fbpx
 

La morsa di Erdogan alla libertà di espressione

La morsa di Erdogan alla libertà di stampa continua: due giorni fa il quotidiano Özgür Gündem – letteralmente “quotidianità libera” – si è aggiunto alla lista di 16 TV, 23 radio, 45 quotidiani, 15 riviste e 29 case editrici chiuse dal governo turco in risposta al tentato golpe del 15 luglio.

24 giornalisti del quotidiano sono stati arrestati con l’accusa di fare “propaganda a favore di un’organizzazione terroristica” – un chiaro riferimento al PKK. Per anni, infatti, Özgür Gündem ha rappresentato la sola alternativa alle fonti non ufficiali in merito alla violazione dei diritti umani e alle lotte nel Kurdistan.

Tuttavia, nonostante il dimezzamento della redazione e l’ordine di chiusura, il giornale è uscito lo stesso il giorno dopo con uno speciale di quattro pagine e un editoriale intitolato “Non ci inchineremo al potere.”

E la protesta non si è fermata lì: ieri sera quel che resta della redazione si è riunito lo stesso davanti agli uffici chiusi a Istanbul per una riunione editoriale. Un bellissimo gesto di dedizione alla libertà di stampa che non possiamo fare altro che ammirare.

La redazione di The Submarine si unisce all’appello di solidarietà ai media turchi sotto attacco.

previous
Cosa sta ascoltando la redazione
/// 001

Notice: Trying to access array offset on value of type bool in /home/psjeetox/public_html/wp-content/themes/val/views/prev_next.php on line 34
next
Memo dalla guerra tra Russia e NSA: aver paura
logo-footer
TESTATA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO (N. 162 DEL 11/05/2017).
DIRETTORE RESPONSABILE: ALESSANDRO BRAGA
© Undermedia S.r.l.s. 2021. Tutti i testi e le immagini presenti su questo sito web, dove non diversamente indicato, sono coperti da copyright, e ne è vietata la riproduzione anche parziale senza esplicita autorizzazione.

Resta nel nostro radar.

Segui the Submarine su Instagram e Twitter,
iscriviti al nostro canale Telegram
o alla nostra newsletter settimanale gratuita.

Copy link