Sick Side, l’album da solista di Side, è uscito alla mezzanotte di ieri.

Come da tradizione, le produzioni sono state affidate a Sick Luke e il disco è stato firmato con il nome del collettivo, Dark Polo Gang. Tra le tracce, che spesso sono molto ripetitive, spiccano “Diego Armando Maradona”, l’unica che ha la potenzialità di essere una vera hit sul modello di “Sportswear”, e “Fiori D’Erba” con Hermit G.

Se, per certi versi, il disco non sorprende in nulla, si registra comunque un ritorno ad atmosfere più vicine a quelle della Dark Polo Gang degli inizi rispetto all’ultimo album che invece aveva dato l’impressione di essere una versione edulcorata di tutti i tópoi della Dark studiata per raccogliere i frutti dell’hype che a giugno 2017 era ai massimi storici.

dark-polo-gang-sick-side-nuovo-album-730x730

Sick Side non sta tirando quanto aveva tirato Twins, non è in vetta alle classifiche di Spotify e sembra dare un’indicazione importante a chi si chiedeva quanto sarebbe durata la mania della DPG. L’indicazione è che si va verso un restringimento del pubblico che, forse, corrisponde anche ad un ritorno al pubblico della prima ora, tendenza che contrasterebbe con il ruolo di Star System Bitch che la DPG aveva ormai consolidato.

Anche alcuni versi si rivelano sorprendenti nella dinamica del percorso che la Dark sembrava aver intrapreso, per esempio queste otto barre di “Amorevole” (in feat con Pyrex)

Lei mi vorrebbe più amorevole/
Ma sono cinico e debole/
Compro cinte, orologi e gioielli/
Solo per sentirmi un po’ meglio/
Mia madre mi ha fatto bello/
Mia nonna educato (grazie alla nonna)/
Devo solamente calmarmi/
Allora rollo un altro grammo (gang)/

dove il flexare e i bling-bling prendono una piega malinconica, di riempimento materialistico di un vuoto esistenziale. Il rischio di analizzare troppo con la Dark, però, è sempre dietro l’angolo vi rimandiamo quindi alla recensione dei maggiori esperti di swag dell’internet

e all’ascolto diretto dell’album.

Unisciti a Ogopogo, il nostro gruppo su Facebook, per discutere con la redazione.
No more articles
Share via