in copertina, foto Vigili del fuoco, via Twitter

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Ida Milanesi, Pierangela Tadini, Alessandra Giuseppina Pirri: le storie delle tre donne rimaste uccise nel deragliamento del treno a Pioltello, ieri mattina. (Corriere della Sera)

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il treno ha deragliato per il cedimento di un tratto di rotaia di 23 centimetri, che doveva essere sostituito. L’indagine è per disastro ferroviario colposo. (la Repubblica)

Rete Ferroviaria Italiana, responsabile della manutenzione dei binari,ha messo subito le mani avanti, confermando “l’impegno quotidiano profuso per garantire sulla propria rete i più elevati standard di sicurezza e affidabilità.” (FS News / Comunicato stampa)

Morire da pendolari, di nuovo. Secondo il rapporto annuale di Legambiente, la tratta Cremona-Milano è una delle peggiori d’Italia, mentre a livello nazionale l’offerta continua ad essere sbilanciata sull’alta velocità, a svantaggio delle tratte a breve percorrenza. (l’Huffington Post)

Il ministro dei trasporti Graziano Delrio ha annunciato l’avvio di una commissione di inchiesta ministeriale. (la Stampa)

Mondo

Un incendio in un ospedale a Miryang, in Corea del Sud, ha causato almeno 41 vittime e 70 feriti.

Nel frattempo, in un messaggio senza precedenti, Kim Jong Un ha chiesto ai cittadini di tutte e due le Coree di lavorare per la riunificazione del paese, “promuovendo contatti, viaggi, e cooperazione tra Nord e Sud.” (the Independent)

Libia. Fatma Naib racconta la tratta degli schiavi attraverso le testimonianze di due migranti eritrei venduti in schiavitù dentro i centri di detenzione del paese. (Al Jazeera)

Una nuova ondata di freddo mette in pericolo la vita dei migranti che ormai da mesi e mesi vivono in tende attorno ai centri d’accoglienza o smistamento delle isole greche. (Ekathimerini)

Secondo nuove rivelazioni del New York Times, lo scorso giugno Trump avrebbe perso la pazienza e avrebbe ordinato che il procuratore speciale Mueller, che sta investigando su di lui, fosse licenziato. Trump ha fermato l’ordine solo perché i consulenti legali della Casa bianca hanno minacciato di dimettersi piuttosto che di rispettare l’ordine. (the New York Times)

Quando i Trump hanno chiesto al Guggenheim di “prendere in prestito” un Van Gogh per la loro residenza presidenziale, la curatrice della collazione, Nancy Spector, ha rifiutato, suggerendo invece la toilette d’oro massiccio funzionante, dal titolo “America,” di Maurizio Cattelan. (the Washington Post)

No, Oprah non vuole candidarsi presidente. Lo confessa a Laura Brown, in un’intervista per InStyle.

Al forum di Davos, George Soros, il nostro datore di lavoro, ha criticato aspramente il potere “monolitico” e potenzialmente totalitario di Google e Facebook. (Quartz)

È atteso per oggi l’intervento di Trump al forum, dove il presidente dovrà cantare le lodi della sua politica ultraliberista e protezionistica, il contrario di quello che va di moda a Davos. (USA Today)

Anche la Germania si unisce alle voci che chiedono una risposta internazionale agli attacchi turchi contro la comunità curda in Siria. (Al–Araby Al–Jadeed)

Afrin, rimasta largamente immune dalle distruzioni dell’ISIS, ha potuto sviluppare più facilmente i principi della Rivoluzione del Rojava, tra cui — caso unico nella regione — la piena uguaglianza di genere. L’attacco della Turchia è un attacco a questi principi. (the Region)

Sempre con toni assolutamente adeguati a una democrazia del primo mondo, il governo spagnolo ha messo in chiaro che non permetterà assolutamente a Puigdemont di tornare alla presidenza regionale. Secondo il ministro dell’Interno Juan Ignacio Zoido le autorità gli impediranno di ritornare, “neanche se provasse a tornare in parlamento nel bagagliaio di un’automobile.” (the Local Es)

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Due anni senza verità

Che Regeni stesse indagando sulle realtà sindacali egiziane è un dato risaputo, ma le autorità italiane hanno finalmente ammesso che sono probabilmente state le sue indagini a portarlo nel mirino del governo di al-Sisi. (Middle East Eye)

Due anni dalla scomparsa del ricercatore italiano — il cui ultimo contatto fu un sms il 25 gennaio alle 19:41 — si sono tenute fiaccolate e sit-in in 100 piazze in tutto il paese. (il manifesto)

Anche a Milano in molti si sono riuniti in piazza della Scala, sotto la pioggia, per ricordare Regeni.

Giorgio Saracino intervista per Left Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international Italia, che esorta alla “memoria del ricordo di Giulio.” Noury sottolinea come il cedimento all’Egitto nel riportare l’ambasciatore nel paese non sia stata ripagata con nessun tipo di collaborazione. (Left)

Italia

Nella cerimonia al Quirinale in occasione del Giorno della memoria — con due giorni d’anticipo — il presidente Mattarella ha duramente attaccato il mito degli “italiani brava gente,” e il luogo comune secondo cui il fascismo avrebbe fatto “anche cose buone.” (il manifesto)

Questioni di genere

Prima di lasciare il posto a George Weah, l’ex presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf ha vietato per decreto le mutilazioni genitali femminili su minorenni. Ma la messa al bando vale solo per un anno, e ora gli attivisti contro le FGM chiedono a Weah una legge permanente. (Christian Science Monitor)

Cult

Il ritrovamento di un pezzo di mandibola umana fossile in una grotta in Israele testimonia che le migrazioni di Homo sapiens dall’Africa dovrebbero essere iniziate 50 mila anni prima di quanto credevamo precedentemente. (the New York Times)

Le dodici giocatrici della squadra di hockey su ghiaccio femminile della Corea del Nord hanno raggiunto le proprie colleghe al Sud, per prepararsi insieme alle prossime Olimpiadi, dove parteciperanno con una squadra unica. (BBC)

In Palestina sta per arrivare, finalmente, la connessione a internet 3G. La tecnologia fino alla settimana scorsa era stata messa al bando da una legge israeliana. (Al Jazeera)

Ambiente

Anversa, Amsterdam e Rotterdam saranno i primi porti europei ad accogliere le prime super-navi cargo interamente alimentate ad energia elettrica. (the Guardian)

L’Italia ha reso obbligatorio il Green public procurement, un paragrafo del Codice degli appalti pubblici che impone l’obbligo di rispettare in tutte le gare di appalto i criteri ambientali minimi adottati dal ministero dell’Ambiente. (La nuova ecologia)

Diversi scienziati hanno denunciato Scott Pruitt per comportamenti che avrebbero violato l’integrità scientifica dell’EPA. (Think Progress)

Per colpa del cambiamento climatico e dei pesticidi che finiscono nel polline le api stanno morendo. Gli apicoltori italiani lanciano l’allarme. (La nuova ecologia)

Ci servono veramente più gas e infrastrutture per l’import? (Qualenergia)

Animali

Ehi, dove sono finite tutte le balene? Le preoccupazioni di un biologo in Florida.(Palisades Hudson)


Gif di Hilde Buiter

Fondo del barile

50 Cent è un milionario di Bitcoin, e non lo sapeva. L’artista ha ammesso di essersi completamente dimenticato di aver accettato criptomoneta per l’acquisto del suo album del 2014 Animal Ambition. I 700 Bitcoin guadagnati con quell’album oggi valgono 7,5 milioni di dollari. (NPR)

Sneak Peak: link extra per gli iscritti alla newsletter (Solo per questa settimana)

Gli astronomi non sono per niente contenti dell’iniziativa di una startup privata di esplorazione spaziale, che vuole lanciare una stella artificiale nello spazio. ”Interferirà con le rilevazioni scientifiche.” (the Guardian)

Okay, forse Erykah Badu poteva evitare di dire che Hitler era un bravo pittore. (the Outline)

Secondo un recente sondaggio, il 94% dei lavoratori statunitensi non è preoccupato per l’eventualità di essere rimpiazzato da un robot. (NPR)

Un pezzo perduto del muro di Berlino è stato ritrovato in un bosco. La scoperta in realtà risale al 1999, ma è stata resa pubblica soltanto questa settimana. (Atlas Obscura)

Questo bar newyorkese ha deciso di non accettare più clienti che usano l’avverbio “literally” (letteralmente) a sproposito. (Fox News)

Il singolo del giorno segna il ritorno di Jessica Delijani, in arte Disco Shrine, regina persiana-americana losangelina dell’electro-pop. Il singolo, “Up in the Air,” racconta del viaggio (in aereo) dei genitori dall’Iran agli Stati Uniti, durante la rivoluzione iraniana. (su Spotify)

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Gif dei Giphy Studios

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