Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Sul simbolo di Forza Italia ci sarà scritto “Berlusconi presidente,” ovviamente, anche se Berlusconi per il momento resta incandidabile. (il Post)

Ieri Berlusconi, Meloni e Salvini si sono incontrati ad Arcore ufficializzando la ri-edizione della solita coalizione di centrodestra. A sorpresa, Maroni ha annunciato che non si ricandiderà in Lombardia e nemmeno in Parlamento, “per motivi personali.” (il Fatto Quotidiano)

Al suo posto il centrodestra schiererà probabilmente Attilio Fontana, leghista, ex sindaco di Varese ed ex presidente di Anci Lombardia. Tra le opzioni era stata considerata anche Mariastella Gelmini, ma la Lega non accetterebbe mai di rinunciare alla Lombardia. (la Stampa)

Anche Liberi e Uguali ieri ha presentato ufficialmente a Roma le candidature e le linee programmatiche, sotto l’egida di uno slogan direttamente preso in prestito da Jeremy Corbyn: “Per i molti, non per i pochi.” Tra le proposte del candidato Grasso, quella che ha fatto più rumore è senza dubbio l’abolizione delle tasse universitarie. (Rai News)

Intanto, Gentiloni da Che tempo che fa invita “il paese a non giocare al Rischiatutto,” dimostrando di non aver capito qual è il problema della crisi del Pd, che secondo il presidente del consiglio “può ancora essere il primo partito.” (il Sole 24 Ore)

Mondo

23 morti e dozzine di feriti a Idlib, città siriana controllata dai ribelli, in un’esplosione la cui causa non è ancora stata chiarita. Residenti locali testimoniano di non aver sentito il rumore di bombardamenti, e sembra la causa sia un’auto bomba stracarica di esplosivo. (ABC News)

Mentre le forze governative avanzano nella provincia di Idlib, si continua a combattere anche a Ghouta Est, sobborgo di Damasco sotto assedio. L’ultimo aggiornamento di Syria Deeply.

Netanyahu ha formalmente chiesto alle Nazioni Unite la chiusura dell’agenzia che si occupa del soccorso dei rifugiati palestinesi. Non è la prima volta che il primo ministro israeliano esprime fastidio per la stessa esistenza dell’UNRWA — United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees. L’annuncio è l’ultima pietra in una serie di attacchi coordinati tra Stati Uniti e Israele contro il supporto internazionale alla Palestina. (Middle East Eye)

Con l’arresto di più di mille persone, secondo la guardia rivoluzionaria iraniana le proteste antigovernative nel paese “sono state sconfitte.” (Reuters)

In Yemen i ribelli houthi sono riusciti ad abbattere un jet della coalizione saudita, nella provincia settentrionale di Saada. (the New Arab)

Tra giugno e ottobre dell’anno scorso sono stati più di 24 mila i tentativi di accedere a siti pornografici dalla rete del Parlamento britannico 👌 👌 👌 (the Guardian)

La Corea del Sud presenterà un’agenda espansa all’incontro con la Corea del Nord previsto per questa settimana. Non solo Olimpiadi, ma anche ricongiungimento delle famiglie separate e altri “argomenti di mutuo interesse.” (the Korea Herald)

Steve Bannon si è accorto di aver esagerato con le dichiarazioni rilasciate a Wolff. Secondo il blogger neonazista il giovane Trump è “un buon uomo e un patriota.” (the New York Times)

“Consensuale” o “consequenziale”? Continuano i tweet deliranti del presidente degli Stati Uniti, colto in diretta in un lapsus freudiano. (Slate)

Italia

Sono stati rilevati livelli di diossina undici volte superiori al livello di allerta nelle circostanze del capannone del pavesino andato a fuoco giovedì scorso. (la Repubblica)

I livelli sarebbero poi rientrati nella norma nel secondo rilevamento, relativo al 4 e 5 gennaio, ha fatto sapere l’Arpa. (il Giorno)

Nella provincia pavese potrebbero esserci molti altri capannoni “pronti a bruciare.” Il prefetto locale ha chiesto il censimento di tutti i depositi a rischio. (Corriere della Sera / La Provincia Pavese)

Ieri sera è divampato un incendio all’interno di alcuni capannoni di rifiuti plastici da riciclare in provincia di Savona: in quattro comuni della zona le scuole resteranno chiuse stamattina, e si teme il disastro ambientale. (Corriere della Sera)

Cult

Gran parte delle attrici e degli attori partecipanti alla serata dei Golden Globe erano vestiti completamente di nero, in solidarietà con le campagne #MeToo e #TimesUp, inserendosi in una lunga tradizione di “moda di protesta.” (Vox)

Ma come sono andati, i Golden Globe? La lista completa dei vincitori. (the Hollywood Reporter)

All’ultima asta del pesce di Tsukiji a Tokyo un tonno pinna blu è stato pagato 36,45 milioni di Yen (267mila euro). La casa d’asta del pesce giapponese resterà chiusa per trasferimento fino a ottobre. (the Japan Times)

Una pittura rupestre indiana del 3600 a.C. mostra una scena con due soli, o due lune. Secondo uno studio dell’astrofisico Mayank Vahia c’è un’altra spiegazione: sarebbe la prima rappresentazione umana dell’esplosione di una supernova, osservabile dalla Terra a occhio nudo. (Quartz)

La storia di Lale Sokolov, il tatuatore di Auschwitz. (BBC)

Mafia

La giornalista Federica Angeli ha scoperto un documento riservato in cui si parla di un prestito di soldi della mafia a due politici del centrodestra di Anzio.

Ambiente

Navi dei veleni. Un ex-capitano di vascello indiano racconta come avveniva lo snodo dei rifiuti e indica la persistenza del fenomeno nell’Africa occidentale. (Avvenire)

Giornalismi

Carrie Gracie, caporedattrice in Cina per la BBC, si è dimessa per protesta contro le disparità salariali nell’azienda. (BBC)

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