Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Malgrado l’assedio di fake news e propaganda d’odio, la democrazia in Svezia ha tenuto, abbastanza. Le elezioni si sono concluse con una vittoria zoppa dei Socialdemocratici, che hanno mantenuto la propria posizione di primo partito, ma con solo il 28,4% — il peggior risultato di sempre. (the New York Times)

Come al solito però nessuno ha una maggioranza abbastanza solida per governare: il premier uscente Stefan Lofven, socialdemocratico, ha invitato l’opposizione “decente” — quindi escludendo l’estrema destra dei Democratici Svedesi, che hanno guadagnato 5 punti, fermandosi poco sotto il 18% — a sedersi al tavolo delle trattative per formare una coalizione. (DW)

Avremo una grandissima influenza su cosa succede in Svezia nelle prossime settimane, mesi, anni.” Il leader dei Democratici Svedesi Jimmie Akesson ha celebrato il risultato come una grande vittoria, e si è offerto di “spiegare ai moderati come governare.” (the Guardian)

I moderati per ora non sembrano essere interessati a una normalizzazione del partito di estrema destra, ma la via per una grande coalizione sarà molto complessa, in Svezia come è stato nel resto d’Europa. Il primo annuncio del leader del centrodestra Ulf Kristersson è stato quello di chiedere le dimissioni del primo ministro socialdemocratico Lofven. (Reuters)

Immigrazione, educazione, spese sanitarie: sette grafici per inquadrare le elezioni svedesi nel loro contesto più ampio. (CNN)

Matteo Salvini non ha perso tempo ovviamente a complimentarsi con Akesson:

L’ascesa dell’estrema destra preoccupa ovviamente soprattutto la popolazione immigrata in Svezia. “Le loro radici sono nel nazismo, e guardate che cos’ha fatto il nazismo all’Europa,” ricorda ad AFP Hassan Abdullahi, militante di sinistra. (the Local Se)

Consoliamoci: i populismi di destra sono in crescita in tutta Europa, ma il declino del neoliberismo può essere sfruttato favorevolmente anche dai progressisti, scrive la politologa Chantal Mouffe sul Guardian.

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Mondo

Sotto pressione per la crescente crisi economica il presidente sudanese Omar al–Bashir ha sciolto il governo del paese e ha nominato un nuovo primo ministro Motazz Moussa. (Reuters)

Dopo il fallimento del summit a Ginevra sono ricominciati immediatamente gli scontri a Hodeidah, città chiave della guerra in Yemen. Attacchi aerei sulla città hanno ucciso 84 persone. (Middle East Eye)

Continuano gli attacchi aerei contro Hama e Idlib, nel secondo giorno di escalation, mentre la Turchia invia rinforzi nella regione. (Al Jazeera)

Il nuovo assalto a Theresa May da parte degli estremisti del suo partito è iniziato. Boris Johnson, in un editoriale per il Mail on Sunday ha descritto il piano per la Brexit della Prima ministra come una “cintura esplosiva attorno al Regno Unito, con il telecomando a Bruxelles.” (Daily Mail)

Riassunto: tutte le emergenze che deve affrontare la “macchina“ di Donald Trump, che finora non è riuscito a gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione. (Axios)

Fear, il dietro le quinte esplosivo della Casa bianca firmato da Bob Woodward, descrive i membri dello staff dell’amministrazione come ultima linea di difesa degli Stati Uniti. Se è davvero così, il paese è condannato, scrive Isaac Chotiner. (Slate)

La polizia russa ha represso duramente le proteste scoppiate in tutto il paese in seguito alla riforma delle pensioni varata dal governo — che prevede un progressivo aumento dell’età pensionabile a partire dal 2019. (BBC News)

Sette persone sono state ferite ieri sera da un uomo armato di coltello nel centro di Parigi. L’aggressore, di origine afgana, è stato fermato dalla polizia. Il movente è ancora incerto. (le Parisien)

E i crimini attribuiti (più o meno frettolosamente) a cittadini stranieri continuano ad attirare in piazza l’estrema destra tedesca: questa volta è successo a Köthen, nell’est del paese, dove circa 2500 persone hanno marciato sventolando bandiere tedesche e scandendo lo slogan “noi siamo il popolo.” (DW)

Shinzo Abe si prepara alla sfida interna del proprio partito in attesa delle primarie del 20 settembre. Se dovesse vincere, ed è dato per favorito, avrebbe la garanzia di diventare il premier più longevo nella storia del paese. Abe mira ora a far passare una riforma costituzionale che codificherebbe la presenza delle Jieitai, le Forze di autodifesa giapponesi che sostituiscono l’esercito — vietato dalla costituzione imposta dagli Stati Uniti. (Channel NewsAsia)

Italia

Matteo Salvini ha ammesso che “per i rimpatri di questo passo di vorranno ottant’anni.” Ma invece di arrivare alla conclusione razionale che quindi è una soluzione scorretta anche tecnicamente, il ministro dell’Interno ha preannunciato una visita in Tunisia, da dove “ne sono arrivati 4000 e non si capisce perché.” (la Repubblica)

Emergono nuove testimonianze dai richiedenti asilo arrivati in Italia sulla Diciotti. Storie che mettono in evidenza l’alienazione di chi li considera “clandestini in fuga dalla legge.” (Redattore Sociale)

Se non avete già letto il lavoro incredibile del New York Times sul crollo del ponte Morandi, qui c’è la versione tradotta in italiano. (the New York Times)

A proposito, Bruno Santoro, uno dei membri nominati dal ministero delle infrastrutture nella commissione ispettiva sul disastro, si è dimesso perché è tra gli indagati, ops. (Corriere della Sera)

Parlando alla Fiera del Levante di Bari, Di Maio ha promesso “entro l’anno” lo stop alle aperture domenicali dei negozi. (la Repubblica)

Questioni di genere

Les Moonves, capo del colosso dell’informazione CBS, si è dimesso dopo l’emergere di nuove accuse di molestie sessuali da parte di sei donne, in aggiunta a quelle formulate già lo scorso luglio sulle pagine del New Yorker. (BBC News)

Cult

In questi anni di crisi profonda della società civile c’è solo un posto da cui si può ripartire: la biblioteca. Lo spiega il sociologo Eric Klinenberg. (the New York Times)

Brasile. Chi sono i seguaci della Vale do Amanhecer, che credono di essere alieni che hanno assunto corpi umani, per poi dimenticarsi le proprie origini. (National Geographic)

Quest* utente di Tumblr prende scene d’azione dai film della Marvel e sostituisce la colonna sonora con canzoni degli Abba. (Gizmodo)

Sì, un altro restauro di un’opera d’arte religiosa in Spagna è andato a finire molto male. (the Local Es)

Un secolo fa, le cartoline erano l’equivalente di Instagram per i britannici nell’India coloniale. (Quartz)

Culto

Ehi, e se includessimo l’ateismo nell’insegnamento della religione a scuola? (the Guardian)

Animali

Evviva: nonostante la plastica, quest’estate si è registrato un record di nascite di tartarughe sulle spiagge italiane. (la Stampa)

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