Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet.
Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Mondo

È stato un terribile fine settimana dello Stato Islamico: sconfitte su tutti i fronti. (CNN)

In Turchia ci sono 126 giornalisti in prigione: più che in Cina, Iran, e Egitto insieme. (The Guardian)

Ritorna la teoria del complotto: Trump ha usato questa campagna elettorale come campagna di lancio per un suo canale all news online — TRUMP TV. (The Huffington Post)
Se vi sembra una pessima idea è perché, eh, la è. (Recode)

La difesa migliore che Melania Trump è riuscita a mettere insieme sulle volgarità dette dal marito nelle registrazioni emerse settimana scorsa? “Sono solo ragazzate.” (Reuters)

Repubblica ha intervistato Obama — che anche lui è contro l’austerity. Insomma, tutti sono contrari all’austerity, però poi ce la teniamo. (La Repubblica)

La casa natale di Hitler sarà demolita, per metter fine ai pellegrinaggi neonazisti. (BBC)

Nei boschi della Bulgaria, una milizia paramilitare si occupa di accompagnare cortesemente i rifugiati di nuovo oltre il confine turco. (Middle East Eye)

L’Ecuador ha tagliato i fili del telefono ad Assange.

Italia

Il carretto è passato: l’Algida chiude lo storico centro di Caivano. (Il Mediano)

Renzi: “L’Europa pensi ai migranti e non allo zero virgola.” (L’Huffington Post)

Milano

Profughi. È emergenza sovraffollamento nei centri di Milano, e i volontari lanciano l’allarme prostituzione. (La Repubblica)

Intanto Sala annuncia: “realisticamente” Milano avrà la sua prima moschea entro un paio d’anni. Era ora. (Corriere della Sera)

Cult

Bevi responsabilmente:

Record di incassi e di abbonamenti per Netflix. (The Verge)

Anni ‘60: pianificare l’economia statale attraverso un network di computer, ovvero la risposta sovietica ad ARPANET, il progenitore di internet come lo conosciamo. Un’avventura raccontata ora in un libro, di cui Aeon pubblica un estratto.

Come la moda ha riscoperto che la tipografia è la cosa più importante del mondo. (The Guardian)

Artoo-Deco è un R2-D2, l’astrodroide più famoso di Guerre Stellari, reimmaginato in stile liberty, perché non se ne poteva fare a meno. (Boing Boing)

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