in copertina, “die-in” allo sciopero di Melbourne, via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Dopo il 15 marzo, oggi è il giorno del secondo grande sciopero globale per il clima. Sono previste circa 1400 manifestazioni in più di 110 paesi del mondo, e gli organizzatori si aspettano di battere tutti i record con oltre 1,4 milioni di manifestanti in piazza. (Fridays For Future / the Guardian)

Guarda le foto con i cartelli più belli alla manifestazione di Melbourne. (SBS)

In Italia le città che hanno aderito sono 126. Su questa mappa c’è l’elenco completo in continuo aggiornamento. Qui invece l’evento italiano su Facebook. (l’Eco dalle Città / Maps / Facebook)

A Milano il corteo studentesco partirà da largo Cairoli alle 9.30, mentre la manifestazione cittadina, come il 15 marzo — quando a scendere in piazza erano stati 100 mila studenti — sarà alle 18. (Mentelocale)

Nel Regno Unito, dove le proteste per l’emergenza climatica hanno preso una piega particolarmente radicale nelle scorse settimane, gli attivisti hanno scritto ai sindacati chiedendo di formare un’alleanza trasversale per spingere la politica verso un “green new deal.” (the Guardian)

In queste settimane il movimento non è stato con le mani in mano. Tra le iniziative di maggior risonanza, ci sono le dichiarazioni di “emergenza climatica” approvate da molti comuni — tra cui Milano, che si è impegnata in questo modo a intensificare i propri impegni per l’ambiente e a coinvolgere la cittadinanza in questo senso. (Sky TG 24, 20/05)

Questa giornata di mobilitazione è particolarmente importante, ovviamente, perché cade nel pieno delle elezioni europee. “Vogliamo vedere le prove che chi è al potere si interessi più della Terra e delle persone che la abitano che dei soldi,” scrivono su Teen Vogue due giovani attivisti belgi, spiegando l’importanza di scendere in piazza oggi, per mandare un messaggio chiaro alle leadership europee. (Teen Vogue)

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Mondo

A causa del breve preavviso con cui il Regno Unito ha partecipato alle elezioni europee, molti cittadini europei che vivono nel Regno Unito non hanno fatto in tempo a registrarsi per votare. (BBC News)

Urne chiuse anche nei Paesi Bassi, dove secondo i primi exit poll i laburisti di Frans Timmermans sono in testa, con più del 18% — il doppio di quanto ottenuto nel 2014. Seguono i liberali del primo ministro Mark Rutte e gli euroscettici di Thierry Baudet, mentre l’alleato di Salvini, Geert Wilders, sembra andare incontro a un vero flop: potrebbe ottenere un solo seggio. (Politico.eu)

Il dipartimento di giustizia statunitense ha prodotto 17 capi d’accusa nei confronti di Julian Assange per aver violato l’Espionage act, in un attacco sfacciato alla libertà di stampa. In precedenza gli Stati Uniti si erano limitati ad accusare Assange di hacking. (Vox)

Intanto, nella perfettamente funzionante democrazia statunitense Trump ha negato di aver rimandato un incontro con i democratici per “una crisi di nervi,” come l’aveva definita Nancy Pelosi, trasformando un evento organizzato per annunciare un intervento economico in sostegno ai contadini in una crisi di nervi contro i democratici, che sarebbero “persone cattive,” guidate da “Nancy la pazza.” (CNN)

Con un’idea di welfare deformata dal razzismo, Trump ha firmato un memorandum per far rispettare una legge di 23 anni fa, che richiede ai detentori di green card — il permesso di soggiorno permanente — di rimborsare lo stato dei benefit a cui accedono. Se fatta rispettare, la legge sarà estremamente punitiva nei confronti delle persone che si sono trasferite negli Stati Uniti ma che sono in difficoltà economiche. (USA Today)

La Corte suprema brasiliana ha votato per rendere crimini l’omofobia e la transfobia. Secondo sei degli undici giudici la discriminazione contro persone omosessuali e transgender equivale al razzismo. La situazione in Brasile è gravissima: secondo il gruppo Grupo Gay de Bahia dall’inizio dell’anno sono state uccise almeno 141 persone LGBTQ, e il presidente Bolsonaro è un autoproclamato omofobo. (BBC News)

I ribelli Houthi hanno attaccato per la terza volta questa settimana l’aeroporto della città saudita di Najran, cercando di colpire un sistema di difesa missilistico Patriot. Le forze saudite hanno annunciato di aver intercettato l’attacco. Un altro drone sarebbe invece riuscito a colpire un magazzino di armi nello stesso stabilimento. (Al Jazeera)

Finora gli Stati Uniti avevano mantenuto l’illusione che l’aggressione a Huawei fosse per motivi di sicurezza e separata dalla guerra dei dazi contro la Cina. Ma ieri parlando di possibili accordi con Pechino Trump si è lasciato scappare che questi accordi potrebbero comprendere anche una soluzione per il gigante di telecomunicazioni, ammettendo implicitamente che il motivo della messa al bando riguarda solo fino a un certo punto i dubbi sulla sicurezza dell’hardware di Huawei. (South China Morning Post)

Intanto il governo e l’opposizione della Corea del Sud, ritornati da visite a Washington e New York, temono che il processo di pace con la Corea del Nord sia passato in secondo piano presso il governo statunitense dopo il fallimento del summit di Hanoi. (the Hankyoreh)

Narendra Modi e il suo partito nazionalista hindu BJP hanno festeggiato per la vittoria alle elezioni parlamentari, in cui il risultato è stato perfino migliore del previsto: il BJP otterrà almeno 300 seggi, abbastanza da assicurarsi una maggioranza senza bisogno di alleanze. (the Guardian)

Italia

A Genova la polizia ha caricato violentemente una manifestazione antifascista che protestava contro un comizio di CasaPound. Sei persone sono rimaste ferite, tra cui un giornalista di Repubblica, e due fermate. (il Secolo XIX)

Stefano Origone, il giornalista di Repubblica rimasto ferito, è in ospedale con un trauma cranico, due costole rotte e due dita fratturate. Con un comunicato, il Comitato di Redazione del quotidiano ha condannato il violento pestaggio, chiedendo al capo della Polizia e al ministro dell’Interno di fare chiarezza. “Stefano non è stato vittima di un colpo sfuggito per sbaglio, è stato preso deliberatamente e ripetutamente a manganellate mentre stava svolgendo il suo lavoro di cronista al seguito della manifestazione degli antagonisti. Ed è stato soccorso solo grazie all’intervento di un ispettore della Questura, che lo conosceva personalmente.” (la Repubblica)

Il questore di Genova si è scusato per l’accaduto ed è andato a trovarlo in ospedale. (TGCOM)

La Commissione parlamentare Antimafia ha segnalato cinque candidati “impresentabili” alle elezioni europee. Quattro sono di Forza Italia — tra cui lo stesso Berlusconi — e uno di CasaPound. (AGI)

Ops, il libro-intervista di Salvini pubblicato da Altaforte, quello a cui l’esclusione dal Salone del Libro avrebbe dovuto — secondo molti — garantire un boom di vendite incredibile, ha venduto in libreria, nella prima settimana, solo 243 copie. (Fanpage)

I due migranti accusati di aver “dirottato” il rimorchiatore Vos Thalassa per impedire di essere riportati in Libia lo scorso luglio sono stati assolti dal tribunale di Trapani, che ha riconosciuto loro una motivazione fondata a non voler tornare in un luogo in cui la loro incolumità sarebbe stata a rischio. (TrapaniSì)

Ancora offeso per non essere stato ricandidato alle europee, in questa intervista per il Corriere della Sera Mario Borghezio paragona se stesso a Mariano Rumor, in confronto a Salvini.

Cult

Un nuovo algoritmo del AI Center di Samsung crea dei deep fake animati molto convincenti partendo da una sola foto, perché l’umanità ha assolutamente bisogno di rendere la produzione di deep fake più facile e rapida. (the Verge)

Cate Young recensisce See You Yesterday, il nuovo film di fantascienza distribuito da Netflix e prodotto da Spike Lee che sembra parlare di viaggi nel tempo, ma in realtà parla di violenza di polizia contro le persone afroamericane. (the Muse)

The Candle and the Flame di Nafiza Azad è una lettura interessante, se siete appassionati di letteratura di genere: un romanzo fantasy completamente calato nella cultura musulmana, da cui non pesca dettagli folkloristici ma su cui costruisce interamente il proprio immaginario. (Tor.com)

Spazio

Utilizzando un radar capace di visualizzare sottoterra, scienziati dell’Università del Texas hanno scoperto una nuova gigantesca riserva di acqua ghiacciata sepolta sotto due chilometri di sabbia, vicino al polo nord di Marte. La cava contiene così tanto ghiaccio che se sciolto, potrebbe coprire d’acqua l’intero pianeta. (Gizmodo)

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Gif di Jelly London

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