Il 15 Agosto, a Istanbul, è stata ritrovata morta l’attivista LGBT turca Hande Kader. Kader lavorava come prostituta e l’estate scorsa era diventata piuttosto nota per essersi opposta alle violenze della polizia durante il Gay Pride svoltosi in città.

Il suo corpo è stato thanderovato all’interno di una macchina, mutilato e bruciato. La ragazza era stata vista l’ultima volta mentre saliva sulla macchina di un cliente, a circa una settimana dal ritrovamento del cadavere. La situazione per la comunità LGBT in Turchia continua a essere pesante — anche se non si conosce ancora né il movente né l’autore del delitto.

Settimana scorsa, una ragazza transgender è stata aggredita con un coltello da un gruppo di teppisti nella città di Mersim, mentre l’80% dei turchi, secondo un recente sondaggio del Centro PEW, ritiene che l’omosessualità sia “moralmente inaccettbile.”

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