Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

I partiti indipendentisti catalani hanno vinto il maggior numero dei seggi nelle elezioni in Catalogna. “Mariano Rajoy ha ricevuto una sberla in faccia dalla Catalogna,” ha commentato il leader separatista Puigdemont, da Bruxelles. (the Globe and Mail)

L’affluenza ha toccato il dato record dell’81% e il partito più votato è stato il centrista Ciudadanos, con oltre un milione di voti. Per come funziona il sistema elettorale catalano, però, questo non basta agli unionisti per ottenere la maggioranza in parlamento. (El Paìs)  

Tutti i risultati, provincia per provincia, organizzati dal Guardian.

L’incarico di formare un governo dovrebbe toccare quindi prima a Inés Arrimadas, che cercherà di spezzare il fronte compatto dei partiti indipendentisti. (BBC)

La vittoria dei partiti indipendentisti rimette in moto lo scontro con la Spagna per un’indipendenza che porterà necessariamente la Catalogna anche fuori dall’euro. Aden Hayes cerca di immaginare i prossimi passi per la Catalogna, e che aspetto potrebbe avere uno stato indipendente catalano. (the Local)

Formare un governo sarà molto difficile: l’unico modo per uscirne è con il dialogo tra tutte le forze politiche, per non ripetere gli errori del passato. L’editoriale della Vanguardia. (in catalano)

Tra i candidati indipendentisti anche Najat Driouech (ERC), che sarà la prima parlamentare donna musulmana della regione. (BBC)

Con l’opinione pubblica così nettamente divisa in due — e le difficoltà a cui andranno incontro i partiti separatisti per farsi riconoscere da Madrid — il rischio di tornare al voto molto presto è alto. La soluzione per superare l’empasse resta la stessa di due mesi fa: sono le dimissioni di Mariano Rajoy. (CNN)

Mondo

Otto mesi fa sono stati registrati i primi casi di colera in Yemen, distrutto dalla guerra. Oggi, i casi sospetti della malattia hanno superato il milione, con più di 2200 persone morte per il virus. (NPR)

Trump potrà anche considerare Gerusalemme capitale di Israele, ma il resto del mondo ora è ufficialmente non d’accordo: l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato una risoluzione contro gli Stati Uniti. Netanyahu l’ha presa bene. (the New York Times)

In tutta risposta, gli Stati Uniti hanno minacciato di tagliare i fondi all’Onu e ai paesi che hanno votato a favore della risoluzione. (Al Jazeera)

Malgrado i bastoni tra gli ingranaggi messi dai repubblicani, 8,8 milioni di persone si sono iscritte anche quest’anno alle assicurazioni sanitarie dell’Obamacare. (Vox)

La polizia di Delhi ha preso d’assalto una “università spirituale,” dove circa 200 donne erano tenute prigioniere in un labirinto di celle e sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. (the Guardian)

Ma veniamo alle cose importanti: il governo inglese ha fatto sapere che dopo la Brexit i passaporti del Regno Unito saranno blu, per “ristabilire l’identità nazionale.” (the Guardian)

Un’autorità religiosa egiziana ha emesso una fatwa su Facebook contro la moda dei jeans strappati. (the New Arab)

In Cina un uomo è stato condannato a cinque anni e mezzo di prigione, insieme a una multa da 64 mila euro, per aver venduto illegalmente una VPN per accedere ai servizi web bloccati dal paese. (South China Morning Post)

Il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski è riuscito a evitare l’impeachment. Le opposizioni lo accusano di aver ricevuto tangenti dal colosso brasiliano delle costruzioni Odebrecht. (BBC)

Italia

Secondo il giudice sportivo, esporre il volto di Federico Aldrovandi allo stadio è un gesto “provocatorio nei confronti delle forze dell’ordine.” (il Post)

La commissione parlamentare antimafia ha concluso la propria indagine sui rapporti tra mafia e massoneria con una relazione allarmante: sono 193 gli affiliati a logge massoniche siciliane o calabresi coinvolti in inchieste sulla criminalità organizzata. (la Repubblica)

Questioni di genere

Queste infografiche del New York Times visualizzano il dramma del femminicidio. (the New York Times)

Cult

Rezwan Razack è un esperto di banconote indiane: le colleziona da 45 anni, ha scritto un libro sulla storia della banconota da una rupia, ed è convinto che presto la cartamoneta sarà una cosa del passato. (Quartz)

Non è una sigaretta elettronica ma è una sigaretta ed è elettronica 🤔, è il prototipo di iQOS, un gadget che Philip Morris sta portando a vedere alle authority della salute di tutto il mondo per convincerle di poterlo vendere. (Reuters)

Ormai vanno tutti matti per la blockchain, anche le aziende che producono tè freddo in bottiglia. (Ars Technica)

Non prendete in giro il logo del prossimo Campionato mondiale di scacchi. Sì, è un po’… strano, ma è così che si fa design interessante. (Quartzy)

Come si dicono le parolacce nella lingua dei segni? (Bored Panda)

Ambiente

L’Assemblea Nazionale francese ha approvato lo stop alla concessione di nuovi permessi per le esplorazioni petrolifere sul proprio territorio.

Inoltre, quelli esistenti non potranno essere rinnovati al di là del 2040. (Reuters)

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— FIN —