma con Supreme Italia, il marchio bootleg di Barletta che la scorsa estate ha vinto la causa contro la vera Supreme per l’uso del nome in prodotti di moda. (the Verge / Hypebeast)

I setup di lusso per videogiocatori sono uno spaccato della nostra futura distopia, teorizza Andrew Paul. “È quello che succede quando dei tizi con troppi soldi cercano di rendere vere le scene di paura dei film di fantascienza.” (the Outline)

Ora lo conferma anche la Procura di Torino, che ha terminato le indagini al riguardo: il celebre papiro di Artemidoro, acquistato nel 2004 dalla Compagnia di San Paolo per 3 milioni di euro, è un falso ottocentesco. (la Repubblica Torino)

Netflix e la crisi del cinema italiano. Un reportage di Angelo Mastandrea su Internazionale.

Spazio

La sonda della NASA Voyager 2 è uscita dall’eliosfera, e si avvia ora verso lo spazio interstellare. È il secondo oggetto fabbricato dall’uomo ad arrivare così lontano, dopo la sonda Voyager 1, che è uscita dal sistema solare nel 2012. (NASA)

Ambiente

Il pesce palla dal veleno mortale, base del fugu di Osaka, sta viaggiando verso nord alla ricerca di acque più fredde, e si sta accoppiando con pesci di altre specie, creando nuovi pesci ibridi difficili da riconoscere ma comunque velenosi se non cucinati correttamente. Pesci mutanti mortali? Solo un’altra delicatezza del cambiamento climatico. (Reuters)

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