Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Nayef sayer

Ehi, mentre non guardavamo in Arabia Saudita è cambiato… il re? (Bloomberg)

Non esattamente: il re saudita, re Salman, ha spostato la linea di successione dal cugino Mohammed bin Nayef al figlio Mohammed bin Salman. (the Guardian)

Il trentunenne bin Salman era in precedenza secondo in ordine di eredità. Il posto sembra essere un riconoscimento per il proprio impegno nel gestire l’economia del paese, e la guerra con lo Yemen. (the New York Times)

Sì, OK, ma chi è questo bin Salman?

Intanto prosegue l’embargo verso il Qatar, che però i sauditi non sono ancora riusciti a giustificare in modo solido, sconcertando persino l’amministrazione USA (the Guardian)

Mondo

La polizia di Bruxelles ha fermato e ucciso un uomo che stava per farsi esplodere nella stazione ferroviaria della città. (BBC)

Un documento del Dipartimento della difesa statunitense su cui BuzzFeed News è riuscito a mettere le mani rivela che in realtà i leak di Chelsea Manning non avrebbero poi danneggiato così tanto l’infrastruttura militare del paese, l’esatto contrario di quanto aveva sostenuto l’accusa durante il processo di Manning. (BuzzFeed News)

Il presidente messicano Michel Temer è accusato di corruzione. Lui si dichiara innocente, ma il giornale O Globo sostiene che ci siano registrazioni della polizia dove riceve 143 mila dollari per favori a un’azienda. (the New York Times)

Il modello italiano: anche in Romania il partito di governo vuole far cadere il proprio governo. (National Post)

Anche in Canada, qualche volta, hanno problemi di razzismo. In Ontario un’anonima signora in ospedale ha chiesto che il figlio fosse curato da un medico bianco – in barba a tutti gli spot tipo: quando vai in ospedale ti interessa il colore della pelle del medico? e simili. (CBC News)

Italia

Terminate le indagini sul caso delle nomine di Romeo e Marra, Virginia Raggi rischia il processo. Ma lei tranquillizza: “Non mi dimetterò.” (Ma come, ma questo non è tranquillizzare) (la Repubblica)

Daniela Preziosi intervista il senatore di Mdp Miguel Gotor su quello che resta del futuro della sinistra. (il Manifesto)

Milano

Sei milioni per Formigoni. Sono arrivate le motivazioni della sentenza che ha condannato l’ex governatore della Lombardia a sei anni di carcere per corruzione, riguardo al caso Maugeri. Un anno per ogni milione 🤔 (la Stampa)

Questioni di genere

Travis Kalanick si è ufficialmente, finalmente, dimesso da amministratore delegato di Uber. (the Verge)

Dagli archivi: tutto è iniziato quattro mesi fa, quando una ex-programmatrice dell’azienda, Susan Fowler, ha denunciato le condizioni di lavoro impossibili per le donne. (susanjfowler.com)

Cult

The Outline ha messo le mani su una registrazione della squadra anti-leak della Apple, dove ex-super spie lavorano per tenere il prossimo iPhone segreto. (the Outline)

Un’altra teoria sulla sospetta mancanza di vita extraterrestre dalle nostre parti. Viviamo in periferia. (ScienceNews)

La funivia più alta e assurda della Cina sarà sostituita da un sicuro e noioso ponte. (Sixth Tone)

Solo in Giappone: cani poliziotto aiutano col loro fiuto a individuare pazienti malati di cancro. (Japan Today)

Ambiente

Il cambiamento climatico non esiste: è per quello che oggi a Phoenix, in Arizona, sono previsti 49 gradi. Fa così caldo che gli aerei non possono volare. (LA Times)

Gli scienziati sono preoccupati dalle piogge anomale in Antartide. Da quelle e dal pezzo di ghiaccio grande quanto il Texas che si sta sciogliendo. (the Washington Post)

Il rogo di proporzioni eccezionali che qualche giorno fa ha colpito il Portogallo potrebbe essere stato effettivamente reso possibile dal cambiamento climatico. (Il Fatto Quotidiano)

Del resto, un paper mostra come la regione portoghese di Viseu fosse già nel 2010 una delle più esposte al rischio di incendi alimentati dal cambiamento climatico.

Occulto

In una stanza segreta in casa di un collezionista privato in Argentina sono stati rinvenuti un sacco di manufatti nazisti. Ci sono aquile, giocattoli nazisti per bambini. Forse appartenevano a Hitler stesso. (Vice)

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