in copertina: Matteo Salvini va a essere inadeguato in Libia via Twitter

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Lettura obbligatoria: per tutti quelli che farneticano di “esercito industriale di riserva” e sostengono che Karl Marx oggi si sarebbe schierato al fianco dei vari sovranisti per la chiusura delle frontiere e il blocco dell’immigrazione, Mauro Vanetti spiega che è una grande cazzata. (Giap)

Nella notte, per non fare troppo rumore e non disturbare il flusso continuo della propaganda di Salvini, il cargo danese Alexander Maersk ha ricevuto l’autorizzazione per attraccare nel porto di Pozzallo, dopo quattro giorni di stallo immotivato. La scelta è stata obbligata dall’arrivo della pioggia, che rendeva difficili le condizioni a bordo per i 108 migranti costretti a stare sul ponte della nave, e dalle pressioni del governo danese. (la Repubblica)

Non si è ancora conclusa invece l’odissea di Lifeline, che ieri ha chiesto accoglienza alla Francia. Ma secondo la Francia spetta all’Italia concedere un porto sicuro. Nessuna risposta è arrivata finora anche dalla Spagna, a cui Lifeline ha chiesto di concedere dei visti umanitari ai naufraghi per poi negoziare uno sbarco a Malta. (HuffPost)

Bloccata in mare da 5 giorni con 234 persone, le condizioni sulla nave si fanno sempre più difficili, nell’indifferenza totale dei governi europei. Nella notte uno dei naufraghi è stato evacuato per un’emergenza medica.

Luigi Di Maio, mostrando di non conoscere l’ABC della separazione dei poteri, si è accodato al collega dichiarando che “noi i porti continuiamo a tenerli aperti,” ma se facciamo arrivare la nave nei nostri porti “poi la sequestriamo.” (RaiNews)

Una volontaria di Seefuchs racconta di avere ancora gli incubi dopo che, per obbedire alle regole del “codice di condotta” voluto da Minniti, la sua nave non ha soccorso un gommone con 120 migranti a bordo, lasciandoli morire. (la Repubblica, dietro paywall)

Intanto, nemmeno la Libia vuole “hotspot” sul proprio territorio, perché “non è consentito dalla legge libica.” Per mascherare che il proprio viaggio a Tripoli sia stato un mezzo flop, Salvini ha detto che i centri di identificazione saranno esterni ai confini sud del paese. Aspettiamo che vada a negoziarli in Niger o in Ciad. (ANSA)

Secondo Salvini, quella delle torture in Libia è soltanto “retorica” che va “smontata.” Ma Salvini ha visitato uno dei centri di detenzione attualmente attivi? Ovviamente no, ha solo “chiesto” di visitarne uno “all’avanguardia.” (la Repubblica)

La missione a Tripoli è stata un fallimento oltre lo stato di diritto, commenta il professore Fulvio Vassallo Paleologo sul manifesto.

Note a margine: prima di partire il ministro dell’Interno si è fatto fotografare su un aereo militare, diverso da quelli che si usano di solito per i voli ufficiali. Ma poi l’unico volo da Fiumicino a Tripoli partito a quell’ora è un normalissimo volo di stato. Cos’è successo? Socialisti Gaudenti indaga. (Facebook)

* * *

Vuoi ricevere Hello, World! tutte le mattine direttamente via email? Sostieni the Submarine e abbonati alla newsletter.

* * *

Mondo

I tagli alle donazioni degli Stati Uniti hanno gambizzato l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi (UNRWA). Con i fondi dimezzati l’agenzia potrebbe non essere in grado nemmeno di garantire l’apertura delle scuole che gestisce a Gaza e nella West Bank. (Middle East Eye)

Malgrado le insistenze di Trump e del procuratore generale Jeff Sessions — che semplicemente progettavano di incarcerare ad libitum le famiglie compresi i bambini — il commissario federale alla sicurezza del confine Kevin K. McAleenan ha spiegato che il Border Patrol semplicemente non ha l’infrastruttura per gestire così tante incarcerazioni, istituendo nuovamente, di fatto, le norme dell’amministrazione Obama. (the New York Times)

Nel frattempo però, le famose riunioni tra figli e genitori agitate con orgoglio dai repubblicani moderati sembrano sostanzialmente impossibili: nessuna agenzia ha curato un database comprensivo di tutti i bambini strappati dalle proprie famiglie, per cui qualsiasi ricongiunzione sarà possibile solo attraverso puro caso — lo stato non ha modo di coordinare le richieste delle famiglie e le famiglie non hanno nessun modo per cercare il proprio figlio. (Slate)

Il livello di noncuranza è tale che in un centro di detenzione in Texas un migrante di quindici anni semplicemente se ne è andato e nessuno sa come rintracciarlo, ora. (Sì) (the Washington Post)

La squadra del procuratore speciale Mueller sta perquisendo i contenuti di telefoni e computer di Erik Prince, fondatore di Blackwater vicinissimo a Trump. La stampa ha da tempo ricostruito uno scenario in cui Prince fosse uno dei contatti tra Trump e gli operativi russi, ma Prince ha negato sotto giuramento di aver avuto qualsiasi rapporto, anche economico, con la Russia. (ABC News)

Con la liberalizzazione della guida per le donne arriva in Arabia Saudita anche il primo… carcere per donne che hanno infranto il codice della strada. (Al–Araby Al–Jadeed)

In Papua Nuova Guinea si è registrato il primo caso di polio in 18 anni. (the Guardian)

L’Argentina è stata paralizzata ieri da uno sciopero generale indetto dai sindacati contro l’austerity e il governo Macri, in seguito a un prestito da 50 miliardi di dollari negoziato con il Fondo monetario internazionale. (BBC News)

Proteste anche a Teheran, dove migliaia di persone ieri sono scese in piazza contro le condizioni economiche sempre più disastrate del paese. Nonostante gli sforzi del governo, il valore del rial è in caduta libera. (ABC News)

La Corte suprema brasiliana ha respinto la richiesta di sospensione della pena avanzata dai legali dell’ex presidente Lula. Nonostante la prigionia, Lula risulta ancora in testa nei sondaggi elettorali. (teleSUR)

Per dimostrare la propria sincerità nel trovare un accordo internazionale per la pace in Corea, il Nord ha per la prima volta cancellato l’annuale manifestazione contro l’imperialismo statunitense. Peccato, noi ci eravamo tenuti liberi. (Tampabay)

Italia

A Torino è scontro fra la sindaca Appendino e la propria giunta sulla candidatura della città alle Olimpiadi del 2026: di fronte all’opposizione di una decina di consiglieri la sindaca avrebbe minacciato le dimissioni. (Corriere della Sera)

La polizia di Latina ha arrestato sei persone responsabili di alcune onlus che gestivano numerosi centri d’accoglienza straordinaria per richiedenti asilo: i centri erano sovraffollati e in condizioni igienico-sanitarie insostenibili. (Rai News)

Mafia

A due mesi dall’attentato che il 9 aprile scorso ha ucciso il 42enne Matteo Vinci e ferito suo padre, i carabinieri di Vibo e la Dda di Catanzaro hanno sottoposto a fermo i loro vicini di casa, da sempre indicati dalla madre della vittima come gli esecutori materiali. (il Fatto Quotidiano)

Milano

Durante gli scavi della M4, è stato ritrovato sotto via San Vittore un importante reperto archeologico romano, risalente al quarto secolo: il mausoleo dell’imperatore Massimiano. (la Repubblica Milano)

Cult

Questa donna ha festeggiato il proprio centoduesimo compleanno in un tunnel del vento. (BBC News / video)

La storia di Steven Curry, cacciatore di meteoriti, e di come il suo lavoro e la sua passione l’abbiano portato in prigione. (the Verge)

L’accademia ha finora sostanzialmente ignorato la possibile asessualità di autori e filosofi che studia — ma questo gruppo di blogger e studenti vuole cambiare le cose. (the Outline)

Portatevpi avanti sui piani per le vacanze e iniziate a scaricare alcuni dei podcast migliori di quest’anno, altrimenti cosa fate al mare? (the AV CLub)

Ambiente

Uno studio pubblicato su Science indica che le inevitabili perdite di metano derivanti dal fracking costituiscono a lungo andare una forzante del cambiamento climatico. (Think Progress)

Per la Giornata mondiale degli oceani, Adidas e Parley organizzano una corsa globale per sostenere la causa contro l’inquinamento della plastica. (Lifegate)

Fondo del barile

Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha dato del “figlio di puttana” un po’ a chiunque nel corso della propria carriera, ma stavolta se l’è presa con Dio in persona. (the Independent)

* * *

Gif di CBeebies

Se ti piacciono Hello, World e the Submarine, ricorda di recensire la pagina su Facebook. A domani! 👋

— FIN —