Pulizia etnica, esilio e morte
Tel Aviv aprirà un direttorato per “la partenza volontaria” degli abitanti di Gaza, mentre la Giordania pensa all’esilio dei membri di Hamas. Tra le altre notizie: la Lega attacca Tajani, continua la crisi politica in Corea del Sud, e la ricerca di sponsor per la festa di Pasqua della Casa bianca

Nella notte e fino alle prime ore della giornata di oggi sono continuati gli attacchi aerei dell’aviazione israeliana sulla Striscia di Gaza — il numero di persone uccise non è ancora chiaro mentre scriviamo, per cui vi rimandiamo al liveblog di Al Jazeera, che al momento conta 16 morti aggregando diverse fonti. Nelle ore precedenti, le IDF avevano bombardato un altro ospedale, il Nasser di Khan Yunis, ostentatamente con l’obiettivo di colpire Ismail Barhoum, un membro dell’ufficio politico di Hamas, che era ricoverato nella struttura, ed è stato ucciso. Nell’attacco sono state uccise altre 4 persone, tra cui un ragazzo di 16 anni. Il ministro della Difesa Katz ha confermato e vantato l’attacco, condotto con “munizioni di precisione per limitare i danni.” Le IDF hanno accusato Hamas “sfruttare le infrastrutture civili” “mettendo brutalmente in pericolo la popolazione di Gaza.” Barhoum era in cura a causa di ferite che aveva ricevuto precedentemente. (WAFA / Al Jazeera)
L’aggressione di Gaza è ripresa a pieno regime mentre si fa sempre più dura la pressione sulla popolazione palestinese perché lasci le proprie terre. Un retroscena di domenica di Middle East Eye riporta che la Giordania avrebbe proposto un piano che prevede non solo il disarmo di Hamas, ma anche l’esilio per 3.000 suoi membri — sia militari, delle brigate al–Qassam, che civili. Venerdì l’emissario di Trump Witkoff ha detto a Tucker Carlson che la pace nella Striscia di Gaza può arrivare solo attraverso il disarmo di Hamas — una proposta che il rappresentante di Hamas Hussan Badran ha descritto come “priva di significato” “finché esiste l’occupazione.” In precedenza erano stati rappresentanti di Hamas stesso a offrire il disarmo, ma ovviamente quello scenario prevede la formazione di un vero stato indipendente, in questo momento lontanissimo dal reale. (Middle East Eye / YouTube / Quds / CNN)