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Provaci ancora, Bernie

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in copertina, foto cc Phil Roeder

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

È ufficiale: Bernie Sanders ha annunciato che correrà alle primarie democratiche per le presidenziali del 2020. Ma quest’anno il panorama è molto diverso dal 2016 — in gran parte proprio grazie all’exploit di Sanders, che però ora dovrà affrontare diversi candidati su posizioni simili alle sue, ma con maggiore appeal, da Elizabeth Warren a Kamala Harris. (Quartz)

Ma la candidatura di Sanders ha scatenato un grande entusiasmo tra i suoi sostenitori: a dieci ore dall’annuncio, il senatore del Vermont è già riuscito a raccogliere più di 4 milioni dollari da più di 150 mila donatori individuali. (Business Insider)

Si tratterà di una campagna molto più complessa su Sanders, che in materia di politiche progressiste poteva giganteggiare su Clinton nel 2016. Oggi, quasi tutti i candidati democratici presentano variazioni delle idee che aveva sbandierato anni fa — in primis il servizio sanitario per tutti e l’accesso gratuito all’università. Sanders non potrà più dipingersi come l’outsider rivoluzionario, dovrà spiegare perché le sue idee sono più solide degli altri candidati, e perché lui è la persona giusta per la presidenza. (NBC News)

In realtà, Sanders si pone comunque ben a sinistra di gran parte degli altri candidati democratici, con posizioni sui diritti dei lavoratori, tassazione e supervisione statale di banche e finanza molto più progressiste della linea del partito. (CNBC)

La candidatura di Sanders è infestata dagli spettri delle molestie nei confronti delle donne dello staff da parte di colleghi e superiori. Insieme alla presenza online dei “Bernie Bros” durante tutte le scorse elezioni presidenziali, Sanders dovrà gestire questa campagna con molta più attenzione. (the Hill)

Le dichiarazioni di Sanders, insieme a un memo interno ottenuto da Sydney Ember sulla necessità di raggiungere molti più elettori di colore, fanno intendere che il comitato elettorale sia perfettamente cosciente delle criticità che hanno portato alla sconfitta nelle primarie del 2016. Sanders aveva ottenuto la preferenza da solo il 14 percento dei democratici di colore. (the New York Times)

E non potrebbe esserci miglior auspicio per voltar pagina dagli errori del 2016 che la nomina a direttore della campagna di Faiz Shakir, direttore politico dell’ACLU, musulmano, e firma di ThinkProgress. (the Daily Beast)

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Mondo

Un centinaio di tombe nel cimitero ebraico di una cittadina vicina a Strasburgo sono state imbrattate con svastiche e slogan antisemiti. (BBC News)

Proprio ieri sera a Parigi — ma altre manifestazioni sono state organizzate nel resto della Francia — migliaia di persone sono scese in piazza per una manifestazione contro l’antisemitismo e il razzismo. La manifestazione è stata convocata dal Partito socialista, ma ha raccolto la partecipazione di quasi tutti i partiti dell’arco parlamentare. (le Parisien)

Non c’erano Marine Le Pen e il suo Rassemblement National, che hanno deciso di rendere un omaggio “separato” alle vittime dell’antisemitismo, accusando la manifestazione di essere “strumentalizzata politicamente.” Le Pen ha anche scritto una lettera a Finkielkraut, addossando le responsabilità dell’antisemitismo all’“islamofascismo.” (Libération)

L’Arabia Saudita è un posto così tranquillo, governato da persone affidabili, proprio il paese giusto a cui vendere la tecnologia per sviluppare armi nucleari. (Al Jazeera)

Secondo l’ex direttore dell’FBI Andrew McCabe, sì, “è probabile” che Trump sia una risorsa russa. (McCabe sta promuovendo il proprio libro, e quindi nelle ultime settimane centellina dichiarazioni esplosive.) (CNN)

Gif di Sasha Svirsky

Shamima Begum, una 19enne londinese che si è unita all’ISIS in Siria nel 2015 (quando aveva appena 15 anni), perderà la propria cittadinanza britannica. La decisione è stata presa dal ministero dell’Interno, per impedire che la ragazza torni nel Regno Unito. (the Guardian)

Mentre la famiglia di Begum annuncia una battaglia legale, in molti hanno contestato la decisione, sottolineando come privare della cittadinanza qualcuno per dei crimini commessi a 15 anni sia un brutto modo per scaricarsi di dosso le responsabilità:

Al gruppo degli “Indipendenti” fuoriusciti dal Labour si è aggiunta un’ottava parlamentare, Joan Ryan, che ha motivato la propria decisione puntando il dito sull’antisemitismo del partito. (BBC News)

Esattamente un anno fa veniva assassinato in Slovacchia il giornalista Jan Kuciak, insieme alla propria compagna. Sul suo omicidio gravano ancora molte domande insolute: su Repubblica, in collaborazione con il centro di giornalismo investigativo IRPI, la ricostruzione di cosa accadde in quel 21 febbraio 2018, e l’inchiesta che ne è seguita.

Italia

Come previsto, la Giunta per le autorizzazioni a procedere ha respinto la richiesta del tribunale dei ministri nei confronti di Salvini. Decisivi i voti del Movimento 5 Stelle, contestati dai senatori del Pd al grido di “onestà, onestà.” L’Aula dovrà esprimersi entro 30 giorni, ma la maggioranza che appoggia il ministro dell’Interno è blindata. (Rai News)

Il senatore grillino Giarrusso, dopo la riunione della Giunta, ha fatto il gesto delle manette rivolto ai senatori del Pd che lo contestavano. Poco prima ha detto “io non ho i miei genitori agli arresti domiciliari,” ma gli è sfuggito il paradosso di riscoprirsi giustizialista un minuto dopo aver salvato Salvini dal processo. (Next Quotidiano)

Gif di JoyPixels

Il malcontento della base del Movimento si misura anche sulla protesta che alcuni militanti hanno inscenato ieri davanti al Teatro Brancaccio di Roma, dove Grillo andava in scena con il proprio spettacolo. Guidati da una consigliera del Municipio XII, i contestatori hanno chiamato Grillo “traditore” e ne hanno chiesto le dimissioni da “garante” del partito. (ANSA)

Intanto, nel mondo reale, l’Istat certifica un marcato calo di ordini e fatturato nell’industria, rispettivamente -5,3% e -7,3% a dicembre. (Agi)

Oggi i pastori sardi presenteranno la propria controproposta al governo: 80 centesimi al litro subito, da portare a 1 euro con l’entrata a regime. Nella precedente bozza di accordo si prevedevano 72 centesimi al litro. I pastori chiedono anche le dimissioni dei vertici dei consorzi di tutela del settore lattiero-caseario. (Sky TG 24)

Con una sentenza importante, la Cassazione ha stabilito che il “decreto sicurezza” non è retroattivo: le richieste d’asilo presentate prima del 5 ottobre dovranno essere esaminate con le stesse regole (e quindi contemplando anche la protezione umanitaria). I migranti che negli ultimi 4 mesi si sono visti negare qualsiasi tipo di protezione sono 23 mila: ora è prevedibile un gran numero di ricorsi. (la Repubblica)

Milano

Via libera alla gentrificazione toponomastica: ora NoLo si potrà chiamare ufficialmente NoLo. (Milano Today)

Cult

Secondo il governo sudcoreano, gli artisti K-Pop sono tutti uguali, e rischiano di spingere verso un’ideale non realistico di bellezza. L’accusa si trova nelle nuove linee guida per i programmi televisivi, e ha causato numerose polemiche. (SCMP)

Ehi, ma le blockchain non erano impossibili da hackerare? A quanto pare no. (MIT Technology Review)

Gli ormoni sono belli, anche perché funzionano come una democrazia. (Aeon)

Animali

Questo roditore australiano è il primo mammifero ufficialmente riconosciuto come estinto a causa del cambiamento climatico. (BBC News)

Fondo del barile

Trollare Salvini in Sardegna ormai è uno sport regionale. (il Fatto Quotidiano)

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Gif della Canadian Space Agency

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