7,2 milioni di persone convivono con il rischio idrogeologico

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in copertina, foto via Twitter

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Dopo il crollo del viadotto sulla Torino-Savona, la procura di Genova ha deciso di chiudere il tratto della A26 che porta alla città, a causa delle condizioni “pessime” dei due viadotti Pecetti e Fado. Il governatore regionale Toti, forse esagerando un po’, ha detto: “Siamo in guerra, siamo in emergenza, siamo a Stalingrado.” (la Repubblica Genova)

La decisione di chiudere il tratto della A26 deriva dall’inchiesta sui cosiddetti “falsi report,” avviata in seguito al crollo del ponte Morandi, portando alla luce una sistematica sottovalutazione del reale stato di salute di molti viadotti liguri. Nel caso specifico del Pecetti e del Fado, il procuratore capo Cozzi ha detto: “Sono viadotti a rischio rovina. Credo che il termine sia chiaro a tutti.” (Fanpage)

Matteo Indice e Giuseppe Salvaggiulo, per la Stampa, rivelano che ci sono almeno altri otto viadotti gestiti da Autostrade per l’Italia, oltre a quelli chiusi ieri, a essere “a rischio crollo.” I dati emergono dai verbali della commissione ministeriale d’indagine sulla strage del ponte Morandi. I viadotti sarebbero in condizioni di “pericolo imminente.” (la Stampa, dietro paywall)

Intanto il maltempo continua a causare disastri e disagi un po’ ovunque: in Emilia Romagna è stata firmata la richiesta di stato di emergenza nazionale, con danni al patrimonio pubblico che ammonterebbero a circa 202 milioni; il Ticino è esondato a Pavia, mentre in più punti del suo percorso è allerta rossa per la piena del Po. (Emilia Romagna / Quotidiano.net)

Il Po fa paura soprattutto nel piacentino, dove in serata ha superato gli 8 metri. L’allerta continuerà anche per la giornata di oggi. (Piacenza Sera)

Ma quante sono le persone che convivono con il rischio idrogeologico? Secondo una mappa dell’Ispra, oltre sei milioni di italiani vivono in zone a rischio alluvione, e 1,2 milioni in aree franose. La mappa sottolinea quello che dovrebbe essere ovvio: una gestione “emergenziale” del dissesto idrogeologico serve a poco — serve un piano nazionale e di ampio respiro. La settimana scorsa, in un capolavoro di riscrittura della storia recente, Conte aveva detto che “Il contrasto al dissesto idrogeologico è sempre stato una priorità della mia azione di governo.” Voi ve ne eravate accorti? (il manifesto)

A onor del vero, risorse in bilancio per la salvaguardia del territorio ci sono: per il 2020 il governo ha chiesto di nuovo flessibilità per 3,6 miliardi per spese eccezionali. La legge di bilancio prevede altre risorse, ma il loro arrivo resta molto lontano: 4 miliardi dal 2025 al 2034, e 2,4 miliardi in contributi alle Regioni, dal 2023 al 2034. Arrivano già l’anno prossimo, almeno, i primi 85 milioni di un piano da 2,4 miliardi in contributi per i Comuni. (Next Quotidiano)

Per mappare i rischi idrogeologici Stefano Boeri allarga una proposta del Consiglio nazionale degli ingegneri oltre agli operatori del settore: l’idea di un’app in crowdsourcing che permetta alla cittadinanza di segnalare “un determinato ponte, edificio, o territorio collinare a rischio.” (Askanews)

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Mondo

L’Albania è stata scossa dal terremoto di magnitudo 6,4, il più forte registrato nel paese da decenni. Sono almeno sei i morti e centinaia i feriti causati dal crollo di palazzi e strutture. Euronews sta raccogliendo le testimonianze che emergono in queste ore dai social network. (Euronews)

Le misure del governo greco contro migranti e rifugiati sono così draconiane, rischiano di causare così tanto caos, che perfino il sindaco di Samos, conservatore e precedentemente allineato al governo su questo fronte, ha annunciato che rassegnerà le proprie dimissioni se il governo procederà con i propri piani per i campi di deportazione. Ma non fatevi strane speranze, la linea del comune resta quella della necessità di veri e propri campi dove tenere i migranti prigionieri, impedendo loro di uscire e girare per l’isola. (DW)

Iran. Il generale Hossein Salami, capo dei Guardiani della rivoluzione, ha avvisato gli Stati Uniti di “non oltrepassare la linea rossa,” allineandosi alle accuse del ministro degli Esteri iraniano sulle ingerenze di Stati Uniti, Israele, e Arabia Saudita nelle proteste. Secondo i dati di Amnesty, sono almeno 143 le persone uccise finora nella repressione delle proteste in Iran. Teheran nega che questi numeri siano esatti, ma non ne ha offerti di alternativi. (Al Jazeera)

La procura svedese sta indagando il ministero della difesa iracheno Najah al-Shammari per crimini contro l’umanità, per il proprio ruolo nella strage degli attivisti in corso in Iraq. Al–Shammari ha ottenuto la cittadinanza svedese quattro anni fa. Un avvocato svedese–iracheno, rimasto anonimo, ha sporto denuncia alla polizia lo scorso ottobre. (Al–Araby Al–Jadeed)

Il giudice federale Ketanji Brown Jackson ha stabilito che Don McGahn, uno dei consiglieri di rango più alto del presidente, deve deporre di fronte alla Camera per le indagini per l’impeachment. McGahn aveva finora scansato l’interrogatorio perché Trump lo aveva bollato come “immune” alle richieste del comitato parlamentare. Lo sviluppo sembra aprire a un’altra sessione di deposizioni, anche se rischia di rallentare il calendario delle procedure. (Politico)

Boris Johnson ha promesso, presentando il programma dei Tories per le elezioni imminenti, che se vincerà non chiederà nessuna altra estensione alla scadenza della Brexit. Ma come spera di ottenere un trattato in poco più di un mese, con la pausa di fine anno in mezzo? Secondo l’ex ambasciatore all’Unione europea Ivan Rogers sono azioni di un partito che dimostra il proprio “dilettantismo diplomatico.” (the Guardian)

Centinaia di persone sono tornate in piazza a Hong Kong fuori dal Politecnico, per chiedere la liberazione degli studenti ancora intrappolati all’interno del campus di Hung Hom. L’assedio della polizia dura ormai da 10 giorni, senza una soluzione in vista che non sia la resa e la schedatura degli studenti. Non è chiaro quanti studenti siano ancora all’interno delle strutture. (Hong Kong Free Press)

Violenza di genere

Il Primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato una serie di nuove misure per cercare di limitare i casi di violenza domestica, tra cui la possibilità per i giudici di assegnare tag elettroniche a persone che non sono state condannate per crimini, ma che sono sotto ordinanza restrittiva. Si tratta di passi avanti importanti, ma l’attivista Rebecca Amsellem sottolinea come il governo non abbia stanziato risorse economiche. (France 24)

In occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Istat ha diffuso un report da brividi sugli stereotipi sui ruoli di genere e l’immagine sociale della violenza sessuale. Dall’indagine si apprende che, secondo il 23,9% della popolazione, le donne possono “provocare” la violenza con il proprio modo di vestire, mentre per il 7,2% “di fronte a una proposta sessuale le donne spesso dicono no ma in realtà intendono sì.” (Istat)

Italia

La Guardia costiera ha diffuso il video dell’intervento di soccorso che ha permesso di salvare 149 migranti naufragati di fronte a Lampedusa pochi giorni fa. Tra loro anche molti bambini. Continua intanto la ricerca dei dispersi: all’appello mancano ancora una quindicina di persone. (ANSA, il video potrebbe urtare la vostra sensibilità)

A un giornalista che le chiedeva conto delle decine di morti in mare avvenute in acque italiane nell’ultimo mese, la ministra Lamorgese non ha risposto:

Il premier Conte, invece, ha annunciato una visita a Lampedusa. Nei giorni scorsi il sindaco Salvatore Martello aveva lamentato il nuovo stato di “abbandono” dell’isola di fronte all’emergenza. L’unica soluzione proposta da Conte, però, è “lavorare in Europa per rafforzare un meccanismo di gestione dei flussi migratori” — una strada che finora non sembra aver dato molti frutti. (Agrigento Notizie)

Anche perché negli altri paesi europei si fanno abitualmente cose di questo genere: la polizia francese ha spruzzato dello spray urticante per far uscire alcuni migranti che si erano nascosti nel bagno di un treno partito da Ventimiglia. “Il gas ci ha costretti tutti a correre via dal vagone perché ci lacrimavano gli occhi,” hanno riferito i passeggeri che hanno assistito alla scena. (Riviera24)

Di Maio ha incontrato gli attivisti del suo partito a Bologna, cercando di mettere insieme i pezzi per una campagna elettorale che si preannuncia già disastrosa. L’unica certezza sembra la volontà di non appoggiare Bonaccini, governatore uscente del Pd. “Per statuto non possiamo sostenere il candidato di un partito.” Mettendo le mani avanti di due mesi, il “capo politico” dei 5 Stelle ha detto anche che le elezioni non saranno “un referendum” sul governo. (la Repubblica)

Milano

Anche voi siete stufi della narrazione idealizzata di Milano rispetto al resto d’Italia, vero? Il solco con il resto del paese rischia di essere nocivo, alla lunga, anche per la città in sé. (il Giorno)

Crisi climatica

La concentrazione dei gas serra ha raggiunto un altro massimo da record. Lo ha dichiarato l’OMM, l’agenzia metereologica delle Nazioni Unite, in un appello in cui si chiede ai governi di fare di più per diminuire la propria dipendenza dai combustibili fossili. Il segretario generale dell’OMM Petteri Taalas ha dichiarato che ne dipende “il benessere futuro dell’umanità.” (UN News)

Cult

Perché il vetro infrangibile del nuovo macchinone di Tesla non si è rivelato infrangibile? Elon Musk, dopo i lol, prova a dare una risposta. (the Verge)

Vi ricordate i robot a quattro zampe, da incubo, di Boston Dynamics? La polizia del Massachusetts li sta già testando per l’uso insieme alle forze… umane. Questo modello di robot non è armato, ma lo sappiamo tutti che è solo questione di tempo. (Gizmodo)

La reinterpretazione di Achille Lauro di Lontano Lontano ci ha almeno ricordato l’importanza che l’opera di Luigi Tenco ha avuto nella musica leggera italiana. (Vice)

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