Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Rajoy ha annunciato la destituzione del governo locale catalano e nuove elezioni nella regione entro sei mesi. Ovviamente il governo locale catalano non è particolarmente d’accordo. (Reuters)

Il Generalitat catalano, ovviamente, urla al colpo di stato. In effetti Madrid ha il potere di sciogliere governi locali, secondo l’articolo 155 della costituzione spagnola — tuttavia, l’articolo 155 non era mai stato usato prima d’ora. (BBC)

Una soluzione per stemperare il clima? Di male in peggio, il governo di Rajoy si sta preparando a prendere il controllo dell’emittente radiotelevisiva catalana TV3. (El País, in spagnolo)

Il takeover dei media è una soluzione radicale, come quella dell’attivazione dell’articolo 155, presa in considerazione dal tempo — ma a cui non si era ancora arrivati. Da nessuna delle due parti sembra esserci tuttavia nessuna intenzione ad aprire ulteriori dialoghi. Lo scorso venerdì Rajoy aveva annunciato che la situazione avesse raggiunto un “punto critico.” Da venerdì a ieri cos’è cambiato? Niente. (the Local)

La posizione muscolare di Madrid non può che portare a ulteriori spinte indipendentiste da parte della regione, che però potrebbero costituire un vero e proprio suicidio economico. Dalla firma “congelata” d’indipendenza più di 1200 aziende hanno spostato la propria sede legale in una proprietà su territorio spagnolo. (the Guardian)

Una nuova manifestazione a Barcellona ha portato in strada 450 mila persone. (AFP)

Mondo

Un nuovo attacco talebano in Afghanistan ha ucciso 15 reclute dell’esercito locale. Il gruppo è stato responsabile di quattro attacchi a polizia e esercito solo questa settimana. (Al Jazeera)

In Repubblica Ceca ha vinto le elezioni Babiš, il miliardario lanciatosi in politica con una piattaforma anti-europeista e islamofoba, che sarà incaricato di formare un governo di coalizione. (BBC)

Si sono aperte le elezioni anche in Giappone, è prevista una solida vittoria del presidente Shinzo Abe, soprattutto perché di fatto non ci sono altri candidati. (the Japan Times)

Gettando un nuovo amo alla propria base complottista, Trump ha annunciato che non fermerà la pubblicazione dei documenti — vedremo quanto desecretati — di John Kennedy. (Quartz)

A proposito, è passato un mese dal passaggio dell’uragano Maria in Porto Rico, come va? Malissimo. (Greenreport)

L’OMS è di nuovo al centro di uno scandalo sulla propria selezione di ambasciatori: la nomina contestata questa volta è quella di Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe. (the New York Times)

Italia

Inizia il periodo in cui nel nostro paese si verificano le alluvioni: “Prepariamoci al peggio”. Editoriale di Luca Mercalli. (la Stampa)

Speranza apre al Pd su legge elettorale e manovra finanziaria, in un’intervista in edicola con Repubblica. Tuttavia è difficile capire quali siano siano effettivamente i margini di contrattazione di Mdp con il partito di Renzi.  

Mafia

Arrestato l’uomo che lega Daphne Caruana Galizia e l’inchiesta di Catania sul petrolio libico. (il Fatto Quotidiano)

Oggi a Catania si terrà una cerimonia di commemorazione per la giornalista. (Antimafia 2000)

Cult

Ponti stampati in 3D, perché no? (New Atlas)

Cosa succede alle vostre mail quando morite? Sono problemi veri del nuovo mondo. Secondo una corte del Massachusetts gli eredi di una persona avrebbero accesso ai dati del deceduto anche senza autorizzazione scritta. (Quartz)

Project Loon — il progetto di Google per portare internet in luoghi privi di connessioni attraverso dirigibili — e Apple stanno collaborando per offrire almeno copertura telefonica e accesso a semplici servizi web a Porto Rico. (TechCrunch)

Ambiente

Lo scioglimento del permafrost e il conseguente effetto “bomba del metano” è sempre più verosimile. (la Stampa)

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