in copertina, foto CC Anthony Quintano

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Una buona notizia: gli account compromessi dall’ultimo hack di Facebook, che l’azienda aveva stimato essere 50 milioni, sono “soltanto” 29 milioni. Una cattiva notizia: di quei 29, a metà sono stati rubati dati estremamente personali, tra cui anche il numero di cellulare e la cronologia dei propri spostamenti. (the Verge)

Facebook ha reso disponibile una pagina dove è possibile verificare se i propri dati sono stati rubati. (La pagina sembra una normale pagina di supporto, ma se scrollate trovate le vostre informazioni in un box azzurro.)

A noi è andata male :(

Per chi è coinvolto si tratta di un “disastro della privacy,” scrive Charlie Warzel su BuzzFeed News. Facebook dice che i dati potrebbero essere usati per mandare “spam,” ma la combinazione di numero di telefono e cronologia degli spostamenti può essere molto interessante anche per realizzare campagne di influenza psicologica. Inoltre, hacker con accesso sia alla mail che ad un numero di telefono potrebbero compromettere le vostre autenticazioni a due fattori. (BuzzFeed News)

Solo l’altroieri Facebook aveva annunciato di aver chiuso centinaia di Pagine statunitensi che utilizzavano le lezioni imparate dalle operazioni russe di influenza psicologica. (the New York Times)

Il furto di informazioni personali — che possono ovviamente essere sommate a leak precedenti da agenti di spionaggio e da spammer — è infinitamente più grave del furto di una password. Le password si cambiano: una volta che un attore malintenzionato ha in mano un profilo dettagliato della vostra vita non c’è niente che possiate farci, sottolinea Will Oremus. (Twitter)

In casi come questo è usanza nell’industria offrirsi di pagare alle vittime servizi di monitoraggio per furto di identità. Julia Carrie Wong ha chiesto più volte a Facebook se sono intenzionati a fare qualcosa di simile. Facebook non ha mai risposto. (Twitter)

Cosa pensa di fare Facebook? L’azienda continua a “correre veloce rompendo cose.” Mercoledì il responsabile della ricerca sanitaria dell’azienda — che ovviamente deve avere per forza un dipartimento di ricerca sanitaria, non può farne a meno — ha di nuovo proposto, durante un summit in Minnesota, a svariati ospedali di fornire a Facebook “dati anonimizzati” sui propri pazienti. (CNBC)

(Facebook forse farebbe meglio a concentrarsi sulla sicurezza dei dati che ha già. Ieri, oltre a questa notizia, ha annunciato anche di aver chiuso 66 pagine legate a due aziende russe, SocialDataHub e Fubutech. Cosa facevano? L’azienda sospetta utilizzassero immagini condivise su Facebook per identificare persone nel mondo reale utilizzando un software di riconoscimento facciale del governo russo 👌👌👌) (the New York Times)

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Mondo

Diverse testate giornalistiche statunitensi — tra cui New York Times, CNN e the Economist — hanno ritirato la propria partecipazione da una conferenza stampa del fondo di investimento saudita, per protesta contro la “scomparsa” di Jamal Khashoggi. Intanto il presidente francese Macron ha definito il caso “estremamente preoccupante.” Tutti gli aggiornamenti su Al Jazeera.

Ma per il ministro dell’interno saudita, ovviamente, le accuse di omicidio sono soltanto menzogne senza fondamento. (BBC News)

Inizia lunedì il processo per il caso di profiling etnico dell’università di Harvard. Secondo l’accusa la prestigiosa università avrebbe attivamente discriminato candidati asioamericani. L’università nega di avere “preferenze,” ma ha ammesso che l’etnia è uno dei fattori che prende in considerazione per ogni candidato. (the Wall Street Journal)

Settimana scorsa in un hotel di Toronto che ospitava 577 rifugiati si è sviluppato un incendio, che secondo la polizia canadese potrebbe essere di origine dolosa. (Middle East Eye)

Sei manifestanti palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano nel’ennesimo venerdì di violenze al confine della striscia di Gaza. Almeno altre 140 persone sono rimaste ferite. (the Guardian)

Dopo due anni di detenzione, è stato rilasciato dalle autorità turche Andrew Brunson, un pastore evangelico statunitense al centro di un duro braccio di ferro diplomatico tra Ankara e Washington. Brunson era stato arrestato all’indomani del fallito colpo di stato in Turchia, con l’accusa di spionaggio e terrorismo. (the Washington Post)

Una frana nell’est dell’Uganda, causata dall’esondazione di un fiume, ha provocato almeno 41 morti. (the Straits Times)

Domani si vota per le elezioni regionali in Baviera, un appuntamento molto atteso e cruciale anche per il futuro del governo Merkel. (DW)

Si allarga ulteriormente la crisi diplomatica tra Corea del Sud e Stati Uniti. Al centro delle tensioni le operazioni della ministra degli esteri Kang Kyung-wha, che ha avviato la procedura per l’eliminazione delle sanzioni del 2010. Alla notizia Trump ha commentato: “Non lo faranno senza la nostra approvazione: non fanno niente senza la nostra approvazione.” (the Korea Herald)

In vista del secondo turno elettorale, i sostenitori di Jair Bolsonaro in Brasile si stanno rendendo protagonisti di un’ondata di violenza politica che ha come bersaglio attivisti, giornalisti e membri della comunità LGBT. (the Guardian)

Italia

Un’imbarcazione in avaria con 70 migranti a bordo è stata soccorsa dalla Guardia costiera italiana e scortato fino al porto di Lampedusa. Ma solo dopo un braccio di ferro tra la nuova nave umanitaria Mare Jonio e le autorità maltesi (prima) e quelle italiane (dopo). Un caso esemplare dell’omissione di soccorso sistematica che ora fa da regola nel Mediterraneo. (la Repubblica)

Lo sbarco è avvenuto alle 3 del mattino e ovviamente Salvini, impegnato a fare le foto alla propria cena, non ha detto una parola.

Se volete sostenere l’operazione “Mediterranea” della nave Mare Jonio, ci sono ancora 79 giorni per partecipare alla campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso.

In seguito alle dichiarazioni dell’agente Tedesco sul pestaggio in caserma di Stefano Cucchi, c’è stata una svolta nel processo, con l’iscrizione di altri nomi nel registro degli indagati — in particolare, anche del comandante della caserma di Tor Sapienza. (la Repubblica Roma)

In tutta Italia ieri gli studenti sono tornati in strada per manifestare contro le politiche razziste del governo di Movimento 5 Stelle e Lega. A Torino alcuni studenti hanno dato fuoco a due manichini raffiguranti i vicepremier Salvini e Di Maio. (Corriere della Sera)

Gli studenti accusano il governo di aver lasciato istruzione e cultura completamente fuori dagli investimenti previsti nella manovra. Secondo Salvini il rogo è stato “una cosa schifosa.” (la Repubblica)

Due attiviste del centro sociale Askatasuna di Torino, rispettivamente di 17 e 18 anni, sono state denunciate per vilipendio delle istituzioni. (la Repubblica Torino)

Sull’ipotesi di nazionalizzare Alitalia, ventilata da Di Maio e rilanciata dal sottosegretario ai trasporti Armando Siri, è intervenuto il ministro Tria con quella che suona come una smentita: “Io penso che delle cose che fa il Tesoro debba parlarne il ministro dell’Economia. Io non ne ho parlato.” (il Sole 24 Ore)

Da ieri sono in vigore le nuove etichette per i carburanti al distributore. Occhio a non fare confusione — e a non chiedervi troppi perché. (HuffPost)

Milano

Come sarà la Bovisa nel 2030? (la Prima pagina)

Recentemente, nel quartiere sono ripartiti i lavori di bonifica — due anni fa ci eravamo occupati della questione, spiegando perché questa ripartenza non è necessariamente un bene.

Il blocco dei veicoli più inquinanti non è servito a niente: il Pm10 nell’aria di Milano è di nuovo fuori controllo. (Milano Today)

Come ogni anno, torna in piazza Santo Stefano la “Notte dei Senza Dimora,” un’occasione di solidarietà e di vicinanza verso chi vive in condizioni di marginalità e presto dovrà affrontare l’inverno. (Vita)

Tutte le informazioni sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Eventi

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Oggi e domani saremo a Lume per FEMI, Festival dell’Editoria e della Musica Indipendenti. Per l’occasione abbiamo anche preparato qualche speciale offline, fate un salto! (Evento Facebook)

Cult

Matteo Pascoletti ha letto l’ultimo libro di Diego Fusaro pubblicato da Rizzoli ed è sopravvissuto per raccontarlo. (Flanerì)

Vi presentiamo Howard X e Minyong Kim, due persone che si guadagnano da vivere facendo gli imitatori di Kim Jong-un. (BBC News)

Un servizio fotografico sugli uomini d’affari giapponesi che dormono in mezzo alla strada. (the Guardian)

Finalmente Netflix ha pubblicato una prima clip con il gatto Salem del proprio reboot di Sabrina, vita da strega. (Dazed)

Spazio

Il recente atterraggio di emergenza del razzo Soyuz che avrebbe dovuto portare due astronauti sulla Stazione spaziale internazionale arriva al termine di un anno molto negativo per le missioni spaziali russe — ed è un problema, perché per il momento non ci sono alternative per spedire esseri umani nello spazio. (Radio Free Europe)

Ambiente

Dal diabete ai problemi mentali, passando per gli incidenti d’auto: i cambiamenti climatici sono davvero pericolosi per la salute di tutti. (CNN)

Cucina

Non solo la margarina fa malissimo: in passato, per prepararla, veniva anche utilizzato il grasso di balena. (Atlas Obscura)

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