in copertina, la foto segnaletica di Paul Manafort

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Paul Manafort ha accettato di collaborare con Robert Mueller. Il consigliere di Trump, e prima dell’ucraino Janukovyč, si è dichiarato colpevole di fronte alle accuse del suo secondo imminente processo, e collaborerà con le autorità. Manafort è considerato al centro del legame tra comitato elettorale di Trump e operativi russi. (Vox)

Manafort era tra le persone fisicamente presenti al meeting con l’avvocata russa Natalia Veselnitskaya nella Trump Tower. Veselnitskaya aveva promesso a Donald Trump Jr. documenti che “avrebbero incriminato” Clinton. L’unica testimonianza dell’incontro, quella di Trump figlio davanti al congresso, era stata costellata da 186 “non mi ricordo.” (Quartz)

Gli inquirenti guidati dal procuratore Mueller vorranno anche sapere se Trump ha offerto a Manafort garanzie di ricevere un perdono presidenziale — accordo che spiegherebbe la sua ritrosia nel collaborare con le autorità, e che costituirebbe ostruzione alla giustizia. Dopo gli eventi di ieri, ovviamente, la possibilità di una grazia sono ridotte a zero. (CNBC)

La decisione di Manafort mostra come le indagini di Mueller siano mosse da una forza apparentemente inarrestabile. Solo tre settimane fa Trump elogiava pubblicamente il coraggio di Manafort di fronte alla giustizia. (Politico)

Email precedentemente rivelate dall’Atlantic avevano già confermato che Manafort avesse proposto, non appena arrivato nel comitato elettorale, di coinvolgere l’oligarca russo Oleg Deripaska nell’organizzazione. Secondo l’oppositore del Cremlino Navalny, Deripaska sarebbe diventato uno degli intermediari fondamentali tra Manafort e Putin. (the Atlantic)

La minaccia a Trump non è costituita solo da Manafort: le sue informazioni potrebbero causare un effetto domino tra operatori di Washington, tra lobbisti e avvocati.

L’offerta di Mueller a Manafort non è però particolarmente generosa — Manafort si vedrà comunque confiscata una parte notevole dei propri averi, e trascorrerà almeno 10 anni in prigione. Questo significa che Mueller probabilmente fosse già a conoscenza di gran parte delle informazioni che Manafort può offrire all’indagine, e che la sua testimonianza serva soprattutto a rinforzare il caso contro altre persone. (the New Yorker)

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Mondo

Per contrastare il crescente asse autoritario, serve un movimento progressista internazionale che sappia mobilitarsi dietro un’idea di prosperità condivisa, contro le disuguaglianze di potere e di ricchezza. Lo scrive Bernie Sanders in un editoriale per il Guardian.

Questa grafica tridimensionale di Weather Channel è perfetta per visualizzare il potenziale distruttivo dell’uragano Florence. (the Verge)

L’uragano, anche se declassato alla categoria 1, sta causando enormi allagamenti e ha già provocato le sue prime 5 vittime in North Carolina. (CNN)

Anche il nord delle Filippine se la sta vedendo brutta: il super tifone Mangkhut ha raggiunto la costa ieri pomeriggio (all’una di notte locale), con venti che possono superare i 250 chilometri orari. Mangkhut è classificato al pari di un uragano di categoria 5 — il massimo. (Al Jazeera)

Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è nel mirino per un’accusa di plagio che riguarda la sua tesi di dottorato. Per dimostrare l’infondatezza dell’accusa, il governo spagnolo ha fatto analizzare il documento a due software specializzati — dichiarando risultati negativi — e ha deciso di pubblicare il testo completo, che se vi interessa trovate qui. (El Paìs)

Un’indagine congiunta di due giornali — uno svizzero e uno olandese — ha rivelato che qualche tempo fa due cittadini russi sono stati arrestati ed espulsi dai Paesi Bassi, con l’accusa di spionaggio ai danni del laboratorio svizzero che stava analizzando i campioni dell’avvelenamento di Sergej e Yulia Skripal. (BBC News)

Il segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OAS), di base a Washington, ha detto che non va esclusa la possibilità di un intervento militare per rovesciare il governo di Maduro in Venezuela. “Questa è una crisi immorale, segnata dall’indolenza del governo venezuelano.” (DW)

Honduras. Comincerà lunedì il processo agli otto uomini accusati dell’omicidio dell’attivista ambientalista Berta Caceres. Alcuni di loro sono ex dipendenti della compagnia incaricata di costruire la diga idroelettrica contro cui si batteva Caceres. (teleSUR)

La polizia etiope, in tenuta antisommossa, ha risposto con violenza alle crescenti agitazioni ad Addis Abeba, dove manifestazioni del gruppo etnico Omomo hanno causato violenze con gli altri cittadini della città. Le tensioni sono scaturite dall’imminente ritorno nel paese dell’Omomo Liberation Front, gruppo armato che ha recentemente ottenuto la rimozione dalla lista delle organizzazioni terroristiche, e che potrà così tornare nel paese dall’Eritrea. (Africa News)

Internet

Neanche il relatore della riforma sul copyright approvata due giorni fa dal Parlamento europeo ha capito esattamente il testo della direttiva. (Quartz)

Italia

Annalisa Camilli di Internazionale ha visto in anteprima la bozza del “decreto immigrazione” preannunciato dal ministro Salvini. Abrogazione della protezione umanitaria, estensione del trattenimento degli irregolari nei Cpr, restrizione dei requisiti di cittadinanza: ecco cosa prevede il testo.

A proposito: guarda il ministro degli Esteri del Lussemburgo ricordare a Salvini che gli italiani sono sempre stati un popolo di emigranti. (il Post)

Ma non servono a nulla le gaffe, le foto con il plastico del ponte Morandi nello studio di Bruno Vespa, le promesse non mantenute, niente: anche questa settimana il sondaggio di Ilvo Diamanti su Repubblica testimonia un consenso record per il governo, con la Lega stimata oltre il 30% e il M5S in lieve calo. (la Repubblica, dietro paywall)

Perfino il ministro Paolo Savona si è accorto che c’è qualcosa che non va e, invitato alla festa di Leu-Sinistra Italiana a Torino, ha dichiarato: “Se continuiamo a parlare di immigrazione portiamo l’Europa alla soglia della rottura.” Ma come, vuole dire che non sono i migranti l’origine di tutti i problemi del continente? No? Davvero? (Rai News)

Cult

H&M ha lanciato una collezione autunno-inverno ispirata all’estetica di Twin Peaks. (Darlin Magazine)

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi dei cambiamenti climatici, questo collettivo di artisti ha costruito una replica iper-realistica e a grandezza naturale di una balena spiaggiata nel Rio di Madrid (nel 2013 l’avevano già fatto sul Tamigi.) (the Local Es)

John Bunn è stato condannato per un omicidio di cui non era colpevole quando aveva 14 anni. Oggi, 27 anni dopo, ha fatto della propria vita una missione: far leggere di più i carcerati. (CNN)

A Giza ha aperto al pubblico per la prima volta la tomba di Mehu, appartenuta a un ufficiale di alto rango vissuto 4000 anni fa. A quanto pare, è una delle tombe più belle della necropoli di Saqqara, a sud del Cairo. (CNN)

Salute

Andare sulle montagne russe fa bene a chi soffre di calcoli renali, e gli scienziati che l’hanno scoperto si sono vinti un premio Ig Nobel meritatissimo. (BBC News)

Giornalismi

La redazione di Repubblica è in stato di agitazione e ha annunciato cinque giorni di sciopero per protestare contro i tagli voluti dal gruppo editoriale Gedi. (HuffPost)

Cucina

Bavaria. Questo atleta che pratica Ironman triathlon è stato messo al bando da un ristorante giapponese all–you–can–eat dopo aver ordinato e mangiato 100 piatti di nigiri. (the Local De)

Fondo del barile

Oh no, anche il Dalai Lama è diventato sovranista. (the Independent)

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