Qualche giorno fa Netflix ha annunciato la volontà di arrivare al 50% di contenuti originali nel suo catalogo. Sempre più vari, i prodotti della compagnia di Los Gatos sono la dimostrazione della strategia aggressiva adottata dal portale di streaming nei confronti della competizione — oltre ad arginare i costi del pagamento dei diritti di produzioni esterne.

Quindi iniziamo con le serie TV in arrivo questo Ottobre.

Haters Back Off

 

In arrivo il 14 Ottobre, Haters Back Off racconta le vicende di Miranda Singer una star fatta in casa, spronata nei suoi insuccessi dall’idea di essere famosa. La serie tv è una parodia del mondo delle celebrità del web e delle loro rapide ascese, la produzione Netflix infatti non mancherà di mettere in campo volti noti di YouTube.

La serie tv ha ovviamente dei risvolti meta–televisivi, Miranda Singer nasce ben prima della serie Haters Back Off come youtuber da sei milioni di iscritti. Come scrive TechCrunch: “L’ascesa di influenzatori online è stata mozzafiato, così molti Millennials hanno abbracciato la distribuzione self-serve, costruendo un pubblico che va al di là della portata dei tipici controllori dell’entertainment, compresi i networks. Netflix può così avere accesso agli spettatori di queste star del web e alla loro portata di marketing”.

Black Mirror (Season 3)

 

 

Ritorna finalmente dopo tre anni di lunga attesa la miniserie dedicata al rapporto tra uomo e tecnologia. Il 25 Settembre 2015 Netflix avave annunciato l’acquisto dei diritti della serie per la modica cifra di 40 milioni di dollari, e la produzione di 12 nuovi episodi. I primi sei andranno in onda a partire dal 21 Ottobre.

The Ranch

 

Netflix pubblica i rimanenti sette episodi della serie con protagonista Asthon Kutcher nei panni di Colt Bennet, ex campione del football liceale che torna nel ranch di famiglia per aiutare il padre con i suoi problemi finanziari.


I film

Mascots

 

L’abbattimento di tutti i luoghi comuni sulle mascots americane è al centro della nuova pellicola prodotta da Netflix — il film sembra assicurare risate irriverenti grazie allo stile da mockumentary.

La battaglia di Jadotville

Il film, in uscita il 7 Ottobre, racconta la storia di un battaglione ONU irlandese composto da 150 uomini che nel 1961 fu assediato presso Jadotville da 3,000 soldati congolesi capeggiati da mercenari francesi e belgi e assoldati da aziende minerarie. Il film non nasconde i chiari riferimenti allo stile di Steven Spielberg, in particolare ai tratti che hanno reso famoso il suo capolavoro Salvate il soldato Ryan. Speriamo solo che Netflix non si sia lasciato prendere troppo la mano nel delineare un’epica che quando si parla di ONU e Africa è sempre molto labile.

Lo Squalo: la trilogia

 

Non poteva mancare l’attenzione di Netlfix per i grandi classici, per un mese gli utenti potranno avere un po’ di nostalgia estiva riguardando la famosa trilogia che ha reso tristemente famoso il predatore più importante del cinema. Certo non sarà come guardare il film in una piscina di Strasburgo, ma sarà comunque una visione interessante se per voi è la prima volta.

Kick-Ass

 

Il film adattamento dell’omonimo fumetto creato da Mark Millar e disegnato da John Romita è stato una delle sorprese degli ultimi anni in fatto di cine-comic. Abbattendo – come d’altronde fa il fumetto – gli stereotipi dei supereroi con il mantello, il film riesce a strappare qualche risata e ad azzeccare qualche bel momento d’azione. Il film della domenica sera, molto godibile.

Edge of Tomorrow: senza domani

 

Tom Cruise è bloccato in un loop futuristico e guerrafondaio, alla disperata ricerca di una via di fuga che lo faccia sopravvivere alla guerra con una forma di vita aliena. Il film, le cui aspettative non erano alle stelle, si è rivelato una piccola perla del genere sci-fi — anche grazie alla penna di Christopher McQuarrie, sceneggiatore tra gli altri de I Soliti Sospetti.


Brevemente si segnalano anche una serie di documentari in arrivo sul portale di streaming:

  1. Sky Ladder: The Art of Cai Guo-Qiang: la polvere da sparo come forma d’arte secondo l’artista Cai Guo-Qiang.
  2. Oriented: la comunità gay che vive – tra gioie, difficoltà e impegno civile – tra Israele e Palestina, le difficoltà e le gioie.
  3. Into the Inferno: prima di raccontare l’internet, Werner Herzog raccontava l’impatto ambientale e sociale dei più grandi vulcani del mondo.
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