Siamo l’ultima generazione che può salvare il pianeta

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in copertina, foto via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutto il Regno Unito per lo “sciopero del clima”, la mobilitazione globale – lanciata in Svezia da Greta Thunberg – per chiedere un’azione politica più radicale contro il cambiamento climatico. Secondo le stime hanno partecipato almeno 10 mila persone, la maggior parte giovanissimi, da oltre 60 città. (the Guardian)

Vedere una generazione preoccuparsi del futuro della specie mentre il tardo capitalismo veleggia allegramente verso la catastrofe climatica non può che infondere speranza, no? Di certo non a Theresa May, che è riuscita a criticare gli studenti, accusandoli in sostanza di far perdere tempo agli insegnanti. (Sky News)

“Ci parlano poco di questo a scuola, neanche lontanamente in modo sufficiente, e non si affronta affatto la gravità della situazione,” ha spiegato al New York Times la diciassettenne Anne Taylor, della rete UK Student Climate Network, che ha coordinato gli scioperi. “Sono sempre stata affascinata dalla natura e sono sempre stata consapevole del cambiamento climatico e dei temi della sostenibilità, ma quando ho visto migliaia di ragazzi in tutto il mondo scioperare per la causa, sono stata motivata a fare qualcosa in prima persona.”(the New York Times)

Anche in Francia centinaia di studenti hanno saltato la scuola per protestare. A fine gennaio era stata la volta del Belgio, con una manifestazione di oltre 35 mila persone a Bruxelles, e le successive dimissioni della ministra fiamminga dell’Agricoltura e dell’Ambiente, secondo cui dietro le proteste ci sarebbero stati misteriosi “poteri forti.” (France 24 / Politico.eu)

Ma la notizia è che lo sciopero per il clima sta prendendo piede anche in Italia: già negli scorsi venerdì si erano tenuti presìdi e cortei in giro per la penisola, e ieri mattina si sono svolte manifestazioni in moltissime città, da Bolzano, a Udine, a Roma, con un presidio davanti a Montecitorio. (la Voce di Bolzano / Udine Today / Adnkronos)

A Milano si tiene ormai da dieci settimane tutti i venerdì un presidio davanti a Palazzo Marino. (Evento Facebook)

L’appuntamento verso cui convergono le mobilitazioni è lo sciopero globale del prossimo 15 marzo. Greta Thunberg ha commentato così la crescita esponenziale di questo movimento di protesta, ispirato dai suoi solitari sit-in davanti al parlamento svedese: “Siamo in mezzo alla più grande crisi della storia dell’umanità e sostanzialmente non si fa nulla per prevenirla. Quello che stiamo vedendo è l’inizio di un grande cambiamento, il che dà molta speranza. (the Guardian)

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Emergenza nazionale, davvero

Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale per dipassare il Congresso e ordinare la costruzione del muro sul confine con il Messico. (CBS News)

Secondo Trump “è in corso un’invasione del nostro paese con droghe, trafficanti e tutti i tipi di criminali e gang.” Dichiarare un’emergenza garantisce ad un presidente poteri aggiuntivi, tra cui il controllo dei mezzi di comunicazione, la possibilità di dichiarare coprifuoco, e di limitare gli spostamenti dei cittadini. (Quartz)

Dichiarare emergenza nazionale non garantisce però al presidente il potere di spendere fondi federali — per quello servirebbe comunque consultarsi con il Congresso. Insieme alle tantissime testimonianze sul fatto che non esiste nessuna emergenza sul confine, l’ACLU userà questi argomenti in tribunale per cercare di fermare la costruzione del muro. (ACLU)

Guarda Trump ammettere che non c’è nessuna emergenza, e che ha l’ha dichiarata solo perché voleva accelerare con la propria promessa elettorale.

La situazione è così grave che immediatamente dopo aver indetto l’emergenza nazionale Trump è andato a passare il week end a Palm Beach.

Intanto, molti contestatori si sono organizzati immediatamente per protestare contro la decisione di Trump, riunendosi sotto la Trump Tower di New York. La polizia ha arrestato “una dozzina” di persone. (the Hill)

Mentre il presidente giocava con i propri mattoncini, ad Aurora, in Illinois, si è consumata l’ennesima tragedia dovuta alla diffusione irragionevole di armi da fuoco nella popolazione statunitense — una vera emergenza nazionale che causa un centinaio di morti al giorno. Un uomo ha aperto il fuoco in una fabbrica, uccidendo cinque colleghi. (CNN)

Mondo

Un report della Camera dei lord britannica condanna la posizione del Regno Unito sulla guerra in Yemen, sostenendo che le vendite di armi all’Arabia Saudita hanno lasciato il paese “dalla parte sbagliata delle leggi internazionali.” (Middle East Eye)

Secondo nuove dichiarazioni della polizia turca il corpo di Jamal Khashoggi sarebbe stato bruciato immediatamente dopo essere stato fatto a pezzi nell’ambasciata saudita di Istanbul. Nell’ambasciata è presente una fornace in grado di arrivare a 1000 gradi, capace quindi di distruggere ogni traccia rimanente di DNA. (Al–Aradi Al–Jadeed)

Le elezioni presidenziali e parlamentari in Nigeria sono state rimandate di una settimana, soltanto cinque ore prima dell’apertura delle urne. La commissione elettorale ha citato vaghi problemi logistici, ma i due principali partiti del paese si sono accusati a vicenda di voler influenzare l’esito del voto. (BBC News)

Non solo nelle Filippine: è emergenza per un’epidemia di morbillo anche in Madagascar, dove si stima che dallo scorso ottobre siano morti più di 900 tra bambini e ragazzi. (Channel News Asia)

Come previsto, il primo ministro spagnolo Sanchez ha indetto nuove elezioni in seguito alla decisione degli indipendentisti catalani di non sostenere la sua legge finanziaria progressista. Si voterà il prossimo 28 aprile. (El País)

Bevo per dimenticare: tanti produttori francesi di vino — tra cui Taittinger, famoso per il proprio champagne — stanno mandando nel Regno Unito tutto il vino che possono finché sono in tempo, per prepararsi alla Brexit senza accordo. (France24)

Gif di Lorraine Nam.

Italia

Un altro incendio ha ingoiato la tendopoli di San Ferdinando, dove vivono senza nessun servizio i braccianti della Piana di Gioia Tauro. Nel rogo è morto il venticinquenne senegalese Aldo Diallo. (la Repubblica)

Diallo è la terza vittima in un anno. L’incendio è stato causato probabilmente da uno dei fuochi con cui le persone cercano di scaldarsi in assenza di gas e corrente nella baraccopoli. Tra i lavoratori stanziati a San Ferdinando molti vorrebbero indire un corteo di protesta in memoria di Diallo. (Rai News)

L’ambasciatore francese Christian Masset è ritornato a Roma. Masset ha incontrato Mattarella e gli ha consegnato una lettera in cui Macron lo invita in Francia. “Non neghiamo che ci siano divergenze o disaccordi su dei temi, ma tutto si può affrontare nel dialogo e nel rispetto reciproco,” ha dichiarato l’ambasciatore. Buona fortuna. (ANSA)

Nel contesto della presentazione di quattro partiti europei con cui il M5S intende formare un gruppo parlamentare a Bruxelles — gliene servono ancora due — Di Maio ha fatto un passo indietro dal proprio appoggio a Chalençon. La personalità dei gilet gialli è stata colta in un fuorionda intercettato da Piazzapulita in cui millantava di avere “paramilitari pronti a intervenire per far cadere il governo.” (la Repubblica)

Pierluigi Coppola, dopo i tentativi di Toninelli di minimizzare il suo lavoro nella commissione incaricata di stilare l’analisi costi–benefici sulla Tav, ha rilasciato una nota in cui chiarisce di aver partecipato a tutti i lavori della commissione e di non aver firmato il documento finale espressamente perché in disaccordo sulla metodologia votata a maggioranza. (Adnkronos)

Nel suo nuovo libro Renzi scrive un sacco di cose, ma scrive anche dell’emergenza del boom demografico africano — dando numeri sostanzialmente sbagliati — e inventandosi un ruolo traino dell’Italia sotto la sua guida nella creazione di posti di lavoro in Europa, minimizzando grandemente la crescita dei posti di lavoro nel resto del blocco. Il fact checking di Agi.

Oh no, anche la Campania ha fatto richiesta di “autonomia differenziata.” (ANSA)

Alla fine sul Caso Diciotti il Movimento 5 Stelle voterà davvero su Rousseau. Il voto si terrà lunedì, alla vigilia della pronuncia della Giunta per le immunità. (HuffPost)

(Promemoria che il voto su Rousseau non garantisce nessuna trasparenza e che la votazione si svolgerà, come sempre, nella tacita assunzione della mancanza della segretezza del voto.) (Motherboard, 3/01/18)

Cult

Vi presentiamo ThisPersonDoesNotExist.com, un sito che, ogni volta che lo ricaricate, genera la foto di uno sconosciuto inesistente, grazie a un’intelligenza artificiale progettata per generare facce all’infinito. (via the Verge)

Questa copia rarissima di Super Mario Bros per Nintendo è stata venduta a più di 100 mila dollari. (TechCrunch)

Fra tentativi di hack e buchi nella privacy, per le principali app di appuntamenti è stata una settimana difficile. (Wired)

Gif di galamotshaku

Musica

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Animali

Foto dalla 143sima edizione del Westminster Kennel Club Dog Show, uno dei festival canini più importanti del mondo. (the Atlantic)

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