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Il 2020 inizia tra le fiamme del bush in Australia

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in copertina, foto via Twitter

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Gli incendi del bush in Australia hanno raggiunto una nuova fase critica: ci sono 17 dispersi nel Victoria, ed è stato necessario evacuare l’intero paese di Batlow e l’area naturale del parco nazionale di Kosciuszko. Lo stato di emergenza è stato esteso in tutto il Nuovo Galles del Sud e a Hobart, la capitale della Tasmania. Il Primo ministro Scott Morrison ha dichiarato che gli incendi hanno raggiunto dimensioni tali per cui è impossibile pensare che si estinguano senza forti piogge, e per questo potrebbero continuare a bruciare anche per “molti, molti mesi.” (the Guardian)

Gli ordini di evacuazione arrivano dopo un ultimo dell’anno disastroso, durante cui gli incendi nel Victoria si sono espansi furiosamente, lasciando diverse comunità nell’East Gippsland completamente isolate, e senza accesso ad acqua e medicine. I soccorsi nella zona dovranno accelerare nelle prossime ore, perché ci sono almeno due fronti, all’interno del Victoria e al confine con il Nuovo Galles del Sud, dove diversi incendi potrebbero “chiudersi” in un incendio singolo. (the Age)

La Premier del Nuovo Galles del Sud Gladys Berejiklian ha chiarito che la dichiarazione di stato d’emegenza non è stata data con leggerezza e che, anzi, la situazione nei prossimi giorni è destinata ad aggravarsi ulteriormente, con previsioni particolarmente allarmanti per la giornata di sabato. Lo stato d’emergenza si traduce in un passaggio di potere dal governo dello stato alle strutture dei vigili del fuoco, che potranno ordinare direttamente evacuazioni forzate, chiudere strade, e gestire direttamente l’accesso ai servizi e la allocazione delle risorse del governo. (7News)

Scott Morrison, legato a doppio filo con la lobby del carbone, continua a non saper gestire la crisi, e ha passato Capodanno nella Kirribilli House, la seconda residenza ufficiale del Primo ministro, a Sydney, a guardare i fuochi d’artificio e a giocare a cricket. (New Matilda)

Il primo dell’anno di Morrison, mentre il paese letteralmente bruciava, via Twitter

In effetti, Morrison nei fatti non sembra affrontare gli incendi come un’emergenza. Ancora oggi ha ripetuto che le politiche per il cambiamento climatico del paese “proteggeranno l’ambiente e cercheranno di ridurre i pericoli a cui stiamo assistendo oggi.” Il collegamento tra gli incendi e l’inazione climatica mondiale, nelle parole stesse del Primo ministro, sono solo “ansietà” e “stress.” Al contrario, quello che dovrebbe fare la gente è “essere paziente, e avere fiducia.” (the Sydney Morning Herald)

L’utente Fierylizard03 della subreddit r/australia ha realizzato una semplice infografica per visualizzare l’estensione degli incendi. In questo momento sta bruciando in Australia un’area pari a cinque volte gli incendi della foresta amazzonica di quest’anno. (via Twitter)

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Mondo

Migliaia di manifestanti iracheni, allineati alle milizie pro–iraniane delle Forze di Mobilitazione Popolare, hanno circondato e bloccato l’ambasciata statunitense a Baghdad. Il personale dell’ambasciata ha reagito in modo gravissimo, lanciando gas lacrimogeni e ferendo almeno 20 persone. Nonostante le richieste del Primo ministro pro tempore Adel Abdel Mahdi, i manifestanti hanno tenuto bloccata l’ambasciata tutta la notte, per poi disperdersi soltanto su ordine diretto delle PMF. (Al–Araby Al–Jadeed)

In una serie di nuovi attacchi nel nord dell’Afghanistan, i talebani hanno aggredito le forze di sicurezza del paese, uccidendo in totale almeno 23 persone. Il portavoce del gruppo Zabihullah Mujahid ha dichiarato che nel caso di uno degli attacchi — quello a Balkh — agenti talebani avevano infiltrato la polizia da tempo, e stavano aspettando solo il momento giusto per attaccare. (Al Jazeera)

In un discorso in tv Benjamin Netanyahu ha annunciato ha intenzione di chiedere alla Knesset di concedergli l’immunità, in modo da bloccare i propri processi in vista delle terze elezioni in poco più di un anno. Si tratta di una decisione politicamente rischiosa, e Netanyahu ha aspettato fino all’ultimo momento per ufficializzare la richiesta: al momento del discorso mancavano solo quattro ore alla scadenza. Il Primo ministro sostiene che le accuse siano “motivate politicamente,” e per questo ritiene di poter pretendere l’immunità. (Middle East Eye)

Malgrado fosse stata organizzata con l’autorizzazione della polizia, la prima manifestazione a Hong Kong dell’anno si è conclusa con forti scontri tra attivisti e militari. Secondo gli organizzatori hanno partecipato alla manifestazione più di un milione di persone. Secondo NowTV alla fine della giornata erano state arrestate più di 400 persone. (Hong Kong Free Press)

Alla fine il “regalo di Natale” di Kim Jong Un non è arrivato… o forse, era davvero un regalo? In un discorso durante una plenaria del Comitato centrale del Partito del Lavoro, Kim non ha dispensato attacchi agli Stati Uniti, e ha ammesso che il dialogo con Trump è in stallo — ma non ha completamente chiuso la porta a nuovi trattati con la Casa bianca. Secondo gli analisti, la Corea del Nord sa che Trump è in difficoltà, e spera che, alla ricerca di una vittoria politica, sia disposto ad accettare un nuovo accordo l’estate prossima. (NPR)

Gif di Animation Domination High-Def.

La combinazione delle dichiarazioni di Kim con l’assalto all’ambasciata a Baghdad segna il completo fallimento delle due principali operazioni estere dell’amministrazione Trump, scrive David Sanger per il New York Times. È fallito il tentativo di isolare l’Iran, la cui influenza nella regione resta forte, e la sua “amicizia” con il leader nordcoreano non è andata da nessuna parte. (the New York Times)

Nel proprio discorso di fine anno Macron ha promesso un “compromesso rapido” con i sindacati per concludere gli scioperi sulla riforma delle pensioni. Ma il presidente francese non ha intenzione di fare un passo indietro sullo schema che impedirà il ritiro anticipato in alcuni settori. L’obiettivo, al contrario, è offrire concessioni separate a diversi settori, nel tentativo di frammentare il fronte dei lavoratori e dividere i sindacati. (France 24)

Sebastian Kurz, leader del partito popolare austriaco, ha raggiunto un accordo con i Verdi per formare una coalizione di governo. Ai Verdi andrà un “super ministero” all’Ambiente, che supervisionerà anche le infrastrutture, il traffico, l’energia e la tecnologia; il ministero della Giustizia e degli Affari sociali. Il portavoce del partito Werner Kogler sarà vice–cancelliere. Resta l’incognita di come i due partiti potranno realizzare le proposte elettorali — i popolari, anche se non sono il FPÖ, restano un partito xenofobo, mentre i Verdi si dicono per il multiculturalismo. (DW)

Crisi climatica

Il 2020 è iniziato a Jakarta con le peggiori piogge del decennio, o addirittura del ventennio: molte aree della città sono state completamente allagate, causando almeno 21 morti e decine di migliaia di sfollati. (the Jakarta Post / BBC News)

Italia

Alla fine è successo: l’ex conduttore televisivo ed ex leghista Gianluigi Paragone ora è anche un ex senatore del Movimento 5 Stelle. Il “collegio dei probiviri” ha infatti decretato la sua espulsione dal partito, dopo il suo voto contrario alla legge di Bilancio al Senato. Paragone ci è rimasto male, e ha scritto su Facebook di essere stato “espulso dal nulla.” (Fanpage)

Tra i commenti al suo post, ne è spuntato uno di Alessandro Di Battista in sua difesa (“non c’è mai stata una volta che non fossi d’accordo con lui”). Paragone l’ha ringraziato “per le belle parole,” che metterebbero Di Battista in pieno contrasto con la decisione dei vertici del partito, ma c’è un piccolo mistero: il commento è stato scritto da un account non verificato, con meno di 200 mila follower, a fronte del milione e mezzo della pagina ufficiale. (Giornalettismo)

A proposito di fuoriusciti, l’ex ministro Fioramonti ha grandi ambizioni e sta per lanciare il proprio gruppo parlamentare, che si chiamerà “Eco” e guarderà soprattutto al centrosinistra e ai Verdi. (la Repubblica)

Intanto, Di Maio è tornato a calcare la mano sulla revoca delle concessioni autostradali ad Autostrade per l’Italia, dicendo che “è giusto che perdano profitti.” La posizione di Aspi non è certo facilitata dal recente crollo del soffitto di una galleria sull’A26, in seguito a cui l’azienda ha dovuto promettere al Ministero dei Trasporti un nuovo piano straordinario per il monitoraggio di viadotti e gallerie. (ANSA / la Repubblica Genova)

Buon 2020 con la prima aggressione fascista dell’anno, ai danni di Arturo Scotto, ex deputato e coordinatore di Mdp: insieme alla famiglia, Scotto stava trascorrendo la notte di Capodanno in piazza San Marco a Venezia, quando ha ripreso un gruppo di ragazzi che intonavano cori al “Duce” e loro, in risposta, l’hanno picchiato in gruppo e sono scappati. (Rai News)

Buon 2020 con il primo caso di omissione di soccorso nel Mediterraneo centrale: Alarm Phone ha segnalato un’imbarcazione con circa 45 persone in difficoltà avvistata da un pescatore due giorni prima della vigilia di Capodanno. Tutte le autorità sono state avvertite, ma nessuno sa che fine abbiano fatto i naufraghi. La Sea Watch 3 è sul posto, ma le ricerche sono rese più difficoltose dalle cattive condizioni meteo.

Milano

Dalla costruzione del nuovo stadio al nuovo assessorato per l’edilizia scolastica, passando per le tematiche ambientali: un riassunto dei principali dossier che dovrà affrontare la giunta di Beppe Sala nel 2020. (Corriere della Sera Milano)

Cult

“Ballare meglio”, “battere il fascismo,” “amare tutti”: guarda la lista di propositi per l’anno nuovo stilata da Woody Guthrie all’alba del 1943. (Boing Boing)

Dalla riproduzione della “Libertà che guida il popolo” alle performance visuali sulla violenza della polizia: 12 opere d’arte per raccontare le proteste di Hong Kong. (Quartz)

Spazio

Nonostante il fallimento di Chandrayaan-2, l’India intende riprovarci, e ha annunciato un nuovo piano da 35 milioni di dollari per mandare un rover sulla superficie lunare. In più, sono stati selezionati 4 astronauti per partecipare alla prima missione spaziale indiana con personale umano, prevista per la metà del 2022. (the Guardian)

Ma il governo indiano sarà in buona compagnia: ci sono in programma ben 4 missioni per Marte, mentre SpaceX continuerà i propri test per l’esplorazione commerciale dello spazio. Ecco le sette missioni spaziali più interessanti da tenere d’occhio nel 2020. (MIT Technology Review)

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