in copertina, grab via CNN

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non ha condannato il bombardamento da parte di Stati Uniti e alleati sulla Siria. Il voto era stato chiesto con urgenza dalla Russia ieri mattina, ma è stato poi supportato solo da Cina e Bolivia durante il voto a New York. (Reuters)

Ma l’Occidente non è un fronte compatto: l’Italia ha annunciato di essere “alleata” dei paesi che hanno bombardato, ma di non aver partecipato, e Jeremy Corbyn ha sottolineato come la legalità dell’attacco sia questionabile. (Al Jazeera)

Contemporaneamente, alle Nazioni Unite, Stati Uniti, Francia e Regno Unito hanno chiesto un’indagine sull’uso delle armi chimiche in Siria. Lavoro che sarà estremamente facile ora che le strutture che teoricamente avrebbero prodotto armi chimiche sono un cumulo di macerie. (AFP / Middle East Eye)

Secondo Trump è “missione compiuta.” La Russia sostiene che le difese aeree siriane abbiano intercettato 71 dei 105 missili, ma l’obiettivo principale dell’attacco, il centro di ricerca del distretto Barza di Damasco, è stato colpito con successo. (Arab News)

Secondo il governo siriano i danni sono stati minimi, ma le immagini satellitari fornite dal Pentagono dimostrerebbero il contrario. (CNN)

A fare la voce grossa è Trump, ma dietro l’attacco c’è stata soprattutto la regia del segretario della Difesa James Mattis. (the Guardian)

Per capire quanto stia a cuore alla Casa bianca la situazione siriana basta contare i rifugiati ammessi nel paese quest’anno: sono undici (11). (Shareblue)

Intanto, ieri notte una grossa esplosione è stata segnalata in una base militare iraniana ad Aleppo, per cui si sospetta un nuovo raid aereo israeliano. (the Times of Israel)

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Mondo

Circa 100 mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest per protestare contro la ri-elezione di Viktor Orban, dopo le segnalazioni di irregolarità nel processo elettorale. (BBC News)

Un quattordicenne afroamericano si è fermato a chiedere indicazioni stradali in una cittadina del Michigan e in tutta risposta ha ottenuto un colpo di pistola (che per fortuna non l’ha colpito). (the New York Times)

David Buckel, avvocato molto noto per la sua attività a favore dei diritti LGBT, è morto dopo essersi dato fuoco in un parco a Brooklyn. A quanto pare, si trattava di un gesto di protesta contro l’utilizzo dei combustibili fossili. (NBC New York)

Continuano le pressioni di Washington sulla Corea del Sud per incassare il suo contributo sulle spese militari statunitensi nella penisola. (Hankyoreh)

Secondo il ministro degli esteri russo Lavrov, un’indagine “indipendente” sulla sostanza usata per avvelenare gli Skripal dimostrerebbe che non si è trattato di novichok, ma di una sostanza in uso nel Regno Unito e negli Stati Uniti. (TASS)

Bangladesh e UNHCR sono finalmente allineate sulle necessità a cui il Myanmar deve rispondere prima che si possa parlare di ritorno in patria dei rifugiati Rohingya. (UNHCR)

Ad Amsterdam è stata presentata una sorta di “macchina per il suicidio” stampata in 3D, progettata dall’attivista per l’eutanasia Philip Nitschke. (the Guardian)

I cartelli scritti in inglese adorabilmente sbagliato di Pechino hanno i giorni contati. La città ha indetto un concorso per correggerli tutti :( (the Beijinger)

Italia

Sull’attacco in Siria è emersa ancora una volta la divisione interna alla coalizione di centrodestra: mentre Salvini si è duramente schierato contro la decisione statunitense, Berlusconi ha detto, riferendosi all’alleato, che “in queste situazioni è meglio non pensare e non dire nulla.” (la Repubblica)

Nella notte di venerdì c’è stato un blitz razzista ai danni dell’ex ministra Cecile Kyenge: qualcuno si è introdotto nel cortile della sua abitazione a Modena, imbrattandone le pareti con scritte ingiuriose. (ANSA)

Oggi a Bologna si inaugura un parco pubblico dedicato alla memoria delle vittime della strage del 3 ottobre 2013, in cui morirono più di 300 persone al largo di Lampedusa. (la Stampa)

Sempre a Bologna: Avanti Riders!, la prima assemblea dei ciclofattorini di Foodora & co., organizzata per stendere una carta dei diritti e lottare per il riconoscimento della natura parasubordinata del proprio lavoro. (il manifesto)

Continuano a inseguirsi le voci di un possibile “governo del presidente”: intervistata ieri da SkyTg24, la presidente del Senato Casellati ha detto che, se Mattarella dovesse chiamarla, sarebbe “difficile dire di no.” (HuffPost)

Milano

Il budget dell’edizione di quest’anno del “bando periferie” sarà raddoppiato ed esteso a tutti i municipi (eccetto il primo): un milione di euro per sostenere le iniziative delle realtà sociali attive sul territorio. (Milano Today)

Sorprese e conferme alla ventitreesima edizione di MiArt, che si conclude oggi. (Domus)

Questioni di genere

Oggetti di cui non sentiremo la mancanza: la spilletta della bandiera “dell’orgoglio eterosessuale,” che i venditori hanno rimosso da Amazon. (PinkNews)

Cult

Volete la saggezza (speriamo) di migliaia di autori a vostra disposizione? Talk to Books è un nuovo motore di ricerca di Google a cui potete fare qualsiasi domanda, e che risponde con citazioni da 100 mila libri. (Quartz) (Google Talk To Books lo trovate qui)

Finalmente qualcuno lo dice chiaro e tondo: I MILLENNIAL NON ESISTONO. E neanche le altre “generazioni” intese come gruppi unitari. (Slate)

Nostalgici delle vecchie console per videogiochi? Sega rilascerà presto una versione Mini dell’iconico Mega Drive, in occasione del trentesimo anniversario. (the Verge)

Nel mezzo della crisi politica, la fiera dell’arte di San Paolo sta andando alla grande — ma sembra esistere in una bolla completamente isolata dal resto della realtà brasiliana. (Hyperallergic)

Da leggere: “Space Opera,” di Catherynne M. Valente. Secondo Andrew Liptak è “il romanzo di fantascienza più divertente da Guida Galattica per autostoppisti.” (the Verge)

Musica

“Face Yourself,” il nuovo disco giapponese dei BTS, ha venduto 282 mila copie nella prima settimana, segnando un record cronologico assoluto per il K-Pop nel paese. (the Korea Times)

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