Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

La settimana scorsa il Times di Londra aveva rivelato che alcuni dipendenti dell’organizzazione di carità britannica Oxfam ad Haiti si accompagnavano con prostitute. (the New York Times)

Il governo inglese — primo azionario di Oxfam, con donazioni annue superiori ai 30 milioni di sterline — ha annunciato ieri che se l’organizzazione non riuscirà a dimostrare la propria “leadership morale,” vedrà i propri fondi statali azzerati. (the Guardian)

Oxfam è in piena modalità emergenziale: ha ammesso la condotta inaccettabile dei propri dipendenti e ha pubblicato una serie di misure che verranno messe in atto per evitare che incidenti come questo si ripetano. (Oxfam)

È atteso per oggi l’incontro dei piani alti dell’organizzazione con la Segretaria britannica allo sviluppo internazionale, Penny Mordaunt. (BBC News)

La direttrice esecutiva di Oxfam International Winnie Byanyima ha dichiarato che lo scandalo “le ha spezzato il cuore.” Byanyima promette che l’organizzazione migliorerà drasticamente gli standard delle proprie indagini interne. (KFGO)

Mondo

Un aereo della Sartov Airlines si è schiantato dopo essere decollato dall’aeroporto Domodedovo di Mosca, uccidendo tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio. (the Guardian)

A poche settimane del voto al–Sisi annuncia guerra totale alle milizie ISIS del Sinai del nord. Pochi giorni fa il presidente egiziano aveva negato che fossero in corso operazioni coordinate con Israele nella regione. (Al Jazeera)

Le storie dell’orrore sulle operazioni dell’ICE, l’agenzia di polizia statunitense che regola l’immigrazione, continuano senza sosta. Tra i rimpatri di questa settimana anche quello di un uomo il cui figlio, di 5 anni, sta combattendo contro la leucemia. (Splinter News)

L’operato dell’ICE durante la presidenza Trump è chiaramente politico. L’agenzia sta funzionando complessivamente in maniera meno efficiente. L’unico incremento — di più del 200% — è nelle deportazioni di migranti africani. (Quartz)

Lee Kun-hee, vicepresidente del gruppo Samsung, è accusato dalle autorità coreane di aver costruito una fittissima rete di conti in banca a nome terzi per evadere le tasse. Quanto fitta? Finora gli inquirenti ne hanno individuati 32. (the Korea Herald)

Oggi l’African National Congress si riunisce per decidere il destino del presidente sudafricano Jacob Zuma, sotto accusa per corruzione. È probabile che il partito chieda le sue dimissioni. (BBC News)

Le isole Tonga hanno dichiarato lo stato d’emergenza per l’intensificarsi del ciclone tropicale Gita. Si prevede che la tempesta raggiunga la categoria 5, per poi dirigersi verso Fiji, Vanuatu e Nuova Caledonia. (the Guardian)

Il regime di Assad, senza fare troppo rumore, aiuta militarmente i curdi delle YPG contro l’attacco della Turchia nel cantone di Afrin — dove le truppe di Erdogan avanzano a fatica. (Al Jazeera)

Oggi è la giornata internazionale contro l’uso di soldati bambino. Child Soldiers International ha pubblicato un nuovo report sul fenomeno a livello mondiale, che drammaticamente gode di ottima salute. (Child Soldiers, via ReliefWeb)

È morta a 66 ani Asma Jahangir, attivista per i diritti umani e avvocata pakistana. (BBC News)

Okay, forse prima di trasformare la sorella di Kim Jong-un in un’icona glamour dovremmo ricordarci che fa attivamente parte di uno dei regimi più repressivi del pianeta. (Buzzfeed)

Italia

La relazione finale della commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito da parte dell’esercito è una denuncia molto dura contro il “negazionismo” dei vertici militari e gli “assordanti silenzi” delle autorità di governo.

Continua la querelle surreale tra Fratelli d’Italia e Christian Greco, il direttore del Museo egizio di Torino: dopo la figuraccia di Giorgia Meloni — a cui Greco ha dovuto spiegare che “l’arabo” non è una religione — il partito ha fatto sapere che, in caso di vittoria elettorale, lo caccerà. Ma potrebbe? Ovviamente no. (la Repubblica)

GIF di DLGNCE.

Mentre Renzi pedala felice lungo l’Arno, i sondaggi dipingono un quadro sempre più nero per il Pd, pericolosamente vicino alla soglia minima del 20%. (la Stampa)

Mafia

Rispondere a “se l’è andata a cercare” con “Il mio lavoro è sollevare domande.” Lo dice Maria Grazia Mazzola, la giornalista del TG1 aggredita a Bari dalla moglie di un boss. (Articolo21)

Roghi di rifiuti

La notte del 10 febbraio è scoppiato un incendio in un impianto di smaltimento rifiuti a Gracignano d’Aversa nord, nel Casertano. Diverse tonnellate di plastica, pellame e carta sono andate a fuoco sprigionando una nuvola di fumo nero dall’odore acre. (Fanpage)

Questioni di genere

La procura dello stato di New York ha fatto causa alla Weinstein Company, per violazione delle leggi dello stato contro la discriminazione di genere e l’abuso sessuale. La mossa mette a rischio le possibilità di mercato della casa di produzione ormai infamata, che difficilmente eviterà la bancarotta. (the New York Times)

Luca Paladini dei Sentinelli di Milano è stato minacciato su Facebook dallo stesso autore del fotomontaggio di Laura Boldrini. (la Repubblica)

Cult

Le morti consecutive di tre attrici di film pornografici devono metterci in allarme sulle condizioni disumanizzanti della professione. (Dazed)

Un documento della NASA ottenuto dal Washington Post rivela i piani di Trump di privatizzare la Stazione spaziale internazionale. Il presidente statunitense aveva già annunciato di voler tornare sulla Luna — ma aveva offerto all’agenzia spaziale un budget ridicolo per completare la missione. (Gizmodo)

Cattive idee: Phil Libin, uno dei co-fondatori di Evernote, vuole risolvere i problemi di molestie sul lavoro con un chatbot. (Recode)

Cattive idee? 🤔 Riempire il retro di una cover per telefoni di ventose, così lo si può attaccare ovunque. (the Verge)

I produttori del film di Peter Rabbit hanno chiesto scusa per la scena considerata offensiva per chi soffre di allergie alimentari. (BBC News)

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