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L’Egitto torna in piazza contro la dittatura

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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

La polizia egiziana ha arrestato dozzine di contestatori durante le proteste contro al–Sisi, non solo al Cairo, ma anche ad Alessandria. La polizia ha costretto i manifestanti in fuga con la violenza in tutte le città in cui sono state organizzate le proteste. (Mada Masr)

In tutto il paese, secondo Human Rights Watch, sarebbero almeno 74 le persone fermate dalla polizia. L’organizzazione ha chiesto che il governo egiziano li liberi “immediatamente,” e di “proteggere il diritto di protestare pacificamente.” (Human Rights Watch)

Gli arresti non hanno fermato le proteste, e in molti sono tornati a manifestare. A Suez gli attivisti si sono scontrati con la polizia, che ha barricato le strade con veicoli militari e ha usato gas lacrimogeno contro la folla. Mohamed Ali, l’imprenditore diventato attivista, ha chiesto ai contestatori di organizzarsi in grandi proteste per venerdì prossimo. (France 24)

“Neanche io mi aspettavo di vedere le persone scendere in strada,” commenta Ali in un nuovo video. “Questa deve essere una rivoluzione popolare (…) dobbiamo lavorare come se fossimo una cosa sola, e organizzarci per riempire le piazze più grandi.” (Al–Araby Al–Jadeed)

Nelle puntate precedenti — chi è Mohamed Ali? A 43 anni, il percorso di Ali è parecchio strano: figlio di uno dei campioni di bodybuilding del paese, ha iniziato come attore, è diventato poi producer, e poi si è spostato verso l’edilizia. Ha lavorato per quindici anni per grandi progetti edili, e nel 2017 ha usato parte della propria fortuna per finanziare The Other Land, un film ad alto budget che segue la storia tragica di tanti giovani egiziani, che si imbarcano e attraversano il Mediterraneo per arrivare in Italia, per sfuggire dalla povertà in Egitto. Ali è diventato il centro delle proteste quando ha accusato al–Sisi di corruzione, rivelando che il leader egiziano aveva fatto ordine di costruire sei lussuose residenze presidenziali. (Middle East eye, 20/09/19)

(Lo sappiamo che volete vedere il trailer di the Other Land. Lo trovate su YouTube)

La scorsa settimana al–Sisi ha immediatamente risposto alle accuse di Ali, giurando di essere “onesto e fedele” all’Egitto e al suo esercito. Secondo Mohamad Elmasry, preside della facoltà di media e giornalismo all’università di Doha, Ali probabilmente è “la persona più popolare in Egitto in questo momento.” Elmasry sottolinea che “si tratta di una vera minaccia al governo al–Sisi, altrimenti al–Sisi stesso non avrebbe subito risposto.” Un evento che è, sempre secondo il docente, “senza precedenti.” (Al Jazeera)

Rassd, il portale di informazione che ha dato la voce alle proteste egiziane del 2011, sta monitorando da vicino la situazione, nelle strade e su internet, dove i tweet con hashtag che chiedono le dimissioni di al–Sisi stanno per superare il milione. (Rassd News Network, in arabo. Notizia ripresa in inglesesu Middle East Monitor)

I contestatori dovranno organizzare una fitta rete di informazione su internet per diffondere la notizia delle proteste nella prossima settimana — l’informazione istituzionale ignorerà la vicenda, o taccerà le proteste di essere “fake news:” il conduttore televisivo Amr Adeeb aveva già archiviato i video delle proteste di venerdì, sostenendo in diretta televisiva che i video che circolavano su internet fossero riciclati da proteste precedenti. Molte emittenti locali hanno trasmesso video non in diretta per mostrare che piazza Tahrir fosse vuota. (Egyptian Streets)

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Mondo

Uno scoop del Wall Street Journal sembra confermare che la causa del reclamo del whistleblower fossero le pressioni di Trump perché il governo ucraino avviasse indagini sul figlio di Joe Biden. Tom Nichols si chiede — perché i democratici non mettono in moto gli ingranaggi dell’impeachment? Si tratta, se possibile, di un’operazione ancora più grave di quelle evidenziate nel report di Mueller. L’impeachment fallirebbe, bloccato dalla maggioranza repubblicana al Senato, ma costringerebbe almeno il partito a fare i conti con le malefatte del proprio presidente. (the Wall Street Journal, dietro paywall / the Atlantic)

Trump ha risposto alle accuse, non vi descriviamo nemmeno più come:

La Casa bianca ha ordinato che venga stipulato un accordo con El Salvador sul modello dell’accordo già firmato con l’Honduras, secondo cui gli Stati Uniti possano respingere le richieste d’asilo da parte di cittadini di El Salvador o che siano passati da El Salvador, riconoscendolo come “paese terzo sicuro.” El Salvador ha uno dei tassi di omicidi più alto del mondo, a causa dell’attività di 60 mila gang, responsabili anche di tantissimi casi di schiavitù sessuale di donne e persone LGBTQ. Le forze di sicurezza del paese non sono mai riuscite a proteggere i propri cittadini, e sono anzi causa di ulteriore violenza, tra esecuzioni extragiudiziali, violenze sessuali e rapimenti di “sospetti.” (BuzzFeed News / Human Rights Watch)

Una ricostruzione del New York Times rivela che lo scorso 20 giugno gli Stati Uniti sarebbero stati pronti a rispondere con un attacco militare all’abbattimento di un drone da parte dell’Iran. Più che pronti: Trump aveva ordinato l’operazione, le navi erano in posizione e i caccia dell’esercito erano già in volo, quando, dieci minuti prima dell’attacco, Trump l’ha fermato. (the New York Times)

Elisa Oddone racconta le condizioni di lavoro nelle fabbriche tessili in Romania e Bulgaria, dove le lavoratrici e i lavoratori vedono i propri straordinari regolarmente non pagati e sono soggett* a diffusi casi di bullismo, quando non restano senza lavoro, senza spiegazioni — come nel caso della fabbrica Textile Blue Wash, chiusa senza dare spiegazioni e senza pagare mesi arretrati di stipendi, senza nessuna conseguenza. (Al Jazeera)

Siete pront* alla scissione del Labour? Scherzi a parte, il congresso laburista è a pezzi: Corbyn si è di nuovo rifiutato di sostenere una posizione di partito a favore del rimanere all’interno dell’Unione europea. In un momento in cui il partito doveva mostrarsi solido e unito — in particolare per sostenere i nuovi piani su istruzione e sanità — tanti attivisti e parlamentari laburisti sono in rivolta, e accusano la leadership di partito di voler impedire il dibattito interno sulla questione europea, in modo da tenere la posizione del partito più vaga possibile. (the Guardian)

Due forti scosse di magnitudo 5.8 e 4.9 hanno colpito ieri l’Albania, con epicentro nel mare Adriatico. Si registrano molti danni soprattutto a Tirana e Durazzo, e almeno 100 persone ferite. (Sky TG 24)

La convergenza tra la manifestazione dei gilet gialli e la marcia per il clima a Parigi è sfociata in violenti scontri con la polizia, ad opera dei cosiddetti “black bloc” che hanno di fatto dirottato la protesta, altrimenti pacifica. A fine giornata, si contavano 120 persone in stato di fermo. (euronews / le Monde)

Italia

Mentre il governo si ostina a tenere in mare per giorni le navi delle Ong con i naufraghi a bordo, come se questo risolvesse qualcosa — la Ocean Viking, con 182 persone soccorse, è a metà tra Lampedusa e Malta ancora senza un porto di sbarco — a Lampedusa sono sbarcate nella notte complessivamente 108 persone. L’hotspot dell’isola è sovraffollato, tra le proteste del sindaco Totò Martello che chiede di trasferire urgentemente i migranti reclusi sull’isola. (Twitter / ANSA / il Giornale di Sicilia)

E ovviamente ha parlato (anche) di migranti il presidente del Consiglio Conte, ospite della kermesse di Fratelli d’Italia Atreju 2019, sull’isola tiberina, ma sempre con il chiodo fisso di “non dare tregua a Macron” per l’istituzione di un meccanismo automatico di ripartizione dei migranti. Conte ha anche specificato che con il presidente francese ha bevuto spumante “rigorosamente italiano,” wow, che fortuna. (Agenzia Nova / Adnkronos)

Gif di Violet Chair.

Altre cose dette da Conte di fronte al pubblico di Giorgia Meloni: “Non ho mai frequentato il Pd,” “mi pare praticabile l’ipotesi di tassare merendine, bibite gassate e biglietti aerei,” “lavoriamo per evitare l’aumento dell’Iva.” Al termine dell’intervista, condotta da Bruno Vespa, la platea ha gridato “elezioni, elezioni.” (Today)

Poco dopo sullo stesso palco è salito Viktor Orbán, dicendo che in Ungheria un partito come quello di Giorgia Meloni sarebbe “di centro” (andiamo bene!) e che “in Italia il governo si è separato dal popolo.” Le sue dichiarazioni hanno irritato il ministro degli Esteri Di Maio (“Orbán eviti inutili ingerenze”), mentre il presidente del Parlamento Europeo Sassoli ha definito “agghiaccianti” le sue parole sui bambini: il presidente ungherese non si è fatto scappare, infatti, un accenno al piano Kalergi: “Non supporterò mai una cosa per cui i bambini non nati vengono sostituiti dai migranti.” (Corriere della Sera)

Nel mondo reale intanto succedono queste cose: ad Anzio due ragazzi di 18 e 17 anni hanno inseguito e picchiato con dei bastoni un giovane nigeriano, che ha riportato ferite alla testa e alle spalle. Uno dei due aggressori è ancora a piede libero, ricercato con l’accusa di lesioni personali aggravate dalla discriminazione razziale. (la Repubblica Roma)

Come già avvenuto per il caso Diciotti, la Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per l’ex ministro Salvini, accusato di sequestro di persona per aver impedito lo sbarco dei migranti dalla nave Gregoretti, lo scorso luglio. Anche in questo caso, però, dovrà pronunciarsi il tribunale dei ministri. (il Fatto Quotidiano / la Presse)

Povero Zingaretti: intervistato su Sky TG 24, ha rivelato di essere stato informato della scissione da Renzi solo con un messaggio su WhatsApp. “Non pretendevo una telefonata, ma gli italiani meritano spiegazioni.” (HuffPost)

Milano

Vandalizzata per due volte a luglio, è stata ripristinata venerdì pomeriggio al quartiere isola la panchina rossa in memoria delle 125 mila donne deportate dai nazisti nel lager femminile di Ravensbruck. (Corriere della Sera Milano)

Crisi climatica

Greta Thunberg ha aperto ieri lo Youth Climate Summit alle Nazioni Unite, parlando di fronte a 500 giovani attivisti per il clima. “Abbiamo dimostrato che siamo uniti, e i giovani sono inarrestabili,” ha detto l’attivista svedese. Accanto a lei, il 19enne Bruno Rodriguez, uno dei leader delle proteste in Argentina. (Al Jazeera)

Guarda il video del loro intervento:

Cult

È uscito Untitled Goose Game, il nuovo gioco di House House e Panic, in cui dovrete interpretare l’oca più cattiva che vi riesce. Sì. (Uproxx)

Delusi dal raid all’Area 51? Un po’ anche noi: scappiamo dalla realtà con questi cinque romanzi che raccontano cosa succede “davvero” nella base militare più segreta degli Stati Uniti. (Tor.com)

Parliamone: perché quando facciamo una videochiamata siamo così brutti? È colpa del nostro cervello, ma la fotocamera del vostro telefono non aiuta. (MEL Magazine)

Gif di aarati

Spazio

La sonda InSight della NASA ha scoperto che, verso mezzanotte, il campo magnetico di Marte inizia a pulsare misteriosamente. La crosta marziana ha un’attività magnetica molto più forte del previsto, e uno strato particolarmente conduttore di elettricità individuato sotto la superficie potrebbe indicare una riserva d’acqua sotterranea. (National Geographic)

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Gif di fuzzyghost

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