Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet.
Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Mondo

Abbiamo seguito in diretta il primo dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump.

Clinton ha vinto per competenza — ma basterà a spostare i voti dell’elettorato? Il nostro commento.

Tra le altre cose, Trump ha negato di aver detto che il cambiamento climatico è una montatura orchestrata dalla Cina, ma il suo staff evidentemente si è dimenticato di cancellare il tweet. (Vox)

Ma il fact-checking è impotente: quello di questa notte è stato il primo dibattito post-fattuale dell’era moderna. (TIME)

Note a margine: l’Università di Hofstra, dove si è tenuto il dibattito, ha vietato gli hotspot privati e ha obbligato i giornalisti presenti a usare il proprio wifi — alla modica cifra di 200 dollari per cinque dispositivi. (TechCrunch)

A New York, una campagna pubblica contro l’islamofobia. (Middle East Eye)

La sfida tra Alibaba e Amazon per la conquista del mercato indiano. (Quartz)

A causa di un problema tecnico, un Boeing di Air France ha dovuto rilasciare decine di tonnellate di cherosene mentre era in volo. Il tutto è precipitato nell’area protetta dell’île de France. (Il Corriere della Sera)

Un prefetto (donna) del Malawi ha interrotto l’iter di 850 matrimoni di spose bambine, che adesso dovranno tornare a scuola. (Inhabitots)

Italia

Cosa prevedono le modifiche al Non Statuto e al Regolamento che gli iscritti al Movimento 5 Stelle potranno votare online fino al 27 ottobre. (Il Fatto Quotidiano)

Finalmente c’è una data: il referendum costituzionale si terrà il 4 dicembre. (Il Sole 24 Ore)

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Cult

E così ha inizio il dibattito sulla candidatura italiana agli Oscar. (Wired)

WTF: monete romane di età costantiniana sono state ritrovate in Giappone. (Atlas Obscura)

Le lobby dell’industria discografica hanno iniziato una battaglia legale contro Youtube-mp3.org. (Ars Technica)

Ambiente

A Montreal forse verrà stilato un primo accordo su come ridurre le emissioni di CO2 delle compagnie di volo. Ma USA, Cina ed Emirati Arabi Uniti remano contro. (Reuters)

Secondo uno studio commissionato da Greenpeace a CE Delft, entro il 2050 il 45% dei cittadini dell’Europa potrebbero produrre da soli l’energia di cui hanno bisogno.

Continuano le rivolte dei nativi americani Sioux contro la costruzione degli oleodotti. (La Stampa)

Una ditta tedesca ha lanciato Sion, la prima auto solare destinata alla produzione in serie. Sarà nei concessionari dal 2018. (Lifegate)

Musica

Il nuovo album di Nicolas Jaar, sorprendentemente in anticipo in un angolino dell’internet. (E qui una bella intervista sulla politica dell’album)

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